skiele.gaglioffo
22-07-2004, 08:49
negli anni 40 gli schemi quasi non esistevano e si giocava con 4 o 5 punte.
negli anni 60 si è passati a giocare un calcio più prudente
negli anni 70 i fantasisti la facevano da padrone, grandi nomi e grandi partite
negli anni 80 i primi accenni, fino all'arrivo delle perversioni alla sacchi, gioco veloce, poco tecnico basato sul pressing e sugli schemi
negli anni 90 il calcio non è più divertente, ma viene salvato da qualche anima buona che sta li in mezzo a predcare nel deserto
nuovo millennio, i pochi predicatori rimasti vengono idolatrati dal pubblico e maltrattati dai commissari tecnici, il gioco ha al suo centro gli operai del pallone, i gattuso che sono tutto muscoli e niente piedi, i totti sono costretti a sottostare a schemi che tarpano le ali della loro fantasia, le punte devono fare le ali, le ali devono fare le punte, i difensori fanno da registi, tutto ovviamente secondo qualche astrusa opinione dell'ultimo tecnico arrivato.
fatto sta, la nazionale italiana fa piangere, perde e soprattutto non diverte, chiusa nelle idee antiquate che ci sono a coverciano, dove un 36enne come baggio è troppo vecchio, ma un 32enne come vieri va più che bene per farci bastonare.
per me il calcio si è evoluto in maniera orrenda, il sacchismo ha rovinato il divertimento, ma era pur sempre migliore di queste nazionali fatte di mezze figure, di piccoli operai del pallone.
Ps: sfogo :mad:
negli anni 60 si è passati a giocare un calcio più prudente
negli anni 70 i fantasisti la facevano da padrone, grandi nomi e grandi partite
negli anni 80 i primi accenni, fino all'arrivo delle perversioni alla sacchi, gioco veloce, poco tecnico basato sul pressing e sugli schemi
negli anni 90 il calcio non è più divertente, ma viene salvato da qualche anima buona che sta li in mezzo a predcare nel deserto
nuovo millennio, i pochi predicatori rimasti vengono idolatrati dal pubblico e maltrattati dai commissari tecnici, il gioco ha al suo centro gli operai del pallone, i gattuso che sono tutto muscoli e niente piedi, i totti sono costretti a sottostare a schemi che tarpano le ali della loro fantasia, le punte devono fare le ali, le ali devono fare le punte, i difensori fanno da registi, tutto ovviamente secondo qualche astrusa opinione dell'ultimo tecnico arrivato.
fatto sta, la nazionale italiana fa piangere, perde e soprattutto non diverte, chiusa nelle idee antiquate che ci sono a coverciano, dove un 36enne come baggio è troppo vecchio, ma un 32enne come vieri va più che bene per farci bastonare.
per me il calcio si è evoluto in maniera orrenda, il sacchismo ha rovinato il divertimento, ma era pur sempre migliore di queste nazionali fatte di mezze figure, di piccoli operai del pallone.
Ps: sfogo :mad: