Floorfilla
15-09-2004, 09:56
.. non è certo quello che ho avuto stamattina, una delle mattinate peggiori della mia vita, e ho troppa rabbia per ignorare l'accaduto, quindi ve lo racconto magari riesco a sfogare un po della mia rabbia.
La mattinata dal mio punto di vista?
Mi sono svegliato nel caos, non nel mio letto, mi sono svegliato che stavo in piedi, sotto il braccio di mio padre che mi aveva portato vicino alla porta dicendo nel dialetto "si sta appicciand' a casa" e io ero ancora tramortito.. uscendo però vedo nel corridoio del fumo completamente nero che avvolge la casa, sento delle grida provenire dal mio palazzo e dalla mia casa.
Senza pensare a nulla rientro nella stanza di mia sorella e non la trovo, non trovo neanche mia madre, non sono nel panico ma sono completamente confuso.
Vedo mio padre che corre per casa cercando un secchio, mi affaccio alla cucina e vedo le fiamme che avvolgono il balcone e le tapparelle.
Non riesco a respirare, ma sono una persona che anche se ancora "piccola" non si lascia emozionare o terrorizare da certi eventi, ed in alcuni casi riesce a mantenere un po di sangue freddo.
Io ho fatto il possibile, mi butto alla ricerca di un contenitore, ma in queste situazioni ragionare non è facile, così prendo la prima cosa che trovo, un casco omologato.
Ci butto un po' di acqua dentro ed entro in cucina.
Non riesco a fare due passi che sono avvolto dal fumo e mi manca il respiro, vedo le fiamme che entrano verso casa e provo a buttare un po d'acqua.. tentativo inutile.
Allora vedo che tutto il mio palazzo (dove abitano solo miei parenti) è in agitazione, sento delle urla provenire ancora dalla strada e da mia zia, finalmente riusciamo a trovare un secchio e mio padre sale ma dice a me di non entrare.
Io però ho paura per lui, paura perchè soffre di asma e temo possa rimanere intossicato nel fumo o peggio bloccato nelle fiamme.
Ma i miei parenti non mi lasciano entrare e sono costretto ad aspettare da fuori..
Rientro per vedere cosa succede e vedo le fiamme a 20 cm dalla bombola del gas.. in quel momento ho capito subito che rischiavo di morire ma non me ne sono preoccupato minimamente, il mio pensiero era solo verso mio padre, e mi ricordo che fortunatamente mia sorella e mia madre non sono in casa, perchè lei cominciava la scuola oggi.
L'incendio si spegne, rientro e vedo una parte della cucina completamente bruciata, l'intera casa piena di cenere e fumo.
Vado al piano di sotto, mia zia ha i vetri spaccati e vedo un motorino bruciato in strada.
Cosa era successo?
Vista la situazione da un punto di vista soggettivo, ecco quando accaduto.
Un ragazzo si era fermato con il motorino, che probabilmente aveva problemi, mia zia l'ha visto in faccia , lui ha appoggiato il motorino sotto la mia finestra (sto al 2° piano) e dopo un po era scappato.
Il motorino a preso fuoco, le fiamme sono salite fino al 3° piano, incendiando le mie tapparelle di vimini e infuocando il balcone.
Io e mio padre nn sentivamo nulla e dormivamo, è stata mia zia che è riuscita a svegliare mio padre che mi ha preso in braccio (è quasi piu basso di me) e portato fino alla porta, e cercato di spegnere l'incendio.
Dal lato della strada sono stati un gruppo di muratori a scendere in massa dalle impalcature e a spegnere l'incendio.
Mentre dall'altra parte della strada c'erano delle persone che guardavano SENZA FARE UN BENEAMATO CAZZO, senza chiamare nessuno, siamo stati noi a chiamare i pompieri che sono venuti dopo 45 minuti.
Cioe 45 minuti.. con la strada libera .. sono venuti solo per fare un controllo quando mi si stava bruciando la casa.
Ma ci sono anche dei fatti da considerare:
L'incendio è arrivato a soli 20cm dalla bombola, che avrebbe fatto saltare tutti in aria, oppure se l'incendio fosse cominciato nella mia camera (una finestra piu in la) io sarei morto intossicato nel sonno probabilmente.
E pensare alle coincidenze..
Io stamattina sarei dovuto andare a scuola, ma per una coincidenza appunto non ci sono andato perchè è capitato che il mercoledì è il mio giorno libero quindi dovrei cominciare domani.
Questo l'ho saputo solo ieri.
Se fossi andato a scuola mio padre sarebbe sceso anche lui a fare colazione, e io a quest'ora non avrei più una casa molto probabilmente.
Sul motorino è stato possibile leggere il numero di telaio, appartiene ad un ragazzo fino di un veterinario nel paese affianco al mio, sono molto ansioso di conoscere il nome.
Ma nella fortuna sono stato fortunato, ho comprato i mobili nuovi da appena una settimana e nn ci sono stati danni, apparte la cucina per metà distrutta, ma meglio che il resto.
Fortunato nel non essere morto intossicato nel sonno, fortunato che le fiamme siano andate vicine, ma non troppe alla bombola del gas, fortunato di essere qua a postare invece che in ospedale o peggio da un altra parte.
Tutto qua, ora mi sento già meglio.
Ma adesso scusatemi devo tornare a pulire la casa
La mattinata dal mio punto di vista?
Mi sono svegliato nel caos, non nel mio letto, mi sono svegliato che stavo in piedi, sotto il braccio di mio padre che mi aveva portato vicino alla porta dicendo nel dialetto "si sta appicciand' a casa" e io ero ancora tramortito.. uscendo però vedo nel corridoio del fumo completamente nero che avvolge la casa, sento delle grida provenire dal mio palazzo e dalla mia casa.
Senza pensare a nulla rientro nella stanza di mia sorella e non la trovo, non trovo neanche mia madre, non sono nel panico ma sono completamente confuso.
Vedo mio padre che corre per casa cercando un secchio, mi affaccio alla cucina e vedo le fiamme che avvolgono il balcone e le tapparelle.
Non riesco a respirare, ma sono una persona che anche se ancora "piccola" non si lascia emozionare o terrorizare da certi eventi, ed in alcuni casi riesce a mantenere un po di sangue freddo.
Io ho fatto il possibile, mi butto alla ricerca di un contenitore, ma in queste situazioni ragionare non è facile, così prendo la prima cosa che trovo, un casco omologato.
Ci butto un po' di acqua dentro ed entro in cucina.
Non riesco a fare due passi che sono avvolto dal fumo e mi manca il respiro, vedo le fiamme che entrano verso casa e provo a buttare un po d'acqua.. tentativo inutile.
Allora vedo che tutto il mio palazzo (dove abitano solo miei parenti) è in agitazione, sento delle urla provenire ancora dalla strada e da mia zia, finalmente riusciamo a trovare un secchio e mio padre sale ma dice a me di non entrare.
Io però ho paura per lui, paura perchè soffre di asma e temo possa rimanere intossicato nel fumo o peggio bloccato nelle fiamme.
Ma i miei parenti non mi lasciano entrare e sono costretto ad aspettare da fuori..
Rientro per vedere cosa succede e vedo le fiamme a 20 cm dalla bombola del gas.. in quel momento ho capito subito che rischiavo di morire ma non me ne sono preoccupato minimamente, il mio pensiero era solo verso mio padre, e mi ricordo che fortunatamente mia sorella e mia madre non sono in casa, perchè lei cominciava la scuola oggi.
L'incendio si spegne, rientro e vedo una parte della cucina completamente bruciata, l'intera casa piena di cenere e fumo.
Vado al piano di sotto, mia zia ha i vetri spaccati e vedo un motorino bruciato in strada.
Cosa era successo?
Vista la situazione da un punto di vista soggettivo, ecco quando accaduto.
Un ragazzo si era fermato con il motorino, che probabilmente aveva problemi, mia zia l'ha visto in faccia , lui ha appoggiato il motorino sotto la mia finestra (sto al 2° piano) e dopo un po era scappato.
Il motorino a preso fuoco, le fiamme sono salite fino al 3° piano, incendiando le mie tapparelle di vimini e infuocando il balcone.
Io e mio padre nn sentivamo nulla e dormivamo, è stata mia zia che è riuscita a svegliare mio padre che mi ha preso in braccio (è quasi piu basso di me) e portato fino alla porta, e cercato di spegnere l'incendio.
Dal lato della strada sono stati un gruppo di muratori a scendere in massa dalle impalcature e a spegnere l'incendio.
Mentre dall'altra parte della strada c'erano delle persone che guardavano SENZA FARE UN BENEAMATO CAZZO, senza chiamare nessuno, siamo stati noi a chiamare i pompieri che sono venuti dopo 45 minuti.
Cioe 45 minuti.. con la strada libera .. sono venuti solo per fare un controllo quando mi si stava bruciando la casa.
Ma ci sono anche dei fatti da considerare:
L'incendio è arrivato a soli 20cm dalla bombola, che avrebbe fatto saltare tutti in aria, oppure se l'incendio fosse cominciato nella mia camera (una finestra piu in la) io sarei morto intossicato nel sonno probabilmente.
E pensare alle coincidenze..
Io stamattina sarei dovuto andare a scuola, ma per una coincidenza appunto non ci sono andato perchè è capitato che il mercoledì è il mio giorno libero quindi dovrei cominciare domani.
Questo l'ho saputo solo ieri.
Se fossi andato a scuola mio padre sarebbe sceso anche lui a fare colazione, e io a quest'ora non avrei più una casa molto probabilmente.
Sul motorino è stato possibile leggere il numero di telaio, appartiene ad un ragazzo fino di un veterinario nel paese affianco al mio, sono molto ansioso di conoscere il nome.
Ma nella fortuna sono stato fortunato, ho comprato i mobili nuovi da appena una settimana e nn ci sono stati danni, apparte la cucina per metà distrutta, ma meglio che il resto.
Fortunato nel non essere morto intossicato nel sonno, fortunato che le fiamme siano andate vicine, ma non troppe alla bombola del gas, fortunato di essere qua a postare invece che in ospedale o peggio da un altra parte.
Tutto qua, ora mi sento già meglio.
Ma adesso scusatemi devo tornare a pulire la casa