PDA

View Full Version : La verità su B. raccontata dal suo ex avvocato



Milton
30-01-2010, 13:14
«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam».
Carlo Taormina, 70 anni, è stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama «una crisi morale». Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual è il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
«La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che è fondamentale».
Mi spieghi meglio.
«Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve è stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto».
E perché?
«Perché il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncerà al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioè la possibilità di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa è già in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimentoı».
E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?
«Vede, la legge sul legittimo impedimento è palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccerà. Però intanto resterà in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo farà passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta».
Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento -che già sa essere incostituzionale?
«Esatto. Non può essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento è una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si può rinviare un’udienza è un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’è? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perché mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua città i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E così via. Insomma questa legge non sta in piedi, è destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente».
Come fa a esserne così certo?
«Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella».
Tipo?
«Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volontà del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivò una telefonata di Ciampi».
Che all’epoca era Presidente della Repubblica.
«Esatto. E Ciampi chiese una modifica».
Quindi?
«Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita più a niente. Lui ci pensò un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola così, poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passò con quelle modifiche e non gli servì a niente».
Pentito?
«Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo è stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei più. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage più ristretto del Cavaliere.
A chi si riferisce?
«A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani».
Prego?
«Sì, il prossimo che faranno fuori è Schifani. Al termine della legislatura farà la fine di Pera e Pisanu».
Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…
«Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andrà alle elezioni anticipate».
E perché?
«Perché gli conviene farlo finché l’opposizione è così debole, se non inesistente. Così vince un’altra volta e può aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto».
Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
«E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte può arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che può intralciare questo disegno, più che il Pd, mi pare che sia il centro, cioè il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionerà o no, lo vedremo solo dopo le regionali».


fonte (http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/01/29/la-verita-su-b-raccontata-dal-suo-ex-avvocato/)

.Nih3i-
30-01-2010, 13:37
Fino al 2020 cazzo è un incubo.
Taormina massimalista :sisi:

FuckAuthority
30-01-2010, 15:45
geniale cmq :asd:

KeRmiT
30-01-2010, 16:02
ma ste fonti piovonorane da dove cacchio le andate a prendere? :asd:

cmq il tutto si risolve con che berlusconi sta solo cercando di difendersi dalle toghe rosse con leggi che gli permettano di portare avanti il progetto italia, taormina e' uno di quelli che non vuole bene :asd:


berlosconi fino al 2020? tanto 2012 is coming :asd:




ps: e' quello che ha difeso la mamma di cogne? e ha avuto "la crisi morale" per un po' di corruzione? :rotfl:

FuckAuthority
30-01-2010, 16:05
Come avvocato ha seguito casi delicati e molto noti all'opinione pubblica, quali

* la strage di Ustica,
* l'eccidio delle Fosse Ardeatine (fu difensore dell'ex capitano delle SS Erich Priebke),
* l'omicidio Marta Russo,
* il delitto di Cogne (sostituì il professor Carlo Federico Grosso nella difesa di Annamaria Franzoni; è stato a sua volta sostituito dall'avvocato Paola Savio),
* l'omicidio a Baghdad dell'agente del Sismi Nicola Calipari come difensore di Gianluca Preite.

È stato inoltre legale di:

* alcuni imputati di Tangentopoli (Craxi, Muccioli, Andreotti, ecc.),
* il boss della Sacra corona unita Francesco Prudentino,
* il terrorista neofascista Franco Freda nel processo per la dissoluzione del movimento Fronte Nazionale[1],
* i bambini di Rignano Flaminio per sospetti casi di pedofilia,
* Maria Pia Maoloni, la mamma delle due bimbe italo-belghe contese per sospetti abusi sessuali da parte del padre e del nonno paterno.
* i comuni di Ciampino e Marino nel procedimento contro il Governo per la riduzione dei voli all'Aeroporto di Roma-Ciampino


:look:

.Nih3i-
30-01-2010, 17:17
ma ste fonti piovonorane da dove cacchio le andate a prendere? :asd:

cmq il tutto si risolve con che berlusconi sta solo cercando di difendersi dalle toghe rosse con leggi che gli permettano di portare avanti il progetto italia, taormina e' uno di quelli che non vuole bene :asd:


berlosconi fino al 2020? tanto 2012 is coming :asd:




ps: e' quello che ha difeso la mamma di cogne? e ha avuto "la crisi morale" per un po' di corruzione? :rotfl:
La fonte è Repubblica/L'Epresso, Piovonorane è solo un blog che viene pubblicato li.
Poi non capisco cosa c'è di sbagliato nell' avere una "crisi morale" per la corruzione. Magari parlerà per comodità, ma il botto non è quello che dice (roba trita e ritrita in effetti) ma che sia Taormina a dirlo.

KeRmiT
31-01-2010, 02:51
minchia oh era na battuta sul nome "piovonorane"...poi sono io il permaloso :asd:

comunque taormina parla di crisi morale riguardo a reati "minori" (mi vorrai concedere che falso in bilancio non sara' mica come uccidere un ebreo...) quando per i soldi e la fama ha difeso assassini, mafiosi, nazisti e terroristi...a me suona poco coerente.

tutto qua :)

poi...se un mercenario rilascia un'intervista casualmente al quotidiano che dell'antiberlusconi ha fatto un business,...non mi sembra sto "botto"...
non e' che adesso ci credo di piu' perche' lo dice taormina su la repubblica...tu si? :asd:

Salciccia dura
31-01-2010, 06:19
Gli tiro una statuetta in bocca nau, altro che' 2020

.Nih3i-
31-01-2010, 09:04
Io ci credevo lo stesso senza bisogno che me lo diceva Taormina :asd:

Milton
31-01-2010, 12:09
minchia oh era na battuta sul nome "piovonorane"...poi sono io il permaloso :asd:

comunque taormina parla di crisi morale riguardo a reati "minori" (mi vorrai concedere che falso in bilancio non sara' mica come uccidere un ebreo...) quando per i soldi e la fama ha difeso assassini, mafiosi, nazisti e terroristi...a me suona poco coerente.

tutto qua :)

poi...se un mercenario rilascia un'intervista casualmente al quotidiano che dell'antiberlusconi ha fatto un business,...non mi sembra sto "botto"...
non e' che adesso ci credo di piu' perche' lo dice taormina su la repubblica...tu si? :asd:

ma infatti manco se lo dice berlusconi stesso l'italiano medio ci crede

ormai è questione di tifo o fede, indipendentemente dai fatti e dagli eventi ognuno resta dalla sua parte della barricata, una delle tante cose che stanno affossando la politica italiana

KeRmiT
01-02-2010, 01:00
infatti per me era piu' interessante il fatto della crisi morale che quello della dichiarazione in se...

anche perche' gli argomenti sono talmente assimilati che oramai aggiungere questo tipo di testimonianze non sposta gli equilibri dell'opinione.

pero' visti i soggetti non mi sembra cosi da tifoso o fedele pensare che forse conti di piu' il profitto che non il reale interesse che sia condannato.
berlusconi vende. oramai e' il gioco delle parti (repubblica, travaglio, grillo...) e mi sembra che in fondo va bene cosi a tutti.

fapi
01-02-2010, 07:30
berlusconi vende. acuta osservazione

speriamo che oltre a vendere ricominci anche a comprare, altrimenti finiamo peggio della juve

FuckAuthority
01-02-2010, 07:31
:rotfl:

KeRmiT
01-02-2010, 08:55
bravo fapi di questi tempi ci vuole molta autoironia nella vita di un bilanista :asd:

fapi
01-02-2010, 22:51
più che altro era un auspicio

Darksky
23-04-2010, 22:26
Sta accadendo esattamente quello che prevedeva Taormina

FuckAuthority
01-07-2010, 07:37
non so se ridere o altro



"il concorso esterno per associazione mafiosa è un reato molto discutibile"

:rotfl:

Salciccia dura
01-07-2010, 08:04
Vomitevoli. E Tartaglia e' reo anche lui si, ma di averla tirata troppo piano.

Salciccia dura
01-07-2010, 08:21
.

Salciccia dura
01-07-2010, 11:04
Dice tutto qua:

HaM5ZzCnSPY&feature=player_embedded

Salciccia dura
02-07-2010, 10:49
HAHAHAHAHHHAHAHAHAHAHHA!!!!!! :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Salciccia dura
12-07-2010, 10:15
.

Salciccia dura
19-07-2010, 09:30
hHVWfvAmQ68
.