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View Full Version : Il protocollo di...



Gargoyle`88
01-10-2004, 13:52
...Kyoto (http://www.minambiente.it/Sito/settori_azione/pia/docs/protocollo_kyoto_it.PDF):


Finalmente la Russia ha deciso di firmarlo :cheers:
Con questa firma il protocollo potrà entrare in vigore e tutti i meccanismi connessi verranno attuati. Finora non era stato possibile anche se la maggioranza dei paesi avevano aderito. Ciò era dovuto al fatto che la maggioranza doveva essere intesa come maggioranza relativa alle percentuali inquinanti. In base a questo parametro non era ancora stato raggiunto il quorum, ma la firma della russia ha fatto finalmente pendere l'ago della bilancia in modo favorevole. Restano fuori dal protocollo (ossia NON ha aderito) gli Stati Uniti d'America :rolleyes: responsabili DA SOLI del 36% circa delle emissioni inquinanti del pianeta.
Ora questa è una notizia positiva per il pianeta su cui viviamo, ma anche per le industrie che forniranno tecnologie volte all'abbattimento delle emissioni inquinanti. Quindi si prevedono belle stangate economiche in nome della salvaguardia dell'ambiente.

Braddock
01-10-2004, 13:56
Si, ma finchè agli USA non fregherà nulla di tutto questo sarà un bel problema dato che sono responsabili di una gran parte dell'inquinamento...chissà che un'altra decina di uragani non li convinca :|

Phyton
01-10-2004, 13:56
speriamo non salgano i costi :|

Gargoyle`88
01-10-2004, 14:00
beh guarda, io sono consulente energetico e sono anni che cerco di convincere la gente a montare i pannelli solari per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria. Al centro-sud pochissimi lo hanno e chi poteva metterlo quando ci sono stati i contributi statali se n'è fregato. Ora se con sto protocollo dovesse entrare come obbligo in particolari situazioni, alzo i prezzi almeno del 50% così la prossima volta imparano sti pulciari!

Anzi vi dirò di +: vedrete che il governo metterà una tassa sui pannelli solari, così l'energia solare (gratis da sempre) diventerà a pagamento. :|

Braddock
01-10-2004, 19:44
Non sarebbe ora anche di rivedere i piani urbanistici e di inserire più verde obbligatoriamente? Ad esempio obbligando la gente ad avere una percentuale minima di verde per ogni superficie piana (che ne so, anche i tetti dei palazzi). Alla fine le città d'estate diventano dei forni e la soluzione non è certo usare un miliardo di condizionatori (che per prima cosa fanno fresco in casa ma buttano fuori calore all'esterno, e per seconda cosa fanno schizzare alle stelle i consumi di energia elettrica)

Gargoyle`88
01-10-2004, 20:06
Il verde sui terrazzi è una idea ceh ho sempre apprezzato. Architetti come Le Corbousier negli anni 60 progettavano edifici con giardini sul tetto. Qui a Roma (ma credo anche in altre città) hanno costruito condominii con la piscina sul terrazzo, ma di terrazzi verdeggianti non ne abbiamo. L'urbanistica moderna è un po' migliorata e i nuovi quartieri vengono creati con un'obbligo di verde in percentuale. Tuttavia almeno qui a Roma non c'è da lamentarsi più di tanto, abbiamo parchi in abbondanza... Sono d'accordo sul disagio climatico dei climatizzatori, tuttavia per quanto riguarda i consumi sono ora disponibili climatizzatori a basso consumo di energia (sistema "inverter"). Una cosa in + sui condizionatori: E' stato bandito ormai da tempo il gas refrigerante R22 ritenuto dannoso per l'ozono. In sostituzione sono stati immessi l'R407c e l'R410a, non dannosi per l'ambiente. In compenso se per sbaglio si entra in contatto fisico con questi gas, occorre lavarsi abbondantemente e velocemente a causa della loro tossicità (se per esempio finisce una gocciolina oleosa di questi gas nell'occhio, ve lo siete giocato. Questo è un monito a chi, vedendo il condizionatore in vendita al supermercato, crede di poterlo montare da solo. Evitate.)

S3ccO
01-10-2004, 21:19
vicino casa mia dovevano fare un mega parco, sopra le ferrovie...... faranno un parcheggio e vicino casa mia non c'è NESSUN bisogno di un parcheggio, si trova facilissimo........ che rabbia, solo xke poi ci guadagnano qualcosa sopra

Braddock
02-10-2004, 12:24
Il fatto è che le classi politiche e amministrative (e spesso anche noi...non molti vedono i vantaggi di spendere di più subito per poi risparmiare dopo, o molti non se lo possono permettere) sono miopi ... vedono solo il guadagno immediato e non le prospettive future. Penso che un fabbisogno energetico in crescita esponenziale non sia un bene per il nostro paese (e più energia = più inquinamento stando alle fonti attualmente disponibili). Se ci fossero meno condizionatori (seguendo l'esempio di prima) sarebbe un bene per tutti, però per attuare una simile soluzione bisogna si che i cittadini si diano da fare, ma anche che la burocrazia non intralci eccessivamente tutto questo... Se riuscissimo tutti a limitare i nostri consumi forse si riuscirebbe a rallentare questa tendenza.

Gargoyle`88
02-10-2004, 12:40
vero. il risparmio energetico inoltre non consiste solo nel ridurre l'utilizzo di macchinari ad energia convenzionale, ma anche nel mantenere un particolare clima in un ambiente. Quindi la coibentazione termica di un edificio è sempre il primo elemento di risparmio energetico. Questo isolamento consnte di mantenere le temperature impostate sia d'estate che d'inverno: in questo modo la casa rimane calda/fresca più a lungo, il che evita continue accensioni/spegnimenti di caldaia o condizionatore. Il che vuol dire, oltre che minor inquinamento, anche minore spesa di energia.

-rinneXXX-
02-10-2004, 12:45
chi è in cima,non se ne frega di chi è sotto..si sapeva.. :(

Gargoyle`88
02-10-2004, 13:57
si, ma respira la stessa aria di merda che respirano tutti...

FuckAuthority
02-10-2004, 15:06
Ma visto che nn l'ho letto, in poche parole questo protocollo cosa dovrebbe garantire?

Gargoyle`88
02-10-2004, 21:10
la salute del pianeta

jennaj-
04-10-2004, 19:09
[....] Questo è un monito a chi, vedendo il condizionatore in vendita al supermercato, crede di poterlo montare da solo. Evitate.)


basta montarli con gli occhialini da piscina... :eek:

С а ч ч и о
04-10-2004, 22:23
La cosa triste è che come tutti i trattati, convenzioni, accordi avrà valore solo tra gli stati contraenti, poichè ancora è presto per ritenere che sia in vigore un principio consuetudinario generale in materia di ambiente mondiale.

E' tuttavia un bel passo in avanti e non si può che esser felici di questa notizia :)