View Full Version : Nucleare: si grazie
I veterani ricorderanno anni fa le discussioni che ci furono che videro come esponenti dei verdi fare vere e proprie campagne contro il nucleare.
passó il referendum, l'Italia da quel momento compra l'elettricitá prodotta in Francia, da centrali praticamente attaccate al confine, con conseguente rischio connesso.
senza dimenticare il blackout che colp'i l'italia alcuni mesi fa e la possibilitá di lavoro che si creerebbero creando centrali in italia.
nonchè: costi più bassi che si traducono in maggior competitivitá del made in italy (elettricitá che ovviamente incide in maniera pesante sui costi di produzione di qualsiasi attivitá) e un comprobato fabbisogno di elettricitá che oggi giorno è ben diverso da quello del 87 (anno in cui si fece il referendum).
dite la vostra. :)
All’inaugurazione del nuovo elettrodotto di San Fiorano-Robbia
Berlusconi apre al nucleare
«L'Italia penalizzata due volte: l'energia costa dal 20 al 30% in più e ha centrali atomiche in Paesi confinanti»
ROMA - Il governo potrebbe riconsiderare l’utilizzo di energia
nucleare in Italia, bandito dopo il referendum del 1987. Lo lascia intendere il premier Silvio Berlusconi intervenendo all’inaugurazione del nuovo elettrodotto di San Fiorano-Robbia. Il presidente del Consiglio ha infatti ricordato che «le nostre imprese sono penalizzate perché l’energia in Italia costa dal 20 al 30% in più». Secondo Berlusconi «c’è bisogno di un governo che non duri solo una legislatura, perché questo tempo è troppo poco per poter impostare un piano energetico nuovo che risponda anche alla domanda che pende sul nostro sistema, cioè quella sull’utilizzo o meno della produzione nucleare di energia». Berlusconi ha fatto quindi notare che l’Italia «subisce la doppia penalizzazione di non avere centrali nucleari e di avere delle centrali nucleari situate in altri Paesi confinanti, quindi se ci fosse qualcosa di negativo tutti i danni verrebbero a noi».
UNO STUDIO SULL'ENERGIA - Il premier ha inoltre annunciato uno studio del governo sulle riserve energetiche. «Per scelte sbagliate del passato le nostre aziende pagano il 20-30% in più», ha spiegato. «Bisogna fare una considerazione globale non solo sulla produzione di elettricità, ma anche di gas e di metano. Il governo sta preparando uno studio per guardare al futuro e
dotare il Paese di riserve energetiche», ha proseguito.
«Il sistema di distribuzione e produzione di energia elettrica era ed è carente e questo ci ha portato ai blackout», ha detto ancora Berlusconi riferendosi alle interruzioni di energia elettrica della scorsa estate. Tuttavia, «da un male è uscito un bene poiché tutti i soggetti interessati si sono adoperati per il potenziamento e la costruzione di nuove centrali in una situazione che non si poteva procrastinare».
Commentando infine l'incremento dello 0,4% registrato dai consumi elettrici nel 2004 rispetto al 2003, Berlusconi ha osservato che «quando il cavallo beve e consuma energia questo significa che l'economia non è ferma, ma si sta sviluppando e potenziando».
fonte: corriere.it
Floorfilla
20-01-2005, 15:25
totalmente favorevole all'utilizzo del nucleare, sperando che le centrale siano messe in mano a gente realmente competente
-rinneXXX-
20-01-2005, 15:27
come si ricorderà alz,io sono semrpe stato a favore..perchè pagare per tenere la bomba in giardino quando gratis la puoi tenere in casa?
...che ne non ci siano i soliti mangia mangia.
prima volte che berlusconi non dice una cazzata :asd:
totalmente favorevole all'utilizzo del nucleare, sperando che le centrale siano messe in mano a gente realmente competente
è proprio quello il problema
abbiamo fior fior di ingenieri in italia.
sfruttiamoli no, invece di lasciarli andare all'estero.
tempo fa , nel periodo del black-out, dissero che cmq si spende meno a comperare l'energia dagli altri paesi piuttosto che produrla da noi, basta pensare alla quantità di centrali elettriche che abbiamo in italia e totalmente inutilizzate, quindi immagino che valga lo stesso per una centrale nucleare.
Precisato questo, sarei favorevole ad una centrale nucleare anche se devo ammettere che non riusciamo a smaltire i nostri rifiuti urbani e dobbiamo spedirli per l'europa [spendendo], chissà con le scorie ... Ecomafia rox
abbiamo fior fior di ingenieri in italia.
sfruttiamoli no, invece di lasciarli andare all'estero.
sarebbe bello, ma quando ce da investire su cose utili in italia nn si fa avanti nessuno
tempo fa , nel periodo del black-out, dissero che cmq si spende meno a comperare l'energia dagli altri paesi piuttosto che produrla da noisbaglio o tu avevi detto di fornire fonti :)
qui vorrei vedere un po' dati ufficiali perchè nn mi convince molto.
-F!zban-
20-01-2005, 15:40
E' una questione vecchia , abbiamo deciso di fare i fricchettoni e ora sborsiamo quantità di soldi allucinanti alla francia.
Le centrali nucleari le ha qualsiasi paese mediamente sviluppato. Ed è un energia "sicura".
Non è che perchè negli anni 80 in ucraina è esplosa una centrale (per negligenza dei tecnici) allora il nucleare è pericoloso. Potrebbe esplodere nello stesso modo una centrale qualsiasi.
ne parlarono molto in quel periodo, ora provo ad armarmi di pazienza e mi do alla ricerca
edit comincio con una parte presa da lunanuova
cutDunque questo boom della produzione nel territorio provinciale e torinese in particolare annullerebbe il nostro deficit energetico? «E' evidente. Ma non solo. Trasformerebbe il Piemonte da regione che tradizionalmente importa energia a regione esportatrice». Il Piemonte è una vera voragine energetica, consuma da sola dieci dei 40 miliardi del buco energetico nazionale. E l'Italia, dal canto suo, è ultima in Europa per la produzione energetica: tutti gli stati sono autosufficienti, noi importiamo la quota più alta: il 16 per cento.
Ma la questione dell'utilità dell'elettrodotto valsusino è legata alla storia dell'importazione dell'energia del Piemonte industriale. La Francia ha la sua maggiore potenza produttiva nell'energia nucleare. Le sue centrali sono soprattutto ai confini con gli altri stati, quindi è vantaggioso esportala. Inoltre il tempo di ammortamento è finito: oggi L'Edf (l'Enel francese con il monopolio) può vendere l'elettricità a prezzi scontati.
Ma se è sempre convenuto di più importare dalla Francia piuttosto che fare nuove centrali, lo si deve ad una politica energetica che da sempre favorisce il petrolio e i petrolieri. Il sovrapprezzo termico pagato da tutti noi nella bolletta per molti anni ha fatto preferire all'Enel l'importazione piuttosto che mantenere in esercizio efficiente o realizzare nuove centrali. Dunque l'importazione è una sorta di "tradizione" che usa anche canali tortuosi. L'energia comprata dalla Lombardia in Svizzera non è altro che energia francese venduta all'Italia attraverso le linee svizzere. Lo stato elvetico prende la sua percentuale e la Lombardia che da sola copre il suo fabbisogno grazie soprattutto ad una forte presenza idroelettrica, "esporta" energia al Piemonte.
«Adesso l'Enel non ha più il monopolio e non ha più il rimborso pieno dell'importazione attraverso l'utilizzo del sovrapprezzo termico - ricorda Bottazzi, che si occupa di energia dal 1950, membro di commissioni ministeriali per l'energia e dall'81 all'86 è stato presidente dell'Aem di Torino - Inoltre è sempre più difficile reperire energia all'estero, perché anche se in Francia la svendono, oggi si costruiscono meno centrali anche in vista di un fabbisogno inferiore. In futuro l'energia francese potrebbe servire alla stessa Francia. E poi c'è lo stimolo per l'industria ad autoprodurre per ridurre gli alti costi dell'energia da petrolio. Quindi diminuisce la necessità di importare energia».
In realtà l'elettrodotto Grand Ile-Piossasco verrebbe rilanciato per agganciarsi alla liberalizzazione in corso anche nelle importazioni. Oggi gli industriali possono anche importare direttamente l'energia di cui hanno bisogno. E ci pensano soprattutto gli industriali piemontesi, vicini alla Francia. Invece di costruire loro centrali, gli industriali troverebbero più conveniente costruire una loro linea e comprare energia dalla Francia. Quindi non è "una necessità" delle nostre industrie. E' una scelta economica di alcuni imprenditori. Ma le linee sono ancora di proprietà dell'Enel perché sono strategiche per un Paese.cut
con più tempo cercherò i dati numerici hehe
ne parlarono molto in quel periodo, ora provo ad armarmi di pazienza e mi do alla ricerca
scusa cili lo sai non che non ti credo, tutt'altro, ma sarebbe utile alla discussione :D
AlexZ McRommel
20-01-2005, 15:58
diciamo che sono favorevole al nucleare, quanto scettico ... favorevole perchè avere centrali al confine in francia, è perfettamente la stessa cosa che averle in casa dal punto di vista logistico...dal punto di vista pratico nn è proprio la stessa cosa perchè lo sappiamo benissimo come possono essere trattate le cose qui in italia, delicate o nn delicate che siano, motivo per cui resto e rimango scettico.
anche perchè dubito che ci saranno eroi, come quelli giapponesi, che si marterizzeranno per evitare un'esplosione nucleare. :O
ma dateci l'appalto qua al sud che ci pensiamo noi...con 2 lirette in piu' vi mettiamo anche a tacere sti ecologisti cagacazzi :asd:
nucleare :rulez:
intanto ho trovato dei dati interessanti sul consumo di uranio
e se andasse tutta l'energia elettrica col nucleare che cosa accadrebbe ?
Secondo un rapporto elaborato dall'agenzia dell'OCSE per l'energia nucleare (AEN) e dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA), pubblicato nel 1999, si stima che la quantità di uranio disponibile sul pianeta ammonti a 4 milione tonnellate ( www.francenuc.org ). Nel 1998, nel mondo, il consumo annuale di uranio delle centrali nucleari è stato valutato pari a circa 60.000 tonnellate. A questo ritmo l'uranio sarà esaurito prima della conclusione di questo secolo.
Oggi, la potenza nucleare installata è di 350 gigawatts, cioè circa il 3 % dell'energia prodotta nel mondo. Per ridurre del 50% le emissioni di anidride carbonica, sarebbe necessario costruire parecchie migliaia di nuovi reattori.
Questi esaurirebbero le riserve mondiali di uranio, in meno di cinque anni ed annualmente produrrebbero 150.000 tonnellate di rifiuti radioattivi, comprese 1.500 tonnellate di plutonio
mybestlife (http://www.mybestlife.com/ambiente/News/07052002_energia_nucleare_avvenire.htm)
Non sono favorevole per 3 motivi:
1° non voglio avere un Freaks come figlio!
2° sotto la sua "energia pulita" nasconde molti lati negativi, imho sò che darebbe lavoro a molti ma credo che l'Italia non sia pronta.....immaginate il nostro bel tirreno con tanti barilini in fondo alle acque :D; i soldi che lo stato dovrebbe dare per la costruzione dell'impianti potrebbero essre usati molto meglio; infrastrutture aumento degli stipendi del ceto medio-basso!
3° ho sempre simpatizzzato per i Verdi :)
vabe' ma qlc risorsa sfruttata al 100% si esaurirebbe in breve tempo (apparte il sole) :| ..mi sembra un po na forzatura.
sono anni che son daccordo con il nucleare in italia...tanto la francia sta tanto vicina a noi....e poi perchè dare i soldi a dei francesi :|
Secondo un rapporto elaborato dall'agenzia dell'OCSE per l'energia nucleare (AEN) e dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA), pubblicato nel 1999, si stima che la quantità di uranio disponibile sul pianeta ammonti a 4 milione tonnellate ( www.francenuc.org ). Nel 1998, nel mondo, il consumo annuale di uranio delle centrali nucleari è stato valutato pari a circa 60.000 tonnellate. A questo ritmo l'uranio sarà esaurito prima della conclusione di questo secolo.
Oggi, la potenza nucleare installata è di 350 gigawatts, cioè circa il 3 % dell'energia prodotta nel mondo. Per ridurre del 50% le emissioni di anidride carbonica, sarebbe necessario costruire parecchie migliaia di nuovi reattori.
Questi esaurirebbero le riserve mondiali di uranio, in meno di cinque anni ed annualmente produrrebbero 150.000 tonnellate di rifiuti radioattivi, comprese 1.500 tonnellate di plutonio
Dunque, premettendo questo c'è da dire inoltre che il problema dell'energia elettrica è solo un 1/5 nel mondo e il nucleare risolve solo questo problema. Risolve tra l'altro in parte proprio per il motivo riportato sopra, ci vorrebbero TROPPE centrali nucleari al mondo per 'risparmiare'. Non pensate che un solo stabilimento in Italia riuscirà a portare veramente dei vantaggi.
Ricordate inoltre che smantellare una centrale nucleare costa di più che costruirla, non vedo assolutamente il lato positivo della cosa (e ricordiamoci che nessuno ha preso in considerazione il fatto di smantellarla, in un eventuale futuro).
vabe' ma qlc risorsa sfruttata al 100% si esaurirebbe in breve tempo (apparte il sole) :| ..mi sembra un po na forzatura.
Mica tanto eh, il sole non è questa grandissima fonte di energia, almeno per il nostro stile di vita. Un pannello di cellule fotovoltaiche 1metro x 1metro costa circa 15 milioni (in vecchie lire) e sapete a cosa può servire? Qualche cosa per l'uso domestico, niente più e già se si comincia a voler usare il ferro da stiro lo mandiamo in crisi.
Il problema dell'energia è veramente duro e nessuno, ripeto nessuno, sta facendo niente per poterlo risolvere. Ed è sempre colpa della società del consumismo e bla bla (vi risparmio tutta la retorica)
Ultimo edit, poi non lo faccio più .. promesso
Floorfilla
20-01-2005, 16:26
sono anni che son daccordo con il nucleare in italia...tanto la francia sta tanto vicina a noi....e poi perchè dare i soldi a dei francesi :|
perchè qua in italia inutile prenderci in giro, lo sappiamo tutti che le cose vengono fatte in un certo modo, e se per caso mettessero una centrale nel meridione, assegnando i posti a cugini di cognati di suocere, non starei tanto tranquillo
perchè qua in italia inutile prenderci in giro, lo sappiamo tutti che le cose vengono fatte in un certo modo, e se per caso mettessero una centrale nel meridione, assegnando i posti a cugini di cognati di suocere, non starei tanto tranquillo
Bhè nel nord ci sono quelle fatte ma inutilizzate che oltretutto devono essere sottoposte a manutenzione....bha certa gente dovrebbe informarsi e chiedere di ripristinare il nucleare in italia....però essendo unacosa delicata, bisogna prendere il massimo degli accorgimenti :)
AlexZ McRommel
20-01-2005, 16:29
quelle fate ... nn vorrei dire una cazzata, ma nn sono solo a trino(VC?) e ostia(o insomma vicino roma)? o manca pure una terza?
Ovviamente sono favorevole.
Sono passati 20 anni dalla tragedia in Ucraina, dove l'errore è probabilmente stato umano. In 20 anni la tecnologia si evolve, i livelli di sicurezza attuali sono sufficienti per escludere la possibilità di qualsiasi disastro.
Se non sbaglio in Italia ci sono circa 3 centrali in disuso, per cui l'investimento per la modernizzazione e riattivazione sarebbe relativamente basso.
I verdi, come al solito, parlano senza cognizione di causa. Hanno principi balordi che non sostengono con prove, solo con le parole. Il loro parere lo reputo voce al vento.
Come si può essere convinti che è meglio comprare energia dalle centrali nucleari francesi piuttosto che riattivare le nostre spegnendo quelle a diesel? E' un controsenso pazzesco, solo degli ignoranti possono crederlo.
Le centrali nucleari funzionano non solo con uranio e comunque anche se effettivamente la possibilità di usarle fosse limitata a 100 anni resterebbe una cosa conveniente, perchè in questi 100 anni sicuramente verranno sviluppate nuove soluzioni.
L'unico elemento negativo è quello delle scorie, non per il problema in se, ma per come funziona l'Italia: c'è una effettiva possibilità che anzichè usare metodi legali per lo smaltimento vengano gettate in mare, coprendo il tutto con quattrom soldi per corrompere l'idiota di turno. Italia e illegalità vanno di pari passo, sfortunatamente, ma per questo le soluzioni ci sarebbero. E bisognerebbe applicarle su larga scala, in tutti gli ambiti. Peccato che al governo ci siano certe persone che per prime fanno andare le cose così.
Mi quoto pur essendo una evidente utopia:
- infrastrutture e/o aumento degli stipendi del ceto medio-basso!
si ma non ha niente a che vedere con il discorso.
si creerebbe occupazione non scordarlo.
Mi quoto pur essendo una evidente utopia:
- infrastrutture e/o aumento degli stipendi del ceto medio-basso!
cazzata... Da quando c'è stata la "fantastica" privatizzazione dell'energia l'occupazione nel settore è calata di 40.000 persone .
si ma non ha niente a che vedere con il discorso.
si creerebbe occupazione non scordarlo.
Quale ???
Energia elettrica/idro vai trq che alla fine chiuderebbe! o avrebbe un calo e molta gente in cassazione!
@cili
leggi la parola "UTOPIA"
L'unico elemento negativo è quello delle scorie, non per il problema in se, ma per come funziona l'Italia: c'è una effettiva possibilità che anzichè usare metodi legali per lo smaltimento vengano gettate in mare, coprendo il tutto con quattrom soldi per corrompere l'idiota di turno. Italia e illegalità vanno di pari passo, sfortunatamente, ma per questo le soluzioni ci sarebbero. E bisognerebbe applicarle su larga scala, in tutti gli ambiti. Peccato che al governo ci siano certe persone che per prime fanno andare le cose così.
si sicuro. ma nn pensare che in francia funzioni molto meglio.
3 mesi fa mori un ragazzo di 21, che per protestare si lego ai binari per bloccare un treno che trasportava scorie dalla francia alla germania dove hanno strutture appopriate.
cazzata... Da quando c'è stata la "fantastica" privatizzazione dell'energia l'occupazione nel settore è calata di 40.000 persone .
chiaro è aumentata l'efficenza.
come dovrebbero fare con alitalia.
ma questo è un altro discorso.
Quale ???
Energia elettrica/idro vai trq che alla fine chiuderebbe! o avrebbe un calo e molta gente in cassazione!
@cili
leggi la parola "UTOPIA"
e allora meglio dare soldi alla francia e occupare personale francese no?
chiaro è aumentata l'efficenza.
come dovrebbero fare con alitalia.
ma questo è un altro discorso.
sto parlando dell'italia, mica di altro. è cominciata con dalema e peggiorata col berlusca :asd: e l'effienza se me la dimostri son più contento hehe . cmq si è ot
edit non ho letto bene alitalia ho letto italia :P
si sicuro. ma nn pensare che in francia funzioni molto meglio.
3 mesi fa mori un ragazzo di 21, che per protestare si lego ai binari per bloccare un treno che trasportava scorie dalla francia alla germania dove hanno strutture appopriate.Conta anche l'organizzazione infatti...per questo ho detto "chiaramente" che l'italia non è pronta...non voglio fare partizioni...ma con la mentalità che abbiamo noi..il modo di smaltirle...sarebbe tutt'altro...."fantasticando":
- barbabietole di 6 metri
- talpe giganti
- mare fluorescente :D
Ora non esageriamo però.
Possibile chenon riesci a leggere la parola tra virgolette sono casi apocalissali, catastrofi che solo la fantasia può far apparire...ma giustamente sono aggravanti di conseguenze che possono realmente accadere!
Certo che l'avevo capito, infatti non mi riferivo alle talpe giganti, mi pare ovvio :|
Intendo che smaltire illegalmente non significa piazzare il tutto sotto i campi coltivati, significa che una parte delle scorie non sarebbero smaltite per come dovuto, ma certamente non tutte e non ovunque.
totalmente favorevole all'utilizzo del nucleare, sperando che le centrale siano messe in mano a gente realmente competente
esattamente
Possibile chenon riesci a leggere la parola tra virgolette sono casi apocalissali, catastrofi che solo la fantasia può far apparire...ma giustamente sono aggravanti di conseguenze che possono realmente accadere!
oddio, scusate l'ot ma nn resistivo :rotfl:
oddio, scusate l'ot ma nn resistivo :rotfl:
Zitto "potere al metallo"che è l'unico errore che ho fatto da qui a 2 settimane :D :D ps. se lo vedevo lo editavo :D
:asd:
Massiccio67
20-01-2005, 20:32
dal referendum abrogativo devono passare 5 anni prima di riprendere in considerazione la legge se non sbaglio
io dico di si al nucleare, abbiamo i migliori ingegneri nucleari del mondo che vanno tutti all'estero (come detto da oscare).
Inoltre ne abbiamo di centrali nucleari perche' costa di piu' smantellarle piuttosto che mantenerle
Io dico no al nucleare...Sara' "pulito" e tutto quanto ,lo stato potrebbe guadagnarci anche sicuramente , ma non me ne frega poi piu' di tanto...A lungo andare tutta quella merda deve finire da qualche parte , e dal momento che non e' riciclabile e inquina soltanto , oltretutto provoca malattie e anomalie all'ecosistema , preferisco continuare cosi' come stiamo adesso.Credo oltretutto che gia' in italia stiamo andando troppo oltre i normali livelli di inquinamento , una centrale nucleare sarebbe propio il fiore all'occhiello. ;)
-rinneXXX-
20-01-2005, 20:45
oddio, scusate l'ot ma nn resistivo :rotfl:
ma si sà che HiM è un pò come biscardi :asd:
Io dico no al nucleare...Sara' "pulito" e tutto quanto ,lo stato potrebbe guadagnarci anche sicuramente , ma non me ne frega poi piu' di tanto...A lungo andare tutta quella merda deve finire da qualche parte , e dal momento che non e' riciclabile e inquina soltanto , oltretutto provoca malattie e anomalie all'ecosistema , preferisco continuare cosi' come stiamo adesso.Credo oltretutto che gia' in italia stiamo andando troppo oltre i normali livelli di inquinamento , una centrale nucleare sarebbe propio il fiore all'occhiello. ;)
Informati meglio perchè il nucleare permetterebbe di DIMINUIRE l'inquinamento, in quanto sostitutivo delle vecchie centrali diesel.
Le scorie, se stipate per come si deve, non fanno alcun male semplicemente occupano spazio.
-rinneXXX-
20-01-2005, 21:06
si ma lo stoccaggio delle scorie non è una cosa semplice...ci vogliono anni per sistemare quei bidoni radioattivi,sul fatto che inquinano di meno rispetto alle centrali diesel è vero (ma vengono ancora usate??) sta di fattò che le migliori di tutte sono le centrali eoliche e idriche,ma aihmè,non siamo fortunati come il canada :(
Tutta stà nel mantenere le idee così come sono imho voglio dire.... sono sicuro al 100% che i residui ...vada per il costo dei centri di stoccaggio vada per il risparmio; ci ritroveremo a convivere con melma fluorescente fuori della nostra abitazione :D la penso così !|
Tutta stà nel manetenre le idee così come sono imho voglio dire.... sono sicuro al 100% che i residui ...vada per il costo dei centri di stoccaggio vada per il risparmio; ci ritroveremo a convivere con melma fluorescente fuori della nostra abitazione :D la penso così !|
Ma che hai scritto? :eek2:
La cosa è fattibilissima.
Se non lo sapete il protocollo di Kyoto prevede uan diminuzione delle emissioni di una certa percentuale entro una certa data che variano a seconda della nazione. Beh l'Italia anzichè limitare progressivamente il livello massimo di emissioni ai vari stabilimenti ha approvato una legge ancor più elastica rispetto a prima e di questo passo sarà IMPOSSIBILE rispettare gli accordi presi in Giappone.
Si deve trovare una soluzione e il nucleare è l'unica accettabile in termini di costi.
Sfortunatamente, rinne, le centrali idroelettriche ed eoliche hanno un'efficienza estremamente bassa, ne servono in grandi quantità il che significa alti costi di installazione. Aggiungi la piccola superficie dell'Italia e i pochi luoghi che possono vedere installate centrali di questo tipo e ti renderai conto di come sia impossibile sfruttarle.
Ma che hai scritto? :eek2:
La cosa è fattibilissima.
Se non lo sapete il protocollo di Kyoto prevede uan diminuzione delle emissioni di una certa percentuale entro una certa data che variano a seconda della nazione. Beh l'Italia anzichè limitare progressivamente il livello massimo di emissioni ai vari stabilimenti ha approvato una legge ancor più elastica rispetto a prima e di questo passo sarà IMPOSSIBILE rispettare gli accordi presi in Giappone.
Si deve trovare una soluzione e il nucleare è l'unica accettabile in termini di costi.
Sfortunatamente, rinne, le centrali idroelettriche ed eoliche hanno un'efficienza estremamente bassa, ne servono in grandi quantità il che significa alti costi di installazione. Aggiungi la piccola superficie dell'Italia e i pochi luoghi che possono vedere installate centrali di questo tipo e ti renderai conto di come sia impossibile sfruttarle.
Beh si spera non sono favorevole....ma spero e dico spero che la situazione si svolga come voi tutti dite....altrimenti sarà cacca per tutti :/
Tutta stà nel mantenere le idee così come sono imho voglio dire.... sono sicuro al 100% che i residui ...vada per il costo dei centri di stoccaggio vada per il risparmio; ci ritroveremo a convivere con melma fluorescente fuori della nostra abitazione :D la penso così !| him, secondo me sragioni però. nel senso che alla fine non sai argomentare le tue idee e sembra piuttosto che porti avanti i tuoi punti di vista senza sapere il perchè, magari solo per la tua corrente di pensiero politica te lo dice.
io non dico che tutti debbano essere a favore, ma che comunque si argomentino i proprio punti...e di certo non lo fai dicendo sta cosa della melma o delle barbabietole o di ciò che vuoi...(dicendo che poi stavi solo scherzando...ma quindi se leviamo gli scherzi cosa rimane del tuo discorso? no al nucleare perchè quei soldi possono essere allocati in maniera diversa? anche questo niente a che vedere con il discorso madre).
Sigfrido
20-01-2005, 21:39
completamente a favore.
Del resto anche una centrale idroelettrica può rappresentare un problema (vedi Vajont): tutto potenzialmente può essere rischioso, ma è folle pensare di arginare il progresso e costringersi ad una sudditanza nei confronti dei paesi più ricchi di energia.
him, secondo me sragioni però. nel senso che alla fine non sai argomentare le tue idee e sembra piuttosto che porti avanti i tuoi punti di vista senza sapere il perchè, magari solo per la tua corrente di pensiero politica te lo dice.
io non dico che tutti debbano essere a favore, ma che comunque si argomentino i proprio punti...e di certo non lo fai dicendo sta cosa della melma o delle barbabietole o di ciò che vuoi...(dicendo che poi stavi solo scherzando...ma quindi se leviamo gli scherzi cosa rimane del tuo discorso? no al nucleare perchè quei soldi possono essere allocati in maniera diversa? anche questo niente a che vedere con il discorso madre).
Va bhuo mi eclisso mi limito a postare sul post degli mp3 và :)
Informati meglio perchè il nucleare permetterebbe di DIMINUIRE l'inquinamento, in quanto sostitutivo delle vecchie centrali diesel.
Le scorie, se stipate per come si deve, non fanno alcun male semplicemente occupano spazio.
Non conta un beneamato...sono sostanze RADIOATTIVE sono altamente tossiche , qualunque cosa farai quelle rimangono PER SEMPRE e non me ne frega se ben stipate sono meno dannose , fanno' inquinamento a lungo andare e ci volessero anche 100 anni e io non me ne accorgessi perche' saro' bello che morto, quelle so' che ci saranno cmq.Quindi non saranno sicuramente un problema nostro , ma per chi verra' dopo di noi sicuramente un giorno lo sara'.Come in tutto il mondo del resto.Ma se si puo' evitare , secondo me e' molto meglio...:)
Lollerrimo falcon proprio quello che ho spiegato 3 pagine prima (con le catastrofi metaforiche)
completamente favorevole al nucleare.Il problema che si pone per ora è che la maggior parte delle centrali che furono costruite (latina,sabaudia ecc ecc) sono state chiuse per "vecchiaia" ed i costi per distruggerle ed eventualmente ricostruirle sono enormi...eccetto che nn vengano ripristinate in qualche modo.
per quanto riguarda lo stoccaggio i metodi attuali permettono uno stoccaggio sicuro e senza emissioni al 99,9% !
Poi per non parlare di altri tipi di metodi per ricavare MW, non entriamo in merito al discorso rifiuti....meglio lasciar perdere.
Chi parla di energia eolica o di produrre energia tramite pannelli solari, non sa neanche di cosa sta parlando !
Non conta un beneamato...sono sostanze RADIOATTIVE sono altamente tossiche , qualunque cosa farai quelle rimangono PER SEMPRE e non me ne frega se ben stipate sono meno dannose , fanno' inquinamento a lungo andare e ci volessero anche 100 anni e io non me ne accorgessi perche' saro' bello che morto, quelle so' che ci saranno cmq.Quindi non saranno sicuramente un problema nostro , ma per chi verra' dopo di noi sicuramente un giorno lo sara'.Come in tutto il mondo del resto.Ma se si puo' evitare , secondo me e' molto meglio...:)
si ma capisci che solo con l'energia nucleare possiamo soddisfare il fabbisogno di oggi e soprattutto quello futuro. senza l'energia non ci sarà progresso e di certo una centrale non la costruisci in 1 giorno.
e poi ti ripeto: noi abbiamo votato per il no al nucleare, se avessimo dovuto esser coerenti non avremmo dovuto usare energia che derivasse da centrali nucleari. e invce non è così.
quindi che senso ha?
a me sembra un continuare a farsi prendere per il culo.
Credo che ripristinare le vecchie centrali, sia una cosa del tutto sbagliata, se intendi un upgrade generale, il costo andrebbe oltre ogni limite :)
per quanto riguarda lo stoccaggio i metodi attuali permettono uno stoccaggio sicuro e senza emissioni al 99,9% !
mi daresti i dati di questa affermazione che alla fine è il centro di tutta la discussione.
mi daresti i dati di questa affermazione che alla fine è il centro di tutta la discussione.
non lo so dovrei parlare con mio padre che lavora all'ENEA e chiedere se riesce a farmi avere dei dati precisi riguardo lo stoccaggio e l'eventuale distruzione (perchè è inutile che continuate a farvi seghe mentali da film americano con le scorie sotto ai mari) degli scarti delle classiche centrali nucleari.
Mi sembra che qualche anno fa mi parlava anche dell'ADS,una sezione scientifica cinese (?!?), che si propone proprio come scopo quello di distruggere le scorie nucleari prodotte dalle centrali normali.
Chiederò...anche se sarà difficile perchè lui non si occupa più di nucleare ma è passato ai rifiuti e all'analisi dei gas emessi dai vari impianti di termovalorizzazione.
edit: si confermo si chiama ads, ci dovrebbe essere anche qualche comunicato sul web
si ma capisci che solo con l'energia nucleare possiamo soddisfare il fabbisogno di oggi e soprattutto quello futuro. senza l'energia non ci sarà progresso e di certo una centrale non la costruisci in 1 giorno.
e poi ti ripeto: noi abbiamo votato per il no al nucleare, se avessimo dovuto esser coerenti non avremmo dovuto usare energia che derivasse da centrali nucleari. e invce non è così.
quindi che senso ha?
a me sembra un continuare a farsi prendere per il culo.
Non lo condivido sorry....sinceramente io sono contento cosi'...Di certo non ci elevera' a livelli stratosferici l'avere una centrale nucleare , ho piu' il timore che possa creare , dei casini...Fosse per me' (parlo per assurdo) starei bene anche con la luce delle candele la sera :D
naturalmente non discuto sul fatto che queste cose se devono essere realizzate devono essere fatte A MODO .....e chi è scettico sul fatto che in Italia non sia possibile farle per bene non lo condanno certo !!
Però ci sono enti (oltretutto statali) con migliaia di persone che hanno passato la loro vita dietro al nucleare e che possono benissimo seguire la situazione ! :)
naturalmente non discuto sul fatto che queste cose se devono essere realizzate devono essere fatte A MODO .....e chi è scettico sul fatto che in Italia non sia possibile farle per bene non lo condanno certo !!
Però ci sono enti (oltretutto statali) con migliaia di persone che hanno passato la loro vita dietro al nucleare e che possono benissimo seguire la situazione ! :)
Come si dice...Fidarsi e' bene..ma non fidarsi e' meglio.
A me' il sapere che c'e' una fabbrica grande come uno stadio , che per disgrazia salta (lo so ' che i rischi sono tutti calcolati e sicuramente al giorno d'oggi certe cose non accadranno ma c'e' pur sempre un rischio..)e miete morte e malattie per anni , mi spaventa un po'.Giusta o non giusta che sia , preferisco che se ne stiano lontano da noi.
Giusta o non giusta che sia , preferisco che se ne stiano lontano da noi.
Fai un ragionamento sbagliato e da italiano medio (non la prendere come un offesa, rispetto il tuo pensiero).Se cosi fosse non potresti neanche uscire da casa perchè di pericoli non calcolati ce ne sono troppi....
la sesta potenza al mondo che non riesce manco a prodursi l'energia per vivere...
Gargoyle`88
20-01-2005, 23:03
L'energia nucleare non mi piace affatto e pensando ad appalti per la costruzione di centrali, appalti per la fornitura di materiali per tali costruzioni, appalti per lo smaltimento dei rifiuti tossici, mi vengono i brividi tenendo in considerazione la metodologia e la mentalità italiana. Certo, bisogna dare un po' di fiducia per andare avanti, ma se devo fare una prova di fiducia preferisco non farla per il nucleare, visto ceh un eventuale errore si pagherebbe veramente caro. L'italiano appaltante/appaltatore è meglio, secondo me, tenerlo il più lontano possibile da possibili fonti di catastrofi.
Braddock
20-01-2005, 23:18
Non ho letto tutto il 3d ma dico solo una cosa.
A una quindicina di Km da PC c'è la centrale nucleare di Caorso. Sti imbecilli PRIMA l'hann costruita (come le altre presenti sul territorio), POI hanno pensato che FORSE non andava bene a tutti il nucleare. Bella furbata. Non è che la centrale nucleare se non la vuoi più la smonti e ciao ... tant'è vero che ancora oggi ci sono grossi problemi a smaltire il materiale radioattivo.
Per quel che mi riguarda, abbiamo deciso di non averle e sarebbe STUPIDO fare dietrofront l'ennesima volta, buttare un sacco di soldi e poi magari vedere tutto in discussione tra qualche anno perchè all'opinione pubblica italiana è venuto di nuovo il marchese.
preferisco che se ne stiano lontano da noi.
infatti il discorso è quello.
non stanno lontane.
stanno in francia vicino al confine.
Sniperino
20-01-2005, 23:38
Non ho letto tutto il 3d..... voi dite che l'Italia compra l'energia dalla Francia da centrali che sono al confine... e quindi rischiamo... e il rischio sarebbe come se avessimo elle centrali in Italia...
SICURI DI QUESTO?
Io non mi fiderei molto della manutenzione di una centrale nucleare qui in Italia per come funzionano le cose :|
snipe, gran parte dei tecnici e degli ingenieri che lavorano nelle centrali nucleari in francia sono italiani
Lu ManiaK
20-01-2005, 23:58
Favorevole da sempre :D
Ragazzi non fatevi il problema dello stoccaggio delle scorie radioattive. Saranno almeno 20 anni che smaltiamo i residui tossici :)
A parte centrali elettriche anche noi usiamo materiali radioattivi ...basti pensare in medicina. Credete che 2 centrali nucleari creino uno spropositato aumento di scorie? :)
Sniperino
21-01-2005, 00:04
snipe, gran parte dei tecnici e degli ingenieri che lavorano nelle centrali nucleari in francia sono italiani
Si ma è sotto gestione Francese... il che è incoraggiante.
Saranno stronzi e quello che ti pare... ma sicuramente meglio di noi in ambito di lavoro.
Fai un ragionamento sbagliato e da italiano medio (non la prendere come un offesa, rispetto il tuo pensiero).Se cosi fosse non potresti neanche uscire da casa perchè di pericoli non calcolati ce ne sono troppi....
Ok , ma gia' che di problemi ne abbiamo parecchi , perche' crearcene degli altri...??Ripeto , sono consapevole che apporterebbe parecchi benefici , ma qui' in Italia , imho non siamo portati per gestirla...(Magari mi sbagliero' , ma non mi fido..)
Non ho letto tutto il 3d..... voi dite che l'Italia compra l'energia dalla Francia da centrali che sono al confine... e quindi rischiamo... e il rischio sarebbe come se avessimo elle centrali in Italia...
SICURI DI QUESTO?
Io non mi fiderei molto della manutenzione di una centrale nucleare qui in Italia per come funzionano le cose :|
Quando avvenne il disastro di Chernobyl, alcuni miei amici dissero alla mia famiglia di aver ricevuto una telefonata da un loro amico (credo un dipendente dell' acea) di seguire alcune regole per 6 mesi:
Togliersi le scarpe prima di entrare in casa
Tenere le tapparelle abbassate
Non bere latte
Non mangiare frutta e verdura
Bere solo acqua minerale in bottiglia
Tutto questo per un incidente avvenuto a migliaia e migliaia di km.
Se avviene in francia, mezza italia ne sofrirebbe le conseguenze per decenni.
Le centrali nucleari ucraine sono tutt'ora di una pericolosita' molto al di sopra di un altro impianto costruito nello stesso periodo in america.
Le nostre centrali erano all'avanguardia come sistemi di sicurezza ridondanti.
Resta da vedere come dici tu che tipo di personale ci andrebbe a lavorare.
Sniperino
21-01-2005, 03:10
Non dico che gli Italiani fanno schifo e sono tutti dei pessimi lavoratori... dico solo che prenderebbero a lavorare cani e porci... stile Homer nella centrale dei Signor Burns :|
in italia se ci mettiamo a fare le cose per bene riusciamo sicuramente a farle meglio di chiunque altro..di questo non ho dubbi.
in italia se ci mettiamo a fare le cose per bene riusciamo sicuramente a farle meglio di chiunque altro..di questo non ho dubbi.per inciso: il problema non è il personale o i tecnici, ma chi gestisce.
in campania ci sono un mucchio di disoccupati, discariche e smaltitori di rifiuti regolari, e non si è ancora riusciti a risolvere definitivamente il problema delle discariche abusive :|
perchè?
ritornando in topic, in linea generale sono a favore del nucleare in italia, non possiamo farci mettere le scarpe in testa dai dannati francesi anche sulla questione energetica :wall:
ciò non toglie che oggi come oggi voterei NO:
-impossibile pensare ad una gestione statale (con tasse + sovrattasse + tricchetracche le aziende arriverebbero a pagare l'energia quasi come la pagano ora);
-appalti privati: in Italia? avete presente come funzionano?
non ho fonti per documentare queste due mie asserzioni:dunno:, ma avete vissuto tutti qualche anno in Italia :asd:
per inciso: il problema non è il personale o i tecnici, ma chi gestisce.
in campania ci sono un mucchio di disoccupati, discariche e smaltitori di rifiuti regolari, e non si è ancora riusciti a risolvere definitivamente il problema delle discariche abusive :|
perchè?
veramente qua sti cacacazzi travestiti da ecologisti non ci fanno nemmeno aprire uno smaltitore...io vorrei sapere dove prendete certe notizie....
veramente qua sti cacacazzi travestiti da ecologisti non ci fanno nemmeno aprire uno smaltitore...io vorrei sapere dove prendete certe notizie.... sentite al tiggì 1 :|
al diavolo gli ecologisti :wall:
per inciso: il problema non è il personale o i tecnici, ma chi gestisce.
in campania ci sono un mucchio di disoccupati, discariche e smaltitori di rifiuti regolari, e non si è ancora riusciti a risolvere definitivamente il problema delle discariche abusive :|
perchè?
Non stiamo a generalizzare, il problema dei rifiuti in campania non può essere portato come esempio da paragonare. Oltretutto dici cose non vere perchè le discariche regolari sono quasi esaurite (Palma cam. è esaurita, Sette Cainati è stata riaperta ma quasi piena) e di termovalorizzatori (quelli che tu chiami smaltitori) non ne sono mai stati costruiti....Sostanzialmente e spiegato in maniera molto veloce il problema stà nel fatto che se la regione campania stanzia quei 60mln di euro circa (prezzo chiavi in mano, mazzette incluse :asd: ) per la realizzazione di un termovalorizzatore che brucia 250tons/day di rifiuto al giorno il mercato delle mafie locali che gestiscono i rifiuti da secoli non potrebbe più guadagnarci nulla ne con le discariche normali ne con quelle abusive. Come conseguenze vediamo tutta quella gente (pagata?boh) che va a protestare contro la costruzione dei termovalorizzatori senza motivi apparenti e blocca il tutto(vedi Acerra). Considera che i rifiuti in discarica vengono pagati circa 160 delle vecchie lire al kilo e fatti due conti ! :)
Sostanzialmente e spiegato in maniera molto veloce il problema stà nel fatto che se la regione campania stanzia quei 60mln di euro circa (prezzo chiavi in mano, mazzette incluse :asd: ) per la realizzazione di un termovalorizzatore che brucia 250tons/day di rifiuto al giorno il mercato delle mafie locali che gestiscono i rifiuti da secoli non potrebbe più guadagnarci nulla ne con le discariche normali ne con quelle abusive. Come conseguenze vediamo tutta quella gente (pagata?boh) che va a protestare contro la costruzione dei termovalorizzatori senza motivi apparenti e blocca il tutto(vedi Acerra).se in Italia molte cose funzionano così, che ti vuoi aspettare?
che se riaprono le centrali nucleari non vadano in qualche modo in mano a una qualche mafia (qualsiasi sia il suo nome, eh) ?
magari potrà anche essere, ma mi sembra utopico
se in Italia molte cose funzionano così, che ti vuoi aspettare?
che se riaprono le centrali nucleari non vadano in qualche modo in mano a una qualche mafia (qualsiasi sia il suo nome, eh) ?
magari potrà anche essere, ma mi sembra utopico
Non credere che negli altri paesi del mondo le cose a certi livelli siano diverse!!
cmq non c'entra nulla....qui discutiamo se è bene o male riaprirle...le centrali nucleari sarebbero riaperte e gestite insieme a degli organi statali che sono perfettamente all'altezza, io ho esposto il problema della campania solo per farti capire che non poteva essere portato come argomento di paragone perchè gli interessi sono ben diversi, tutto qui.
C'è la possibilità di farle a modo, c'è la possibilità di ricavarne dei benefici....sono favorevole !!! :dunno:
p.s. Le mie sono ipotesi in base a quello che so, ovvio che la tua opinione è rispettabilissima e volendo anche fondata ! :D
Quando avvenne il disastro di Chernobyl, alcuni miei amici dissero alla mia famiglia di aver ricevuto una telefonata da un loro amico (credo un dipendente dell' acea) di seguire alcune regole per 6 mesi:
[list=1]
Togliersi le scarpe prima di entrare in casa
Tenere le tapparelle abbassate
Non bere latte
Non mangiare frutta e verdura
Bere solo acqua minerale in bottiglia
Poi hai proseguito la catena di Sant'Antonio e hai telefonato a 15 conoscenti?
Non credere che negli altri paesi del mondo le cose a certi livelli siano diverse!!
mmm, mi sa di no invece.
vai a vivere in un paese anglo-sassone e poi vediamo...
mmm, mi sa di no invece.
vai a vivere in un paese anglo-sassone e poi vediamo...è noto che, come dice boss, la mafia c'è dappertutto, anche all'estero (e non l'abbiamo certo esportata noi) :)
per quello che posso capire la differenza tra l'italia e i paesi anglosassoni semmai sta nel come:
all'estero sono un pò più seri e di conseguenza nelle decisioni importanti spesso il criterio è "che le cose funzionino"; mentre in italia spesso è "che tutti abbiano la loro fetta della torta"
Se gestiscono le centrali nucleari come gestiscono gli ospedali stiamo freschi.
Preferisco pagare i francesi e nn rischiare che avere la mia centrale nucleare e rischiare la vita in ogni momento :O
quiTe. <VenTo>
21-01-2005, 13:54
abbiamo fior fior di ingenieri in italia.
peccato che quelli bravi nn vengono mai utilizzati.....-.-
peccato che quelli bravi nn vengono mai utilizzati.....-.-
Quelli bravi vanno all'estero , perche' a differenza nostra non sono discontinui nei lavori.In italia siamo buoni a far da mangiare e a smanettare nei motori...
asd molta gente vedi snippo ecc.ecc. hanno detto la mia stessa identica cosa imho Set mi aspetto "dell'ignorante" anche per loro :rotfl:
Un parere finale per questo topic?
Non credo che la nuclare arriverà mai in Italia (parlo degli stabilimenti, non dell'energia)
Ps. La sapevate quella delle scorie ritrovate nel lato svizzero del lago maggiore ???
nucleare, idrico, eolico, diesellato o criceti. non me ne frega niente, basta che non aumentano i costi.
Poi hai proseguito la catena di Sant'Antonio e hai telefonato a 15 conoscenti? Kuno, calcola che io avevo 14 anni all'epoca.
Il giorno dopo l'incidente, a questi tizi (che avverterino i miei) gli arrivo' sta telefonata del loro conoscente che gli spiego' che la cosa era molto piu' grave di quanto dissero ai tg.
Altro non ti so dire.
Braddock
21-01-2005, 16:52
Io nell 86 avevo 5 anni :cool2: però me lo ricordo eccome mia mamma che non comprava più il latte fresco e non usava più la frutta e la verdura presa dall'orto ... poi vabbè non ho certamente le conoscenze per sapere se effettivamente la nube radioattiva è arrivata fino a noi e si è depositata nell'ambiente in quantità superiori ai livelli di guardia. Magari era solo la classica paura generalizzata scaturita dall'evento, certo non penso che fare così gli "schizzinosi" abbia provocato problemi.
Comunque rientrare nel nucleare tradizionale ADESSO sarebbe una follia pura. Il solito pasticcio all'italiana. E spero realmente che sia una delle solite sparate da bar del Premier, e che muoia in fretta così come è nata (la sparata, non il premier)
:angel:
nucleare, idrico, eolico, diesellato o criceti. non me ne frega niente, basta che non aumentano i costi.
Ma sì alla fine freghiamocene, al massimo morirà qualcuno. E io sarò già morto di vecchiaia... o no?
eldiabloz
21-01-2005, 17:33
Personalmente sono favorevole anche se (come è stato detto un pò di pagine addietro) esplodesse una centrale termoelettrica non succederebbe granchè se ne esplodesse una nucleare... beh non vorrei essere nei paraggi. Tuttavia ho fiducia nelle nuove tecnologie e nelle nuove misure di sicurezza; sperando ovviamente ci lavori gente competente.
Per le scorie non riesco a sopportare quelli di quel paese che aveva conformazione geologica perfetto per ospitare scorie radioattive e hanno rifiutato cosìcchè dobbiamo pagare per mandare le nostre scorie in inghilterra e/o germania...
Quindi in definitiva sono favorevole.
Massiccio67
21-01-2005, 17:51
Ma sì alla fine freghiamocene, al massimo morirà qualcuno. E io sarò già morto di vecchiaia... o no?
centrali al carbone! mi sembra un'idea rivoluzionaria!
con quello che inquiniamo con le centrali diesel, il nucleare ci fa solo che bene a questo punto
asd molta gente vedi snippo ecc.ecc. hanno detto la mia stessa identica cosa imho Set mi aspetto "dell'ignorante" anche per loro :rotfl:
Mi sembrava avessero detto di smetterla, comunque il modo in cui hai esposto quella frase in particolare faceva scaturire l'"ignorante", che non è un'offesa ma un giudizio su un dato di fatto. Chiudi il discorso, io quello che avevo da dire l'ho già detto. :)
Giusto per capire in che situazione siamo, in riferimendo ad un mio recente post:
http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/cronaca/gasserra/kyotoue/kyotoue.html
Tralasciando i commenti sul sito, è un dato di fatto. Qui o ci si muove o si inizierà a navigare in acque ancora più brutte delle attuali.
Ma sì alla fine freghiamocene, al massimo morirà qualcuno. E io sarò già morto di vecchiaia... o no?
me ne frego perche' tanto non dipende da noi, dipende dai "piani alti"; e, calcolando che i "piani alti" si creano il lodo maccanico/schifani dal nulla, figurati se non decidono per te e per me. di conseguenza, l'unica cosa che posso sinceramente augurarmi e' che adottino una qualunque maledetta fonte energetica, ma che non me la facciano pagare un occhio della testa.
tra l'altro ci sarebbe il problema delle scorie radioattive, se qui in italia non vogliamo avere uan discarica a 2 km di distanza, figuratevi un bunker con scorie radioattive... cosa che sinceramente non vorrei proprio :D
cmq favorevole al nucleare, a patto che sia gestito da gente competente e che si trovi un modo decente per smaltire queste scorie senza buttarle nei deserti dei paesi del terzo mondo
Massiccio67
27-01-2005, 13:54
tra l'altro ci sarebbe il problema delle scorie radioattive, se qui in italia non vogliamo avere uan discarica a 2 km di distanza, figuratevi un bunker con scorie radioattive... cosa che sinceramente non vorrei proprio :D
cmq favorevole al nucleare, a patto che sia gestito da gente competente e che si trovi un modo decente per smaltire queste scorie senza buttarle nei deserti dei paesi del terzo mondo
Ci vuole un progetto fatto come cristo comanda, non e' una cosa da fare velocemente. Il nucleare deve essere utilizzato e come dici te senza mandare scorie nei deserti africani. Ma sinceramente se ho un bunker con le scorie radioattive (se fatto bene) fuori Roma non mi preoccuperei piu' di tanto. Peggio radiovaticana che fa venire la leucemia e i tumori
francamente punterei sulla ricerca per fonti d'energia rinnovabili, il nucleare come il petrolio, nn durerà per sempre.
me ne frego perche' tanto non dipende da noi, dipende dai "piani alti"; e, calcolando che i "piani alti" si creano il lodo maccanico/schifani dal nulla, figurati se non decidono per te e per me. di conseguenza, l'unica cosa che posso sinceramente augurarmi e' che adottino una qualunque maledetta fonte energetica, ma che non me la facciano pagare un occhio della testa.
Beh teoricamente noi contiamo sulla superiorità numerica, dovremmo cominciare a pensare in grande e diventare noi il piano alto, invece di subire passivamente il potere di pochi.
francamente punterei sulla ricerca per fonti d'energia rinnovabili, il nucleare come il petrolio, nn durerà per sempre.
Non sono un genio in fisica ma mi pare che invece il nucleare nn si esaurisca :O
Cioè mi pare di aver letto che le scorie che una centrale produce possono essere riusate x produrre altra energia
Beh teoricamente noi contiamo sulla superiorità numerica, dovremmo cominciare a pensare in grande e diventare noi il piano alto, invece di subire passivamente il potere di pochi.
:rotfl:
Perdonami ma ste frasi fatte mi fanno ridere :asd:
:rotfl:
La Svizzera fà prima....crea grotte sotto il lago di Como.
Il guaio è che lo fà nel lato italiano...
(asd non mi ricordo di preciso che lago è; se Como o Bolzena o qualuqnue altro, quindi poki flame)
Assolutamente contrario.
Ma vediamo di postare un po' di dati per supportare questa tesi:
- Non siamo, come spesso viene detto, gli unici paesi che stanno progressivamente rifiutando il nucleare.
Germania, Belgio, Paesi Bassi e Svezia hanno deciso di eliminare gradualmente le loro centrali e di non costruirne altre.
Svizzera e Austria hanno proibito la costruzione di nuove centrali nuclerai.
Negli Stati Uniti, dagli anni '70 ad oggi, sono stati cancellati gli ordini di 120 reattori e nessuno è attualmente in costruzione.
- Non è vero, in generale, che l'energia nucleare è più conveniente di quella proveniente da impianti a combustibile fossile.
Solo la Svezia produce ad un costo inferiore rispetto a quello del carbone, e solo altri quattro paesi producono ad un costo inferiore rispetto a quello del gas naturale. [Finlandia, Francia, Ungheria, Stati Uniti]
- Non è assolutamente trascurabile il problema delle scorie e dello smantellamento delle centrali "a rischio". Tanto per dare una misura economica del problema, gli Stati Uniti hanno predisposto un complesso di stoccaggio sotto al monte Yucca, il cui costo sarà, senza considerare i costi di trasporto, circa 65 Mld di $.
- Non bisogna guardare a Cernobyl come unico caso di incidente nucleare che ha avuto ripercussioni su ambiente/persone. Anzi, la storia del nucleare è costellata da svariati incidenti, in cui delle volte sono risultati coinvolti mezzi militari all'insaputa dei paesi vicini e, talvolta, senza nemmeno avvisare le popolazioni residenti.
- La strettissima connessione fra nucleare civile e militare implica che ad una proliferazione dell'energia nucleare si accompagna di pari passo una possibile proliferazione degli armamenti nucleari, con tutte le conseguenze politiche che ne derivano.
si ma la fonte?
cioè anche io posso dire tutto il contrario di cioó che hai detto senza fornire una fonte da dove ho preso le notizie...
Beh, mi pare che non ci sia nessun bisogno di citare fonti, dato che sono fatti e non opinioni.
In ogni caso, per la maggior parte vengono da articoli di Manlio Dinucci, direttore esecutivo per l'Italia della IPPNW, la quale ottenne il Nobel per la pace nel 1985 - non uno sprovveduto, penso.
Altri dati vengono ricavati dai rapporti del Fas, dell'Enea e dal sito del governo Americano.
Assolutamente contrario.
Ma vediamo di postare un po' di dati per supportare questa tesi:
- Non siamo, come spesso viene detto, gli unici paesi che stanno progressivamente rifiutando il nucleare.
Germania, Belgio, Paesi Bassi e Svezia hanno deciso di eliminare gradualmente le loro centrali e di non costruirne altre.
Svizzera e Austria hanno proibito la costruzione di nuove centrali nuclerai.
Negli Stati Uniti, dagli anni '70 ad oggi, sono stati cancellati gli ordini di 120 reattori e nessuno è attualmente in costruzione.
- Non è vero, in generale, che l'energia nucleare è più conveniente di quella proveniente da impianti a combustibile fossile.
Solo la Svezia produce ad un costo inferiore rispetto a quello del carbone, e solo altri quattro paesi producono ad un costo inferiore rispetto a quello del gas naturale. [Finlandia, Francia, Ungheria, Stati Uniti]
- Non è assolutamente trascurabile il problema delle scorie e dello smantellamento delle centrali "a rischio". Tanto per dare una misura economica del problema, gli Stati Uniti hanno predisposto un complesso di stoccaggio sotto al monte Yucca, il cui costo sarà, senza considerare i costi di trasporto, circa 65 Mld di $.
- Non bisogna guardare a Cernobyl come unico caso di incidente nucleare che ha avuto ripercussioni su ambiente/persone. Anzi, la storia del nucleare è costellata da svariati incidenti, in cui delle volte sono risultati coinvolti mezzi militari all'insaputa dei paesi vicini e, talvolta, senza nemmeno avvisare le popolazioni residenti.
- La strettissima connessione fra nucleare civile e militare implica che ad una proliferazione dell'energia nucleare si accompagna di pari passo una possibile proliferazione degli armamenti nucleari, con tutte le conseguenze politiche che ne derivano.
ok questi sono i "contro"
ora elenca tutti i pro
Una osservazione, poi.
Di dati, rileggendo il thread, ne sono saltati fuori pochini, dall'una e dall'altra parte. Per cui, per quanto legittima possa essere la tua richiesta di fonti, sarebbe opportuno chiederle se e solo se i miei dati risultassero discordanti con quanto riportato da altri. Ma non avendo nessuno riportato nulla...
Comunque, mi prendo lo scrupolo di giustificare punto per punto con quello che riesco a trovare su internet quanto detto nel mio primo post.
- Questo è forse il punto più importante.
Germania: http://www.germany-info.org/relaunch/business/new/bus_nuclear.html
Belgio: http://www.antenna.nl/wise/index.html?http://www.antenna.nl/wise/564/5383.html
Paesi Bassi: http://www.motherearth.org/archive/archive/csr/holland.html [2.1 e 2.2]
Svezia: http://www.spacedaily.com/news/nuclear-civil-02k.html
- http://www.tazioborges.it/Energia%20Elettrica/EE%201.htm
- http://www.zanichelli.it/scuola/geografia/dinucci/f_arc.htm
Negli Stati uniti, è stato deciso nel febbraio 2002 di concentrare le scorie radioattive in un unico deposito sotterraneo, che sarà costruito sotto il Monte Yucca (Nevada meridionale, 160 km a nord-ovest di Las Vegas). Nei suoi tunnel saranno conservate, in oltre 11000 contenitori, 70000 tonnellate di scorie radioattive (63000 provenienti da centrali elettronucleari e 7000 da impianti nucleari militari).
Il costo e la complessità dell'operazione sono enormi. Solo per gli studi preliminari del terreno e il progetto sono stati spesi circa 7 miliardi di dollari; per la costruzione del deposito, si prevede una spesa di almeno 58 miliardi di dollari.
Si tratta poi di trasferirvi il materiale radioattivo, attualmente conservato in 131 depositi sotterranei distribuiti in 39 stati: per il trasporto occorreranno 4600 treni e autocarri che dovranno attraversare 44 stati.
- Fare una lista degli incidenti nucleari è proprio impossibile - sarebbe davvero troppo lunga. Tanto per dare un po' di nomi: Kyshtym, Sellafield, Chernobyl, Tokaimura, Three Mile Island.
- Beh, questo mi pare proprio evidente.
cmq il carbone inquina in maniera decisa e non è una fonte rinnovabile
ok questi sono i "contro"
ora elenca tutti i pro
Indubbiamente il nucleare ha anche i suoi vantaggi, d'altra parte la ricerca nucleare non si è fermata - solo che non è, nonostante quello che pensino molti, una tecnologia conveniente per l'Italia.
Ma questo è il risultato di una mia analisi basata sui miei dati: di sicuro coloro che sostengono il nucleare potranno illustrare meglio di me i pro del nucleare.
AlexZ McRommel
06-02-2005, 15:15
sto iniziando a ricredermi ... :hmmm:
boh cioè...il nucleare fa male...ma fa pure belle robe....cacciamo degli indos da qualche foresta e mettiamoci le scorie....no vabbè gli indios lasciamoli dove sono poverini che ne hanno gia passate tante.....mettiamo direttamente le scorie...
che vi aiutino le lance cazzo!!!
Se gestiscono le centrali nucleari come gestiscono gli ospedali stiamo freschi.
Preferisco pagare i francesi e nn rischiare che avere la mia centrale nucleare e rischiare la vita in ogni momento :O
Sulla prima frase nulla da eccepire :)
Ma sulla seconda: scusa ma tu che ne sai come gestiscono i francesi le loro centrali, e poi, cosa molto importante, sai quanto dista la francia dall'italia? pensi che quelli del nord-ovest possano stare tanto tranquilli? hai un bunker sotterraneo?
A sto punto rischio per rischio almeno siamo artefici delle nostre azioni e non come quando ci fu il black-out in tutta italia per un albero caduto sulla centrale elettrica in svizzera :)
Ora visto che certe cose mi interessano, ho fatto una ricerca velocissima che ti fa vedere come costi meno l'energia nucleare rispetto alle altre energie, con statistiche e grafici:
http://www.uic.com.au/nip08.htm
Per gli altri punti guardo domani... che ora sono indaffarato
Considerazione personale: purtroppo lo scetticismo riguardo al nucleare porta a una minore evoluzione delle tecnologie. Chi in italia si metterebbe a studiare centrali nucleari dove non è possibile costruirle? Ti posso dire che comunque si lavora per migliorarle in modo importante, oggi ho visto per esempio il progetto delle mattonelle che verranno usate dove si ha il processo di fissione (non è la scissione, è un nuovo metodo che però non è ancora sperimentato bene, spero il nome sia giusto) nel progetto ITER per costruire in francia una centrale nucleare e il rendimento è veramente elevato
Sulla prima frase nulla da eccepire :)
Ma sulla seconda: scusa ma tu che ne sai come gestiscono i francesi le loro centrali, e poi, cosa molto importante, sai quanto dista la francia dall'italia? pensi che quelli del nord-ovest possano stare tanto tranquilli? hai un bunker sotterraneo?
A sto punto rischio per rischio almeno siamo artefici delle nostre azioni e non come quando ci fu il black-out in tutta italia per un albero caduto sulla centrale elettrica in svizzera :)
Guarda verme non sono un esperto sulla francia e peraltro il mio era un esempio abbastanza generico, ma da quanto ne so io in francia tutto funziona meglio e come sappiamo tutti in italia non funziona un cazzo....
Non so come le gestiscono ma facendo una valutazione IN GENERALE mi sembra di capire che siano + capaci e consapevoli in francia che in italia, di conseguenza ho pensato che fosse + prudente dare in mano ai francesi le centrali che darle in mano agli italiani.
Poi rischio per rischio un corno.... proprio xke gli italiani sono miei concittadini so ancora meglio quanto sono incapaci.... preferisco vivere tranquillo e dare in mano ai francesi le centrali che essere io stesso causa del mio male.... o artefici delle nostre azioni, come preferisci.
Poi sulle scorie radioattive ce ne sarebbe da dire.... in italia come al solito ci sarebbero gli inghippi e i casini.
Finirebbero come i rifiuti farmaceutici? In una fossa in un campo incoltivato?
Io preferisco non rischiare xke si sa, qua in italia di cose così ne accadono, ecome.
Poi ti ripeto, non ne sono sicuro al 100% ma credo che in francia ste merdate nn accadano e quindi mi affido a loro.
Spero sia chiaro :king:
cmq il carbone inquina in maniera decisa e non è una fonte rinnovabile
Con le nuove tecnologie il carbone inquina decisamente MENO del petrolio & derivati usati attualmente ;)
L'ho letto qualche mese fa, o sul mio libro di scienze o su un giornale o una cosa del genere... comunque ne sono sicuro anche perchè l'han detto anche al tg :cool2:
Con le nuove tecnologie il carbone inquina decisamente MENO del petrolio & derivati usati attualmente ;)
L'ho letto qualche mese fa, o sul mio libro di scienze o su un giornale o una cosa del genere... comunque ne sono sicuro anche perchè l'han detto anche al tg :cool2:
si ma il petrolio inquina tanto....
Gargoyle`88
07-02-2005, 20:26
Piccola nota da consulente energetico: il carbone dall'anno prossimo in Italia è FUORI LEGGE. Tutte le centrali termiche dovranno essere trasformate ad altri combustibili meno inquinanti (gas o biomasse) e tutte le centrali termoelettriche dovranno essere smantellate. Ora visto che l'Italia aveva acquistato molto carbone e con due rapidi calcoli ci si accorse che entro il 2005 non saremmo riusciti a smaltirlo, hanno messo su la bella scenetta del black-out per far credere agli italiani che abbiamo bisogno di altre centrali elettriche. Et voilà, abbiamo 4 nuove centrali termoelettriche a carbone che l'anno prossimo verranno smantellate. E GG Italia. Credevate che l'Italia facesse la cresta solo sulle connessioni ADSL? :asd:
Quindi non mi azzarderei troppo a dire che il carbone è "meno inquinante" perchè è quello che rilascia più scorie di tutti, seguito dal gasolio e dal metano.
Non si può puntare su una risorsa altamente inquinante, rischiosa e nn rinnovabile come il nucleare. Piuttosto investire nella ricerca e nello sfruttamento di forme d'energia pulita e rinnovabili ( sole, maree, vento, idroelettricità ) avrebbe senso. Non si può egoisticamente pensare unicamente alla nostra generazione. Eh ma tanto si ragiona sempre profitti alla mano.
Gargoyle`88
08-02-2005, 21:26
Chi è nato dal 1970 in giù certamente ricorderà chernobyl. Non era al confine con l'Italia e non era in Italia, tuttavia ricordiamo gli avvisi di mettere il nastro adesivo sulle finestre, tonnellate di vegetali buttate, donne incinte recluse in casa, gente che girava con le maschere antigas. La nube tossica ci lambì e lasciò il segno. Ovviamente non come a Chernobyl. Se accadese la stessa cosa in Europa, poco importa DOVE, ma ci toccherebbe di brutto: che sia dentro o fuori i confini. Quindi Francia, Germania, Spagna, Italia, Svizzera, Lussemburgo, San Marino, Vaticano, Paesi Bassi, Paesi dell'Est quale che sia la nazione ospitante il disastro ci rimetterebbero tutti. Quindi non è che non voglio il nucleare IN Italia, non voglio che milioni di persone soffrano per colpa dell'Italia. Tutto qui.
Cmq Chernobyl ci ha regalato adolescenti con tette enormi :look:
С а ч ч и о
08-02-2005, 22:16
Cmq Chernobyl ci ha regalato adolescenti con tette enormi :look:
e hai detto un cazzo Gargo! :asd:
che bell'intervento da moderatore :sbonk:
Gargoyle`88
09-02-2005, 00:00
che bell'intervento da moderatore :sbonk:
c'è chi parla di tette e chi se le mette come avatar. Come moderatori siamo alquanto discutibili :asd:
С а ч ч и о
09-02-2005, 10:31
:rotfl:
totalmente favorevole all'utilizzo del nucleare, sperando che le centrale siano messe in mano a gente realmente competente
D'accordo con te. Tra l'altro sono stati buttati via miliardi e miliardi perché all'epoca del referendum certe centrali nucleari quasi completate sono state smantellate o convertite in termoelettriche.
sapete due cose secondo me... la prima, che il nucleare sarebbe un'ottima fonte di energia.. il problema nn è chi lo gestisce secondo me.. ma che fine fanno fare alle scorie.. noi in italia nn siamo capaci a smaltirle come fanno in germania, quindi rischiamo di produrre energia ma di venire soffocati da scorie radioattive... saremmo quindi costretti a affittare lo smaltimento a qualcun altro e ecco li che il guadagno va a farsi benedire...
poi, se girate un po su internet trovate che hanno inventato un moteroe a idrogeno.. il problema dell'idrogenno è che è difficile da mantenere... e ora hanno inventato anche delle macchine cittadine ad aria compressa... il piu grande problema è il fatto che queste macchine nn possono essere immatricolate in italia.. perchè i loro motori sono fuorilegge.. quindi c'è una doppia politica: da una parte si cerca di ridurre l'inquinamento, dall'altra si impedisce alla gente di cercare modi diversi epr viaggiare (intendo di viaggiare in auto)
NewAdventures
07-03-2005, 01:02
totalmente favorevole all'utilizzo del nucleare, sperando che le centrale siano messe in mano a gente realmente competente
Quoto totalmente quanto detto da clorfilla.
Si' al nucleare, e si' a tecnici come Homer Simpson ;-)
Scherzo, comunque d' accordissimo con quanto detto dal Berlusca.
Sono favorevole al nucleare.
E' chiaro che è pericoloso ma mica ci metterebbero Ciccio Graziani a controllare le centrali per evitare catastrofi.. E in ogni caso come già detto nel primo post se ne esplode una in Francia siamo fottuti lo stesso.
A questo punto mi chiedo: perchè comprare energia sovrapprezzo dalla Francia quando potremmo autoprodurla?
Un altro aspetto è la ricerca... Non mi è mai piaciuta la storia della "fuga dei cervelli" ma effettivamente in questo caso un fisico nucleare che vuole condurre delle ricerche se ne deve andare via. Non tiriamo in mezzo anche il discorso dei fondi offerti dallo Stato ai ricercatori... Sarebbe un altro discorso.
Giacomo.
e le scorie dove le mettiamo???? le buttiamo in africa come negli anni 80????
Non riusciamo a smaltire le scorie radioattive da uso opedaliereo (con basse emissioni) figuriamoci quelle derivanti da una centrale.
io invece opterei verso fonti alternative tipo i pannelli fotovoltaici.
Nel nord europa viene utilizzata questa tecnologia con la possibilità di mettere in rete l'energia non utilizzata (in pratica lnoi consumatori vendiamo energia all'enel)
Allora...
oggi le cose rispetto agli anni 80 sono nettamente migliorate.
Rubbia ha inventato un modello di centrali nucleari con pochissime scorie se non nulle da quello che ricordo.
In più ci sono dei progetti in corso per realizzare una centrale a fusione anzichè fissione. Mentre noi stiamo qui a discutere la scienza fortunatamente va avanti.
Per quanto riguarda i pannelli sollari è stato emesso di recente un DDL che impone l'impianto di pannelli solari sugli edifici di prossima costruzione.
Io ritengo cmq che il futuro sia l'idrogeno.
I pannelli fotovoltalici possono andare bene in Sicilia o in Puglia, non penso vadano altrettanto bene invece in altre zone d'Italia che sono più piovose; è anche vero che i pannelli fotovoltalici vengono installati con degli accumulatori di energia per le giornate in cui il cielo è coperto.
С а ч ч и о
15-04-2005, 11:52
Nel nord europa viene utilizzata questa tecnologia con la possibilità di mettere in rete l'energia non utilizzata (in pratica lnoi consumatori vendiamo energia all'enel)
Per Nord Europa cosa intendi? Zona Scandinava? perchè se è così nonmi stupisco, dare l'energia a 3 o 4 o 5 milioni di persone è lievemente differente che fornire energia ad un paese che ne ha 60....
MontorioGD
15-04-2005, 14:33
Si al nucleare... :D
Apocalipse
25-04-2005, 12:35
scusate le odierne centrali elettriche inquinano sia l'aria che la terra(d'accordo,non saranno scorie nucleari,però sempre merda è)...in ogni caso ho sentito che alcuni paesi hanni intenzione di costruire dei piccoli shuttle automatici da spedire verso il sole con la varia mondezza che producono le centrali nucleari...non credo sia una spesa insostenibile dal momento che in 4 anni,a Roma,è stato fatto solo l'auditorium spendendo non so quanti soldi...se una guarda città come madrid o parigi oggi,fra 2 anni sono cambiate di brutto....cmq il problema è il magna magna del cazzo...se non ci fosse a quest'ora l'Italia non sarebbe il paese piu disprezzato del mondo,con una dx che tenta di legalizzare i propri crimini e una sx che "lavora nell'oscurità" e magna pure lei.cmq sono a favore perke penso non sia sto gran problema allestire sti viaggietti sul sole.....non so se i vari rutelli,fassino e storaca siano d'accordo però
*HellRaiser*
25-04-2005, 14:28
scusate le odierne centrali elettriche inquinano sia l'aria che la terra(d'accordo,non saranno scorie nucleari,però sempre merda è)...in ogni caso ho sentito che alcuni paesi hanni intenzione di costruire dei piccoli shuttle automatici da spedire verso il sole con la varia mondezza che producono le centrali nucleari...non credo sia una spesa insostenibile dal momento che in 4 anni,a Roma,è stato fatto solo l'auditorium spendendo non so quanti soldi...se una guarda città come madrid o parigi oggi,fra 2 anni sono cambiate di brutto....cmq il problema è il magna magna del cazzo...se non ci fosse a quest'ora l'Italia non sarebbe il paese piu disprezzato del mondo,con una dx che tenta di legalizzare i propri crimini e una sx che "lavora nell'oscurità" e magna pure lei.cmq sono a favore perke penso non sia sto gran problema allestire sti viaggietti sul sole.....non so se i vari rutelli,fassino e storaca siano d'accordo però
dimintichi che inquina anche le acque dei fiumi e laghi, non con scorie e rifiuti come nei simpson, ma con acqua a temperatura molto elevata (quella che usano le centrali stesse per far girare le turbine) che rovina gli ecosistemi dei fiumi in cui va a finire :|
Apocalipse
25-04-2005, 14:52
scusami non sono un tecnico,ma parli delle centrali elettriche o nucleari?...cè,io sapevo che nelle nucleari usano delle vasche per raffreddare le barre radioattive(non so come si chiamano)
scusate le odierne centrali elettriche inquinano sia l'aria che la terra(d'accordo,non saranno scorie nucleari,però sempre merda è)...in ogni caso ho sentito che alcuni paesi hanni intenzione di costruire dei piccoli shuttle automatici da spedire verso il sole con la varia mondezza che producono le centrali nucleari...non credo sia una spesa insostenibile dal momento che in 4 anni,a Roma,è stato fatto solo l'auditorium spendendo non so quanti soldi...se una guarda città come madrid o parigi oggi,fra 2 anni sono cambiate di brutto....cmq il problema è il magna magna del cazzo...se non ci fosse a quest'ora l'Italia non sarebbe il paese piu disprezzato del mondo,con una dx che tenta di legalizzare i propri crimini e una sx che "lavora nell'oscurità" e magna pure lei.cmq sono a favore perke penso non sia sto gran problema allestire sti viaggietti sul sole.....non so se i vari rutelli,fassino e storaca siano d'accordo però
Pensa se uno di quegli shuttles si guastasse in volo... Facesse la fine del Columbia per esempio... Questa soluzione sarebbe la più rischiosa imho.
A favore, purchè le centrali non siano piazzate a 2 km di una cittadina come è uso fare in italy.
Gargoyle`88
19-05-2005, 13:30
A favore, purchè le centrali non siano piazzate a 2 km di una cittadina come è uso fare in italy.
Il discorso è sempre lì... se salta di brutto una centrale, che ti trovi a 2 km o a 200 c'è poco da fare.
A favore, purchè le centrali non siano piazzate a 2 km di una cittadina come è uso fare in italy.
si come i rifornimenti di benzina al centro delle citta' o dei paesini..
ma puntare sulle centrali che producono energia alternativa che non inquina o cmq inquina molto meno..prendiamo esempio dalle zone del nord che da anni ci arano in fatto di inquinamento
Il discorso è sempre lì... se salta di brutto una centrale, che ti trovi a 2 km o a 200 c'è poco da fare.
Che salti in francia o in italia non fa differenza ( Cernobil Docet ), verremmo sempre invasi, in grande quantità o minima non importa, dalla nube tossica e credo tutti si sappia che non è bello. Ma a questo punto è mejo averla in italia e risparmiare soldi e non parlo di 100 euro, ma tanti soldi :D.
si come i rifornimenti di benzina al centro delle citta' o dei paesini..
quelli ormai son entrati nella normalità =_=, diciamo pure gli inceneritori dei rifiuti tossici o meno che costruiscono a pochi km dalle città ovviamente non co e roma o milano, ma cittadine piccole..per non fare troppo scalpore... :wall:
ma puntare sulle centrali che producono energia alternativa che non inquina o cmq inquina molto meno..prendiamo esempio dalle zone del nord che da anni ci arano in fatto di inquinamento
Sarebbe molto bello e te l'appoggio..i pannelli solari isnegnano e sarebbe bello fossero compeltamente alla portata di tutti, ancora non èp cosi' ma si migliora. Per quella Eolica..è difficile, son poche le zone di casa nostra con spesso il vento abbstanza forte da alimentare ste centrali..non è come in olanda ( li si che son forti)..cmq un'Utopia che in italia i politici ragionino a pro nostro...pensano a loro e al soldo..e ce li mettiamo noi eh :D
diciamo pure gli inceneritori dei rifiuti tossici o meno che costruiscono a pochi km dalle città ovviamente non co e roma o milano, ma cittadine piccole..per non fare troppo scalpore... :wall:
a che c'entrano i termovalorizzatori (perchè cosi si chiamano!!) di rifiuti tossici (che oltretutto in italia non ci sono!!) ........credo tu li confonda con quelli per rifiuti "normali"....... :) :) :)
Sarebbe molto bello e te l'appoggio..i pannelli solari insegnano.........
Cosa insegnano ? che per produrre quello che può produrre un termovalorizzatore in un anno bisognerebbe tempestare montagne di pannelli solari per 2 anni?? Ora conto i reply che si fanno per sentito dire... :) :) :)
Gargoyle`88
25-05-2005, 12:52
il pannello solare fotovoltaico lo devi vedere come ottica di sottocentrale individuale. Invece di fare una centrale termoelettrica a carbone sfrutti più sottocentrali a pannelli fotovoltaici. Praticamente se installo un tetto fotovoltaico prendo l'energia che mi serve (gratis, quindi senza gravare su una centrale), e rivendo quella che produco ma non utilizzo. Moltiplica il tutto e vedrai che non solo non c'è bisogno della centrale termoelettrica, ma non ci sarebbe neanche così tanto bisogno di acquistare energia al'estero. Inoltre se prendi in considerazone fonti di energie alternative come le biomasse e le abbini alla co-generazione, tiri fuori tanta ma tanta energia elettrica.
il pannello solare fotovoltaico lo devi vedere come ottica di sottocentrale individuale. Invece di fare una centrale termoelettrica a carbone sfrutti più sottocentrali a pannelli fotovoltaici. Praticamente se installo un tetto fotovoltaico prendo l'energia che mi serve (gratis, quindi senza gravare su una centrale), e rivendo quella che produco ma non utilizzo.
per produrre una quantità di energia necessaria hai idea di quanti pannelli ci vorrebbero?Sai quante sottocentrali ci vorrebbero? tante ti rispondo io e la spesa che sarebbe molto molto elevata non permetterebbe questo sviluppo.
Il pannello fotovoltaico è considerato infatti un tipo di energia alternativa valida se per alimentare piccolissimi circuiti ma non è la soluzione alla eliminazione delle centrali termoelettriche :)
Gargoyle`88
25-05-2005, 13:49
per produrre una quantità di energia necessaria hai idea di quanti pannelli ci vorrebbero?Sai quante sottocentrali ci vorrebbero?
necessaria a fare cosa? se intendi necessaria a tenere su 10 fabbriche che lavorano 24 ore su 24 dico anche io che è insufficiente. Ma se l'energia è necessaria solo ad accendere 4 lampadine, un pc, un forno, una TV e una caldaia allora ti dico che è più che sufficiente. Considera che quando è buio non è che tieni accese TUTTE le luci di casa, e che il pc non sta acceso (salvo casi particolari) 24 ore su 24, il forno se proprio lo usi tanto lo usi 2 volte al giorno, la TV non l'hai accesa 24 ore su 24 e la caldaia in inverno lavora su riscaldamento al massimo 12 ore a regime completo, ma non credo che tu stia 12 ore in casa, quindi anche qui il consumo elettrico lo riduci n base ai tuoi orari, così come la produzione di acqua calda. Un fotovoltaico da 40 mq ti basta e ti avanza, e ti fa anche accumulo di acqua calda sanitaria e/o integrazone riscaldamento. Sto discorso lo fanno nei paesi scandinavi, e di sole non ne hanno tanto. Noi che ne abbiamo per quasi tutto l'anno bruciamo combustibili fossili...
Il discorso del fotovoltaico lo devi vedere sotto l'ottica di una corretta educazione per un uso RAZIONALE dell'energia. Se tutti quanti appena entrano a casa accendono tutte le luci, magari lampadine da 3000W, o hanno 4 pc accesi a scaricare 24/24 h, o se tengono il riscaldamnto acceso anche quando non sono in casa o magari lo tengono acceso con gradi in casa superiori a quanto previsto dalla legge, se tengono la TV accesa senza che la guardi nessuno, allora stai tranquillo che prima o poi ci ritroviamo tutti una centrale termonucleare al posto del contatore. Il modo per risparmiare e per far rsparmiare sia l'economia italiana che l'ambiente, c'è. Bisogna avere la volontà per sfruttaro.
Braddock
25-05-2005, 14:21
... e anche costruire apparecchiature a basso consumo energetico ... inutile risparmiare e farsi le menate con i pannelli se la gente ha l'impianto elettrico vecchio di 100 anni con gli elettrodomestici a valvole termoioniche.
necessaria a fare cosa? se intendi necessaria a......
Certo gargo il tuo discorso sotto questo punto di vista non fa una piega ma ha dei contro:
-bisognerebbe sensibilizzare gli italiani per avere un buon risultato a livello di risparmio energetico.
-La spesa da affrontare sarebbe alta ed individuale per ogni singola casa/famiglia, non credo che più del 5% degli italiani affronterebbe tale spesa.
-Alcune società chiuderebbero,posti di lavoro persi e mobilitazione nazionale da parte dei lavoratori
Purtroppo nella nostra cultura le radici ed il ragionamento di fondo sono sbagliati e proprio basandosi su questi presupposti bisognerebbe trovare una soluzione più adeguata e veloce possibile, non credi?
Gargoyle`88
25-05-2005, 15:08
Certo gargo il tuo discorso sotto questo punto di vista non fa una piega ma ha dei contro:
-bisognerebbe sensibilizzare gli italiani per avere un buon risultato a livello di risparmio energetico.
-La spesa da affrontare sarebbe alta ed individuale per ogni singola casa/famiglia, non credo che più del 5% degli italiani affronterebbe tale spesa.
-Alcune società chiuderebbero,posti di lavoro persi e mobilitazione nazionale da parte dei lavoratori
Purtroppo nella nostra cultura le radici ed il ragionamento di fondo sono sbagliati e proprio basandosi su questi presupposti bisognerebbe trovare una soluzione più adeguata e veloce possibile, non credi?
sono d'accordissimo, ma stiamo andando verso l'esaurimento delle risorse fossili, per cui occorre iniziare a sensibilizzare la gente verso le fonti di energia rinnovabili. I costi non sono esorbitanti poichè ogi regione ha degli incentivi per le installazioni di solare/fotovoltaico. Purtroppo sono scarsamente pubblicizzati. Anche senza contributi, è una spesa che si ammortizza in due anni. L'importo può essere rateizzato ioltre, qindi anche qui è un discorso di basare le prorità.
@braddock: verissimo anche quello che dici tu. anche qui c'è scarsa informazione di base: in quanti conoscono le classi di consumo degli elettrodomestici? quanti usano lampadine a risparmio energetico?
ma ogniuno non può prodursi l'elettricità per se?
si monta un paio di pannelli solari sul tetto per le stagioni estive o cmq con maggioranza di giornate di sole..e per gli altri periodi si allaccia a una centrale nazionale..
С а ч ч и о
25-05-2005, 15:19
Purtroppo avete centrato tutti il problema.
Come al solito il + grande problema, che in Italia viene poi amplificato, è quello della scarsa informazione riguardo i nuovi metodi di produzione di energia elettrica, la scarsa pubblicizzazione di incentivi e soprattutto la quasi assente sensibilizzazione verso il risparmio energetico.
Questa è per me la vera nota dolente del nostro sistema, e conoscendo il modo "medio" di comportarsi degli italiani e della loro\nostra classe dirigente la mia fiducia rasenta lo zero.
E questo è un ulteriore motivo che mi spinge ad andarmene dall'Italia non appena avrò la possibilità economica per farlo :\
Braddock
25-05-2005, 21:25
E questo è un ulteriore motivo che mi spinge ad andarmene dall'Italia non appena avrò la possibilità economica per farlo :\
*
necessaria a fare cosa? se intendi necessaria a tenere su 10 fabbriche che lavorano 24 ore su 24 dico anche io che è insufficiente. Ma se l'energia è necessaria solo ad accendere 4 lampadine, un pc, un forno, una TV e una caldaia allora ti dico che è più che sufficiente. Considera che quando è buio non è che tieni accese TUTTE le luci di casa, e che il pc non sta acceso (salvo casi particolari) 24 ore su 24, il forno se proprio lo usi tanto lo usi 2 volte al giorno, la TV non l'hai accesa 24 ore su 24 e la caldaia in inverno lavora su riscaldamento al massimo 12 ore a regime completo, ma non credo che tu stia 12 ore in casa, quindi anche qui il consumo elettrico lo riduci n base ai tuoi orari, così come la produzione di acqua calda. Un fotovoltaico da 40 mq ti basta e ti avanza, e ti fa anche accumulo di acqua calda sanitaria e/o integrazone riscaldamento. Sto discorso lo fanno nei paesi scandinavi, e di sole non ne hanno tanto. Noi che ne abbiamo per quasi tutto l'anno bruciamo combustibili fossili...
Il discorso del fotovoltaico lo devi vedere sotto l'ottica di una corretta educazione per un uso RAZIONALE dell'energia. Se tutti quanti appena entrano a casa accendono tutte le luci, magari lampadine da 3000W, o hanno 4 pc accesi a scaricare 24/24 h, o se tengono il riscaldamnto acceso anche quando non sono in casa o magari lo tengono acceso con gradi in casa superiori a quanto previsto dalla legge, se tengono la TV accesa senza che la guardi nessuno, allora stai tranquillo che prima o poi ci ritroviamo tutti una centrale termonucleare al posto del contatore. Il modo per risparmiare e per far rsparmiare sia l'economia italiana che l'ambiente, c'è. Bisogna avere la volontà per sfruttaro.
*
Mio cugino è un responsabile regionale e mi pare rappresentante di una azienda di energia solare e mi ha detto che in realtà i costi non sono elevatissimi, ma sopratutto faceva il discorso di gargoyle, la questione nn è di produrre tanta energia, è di consumarne il meno possibile.
Avevo sentito in tv che soltanto la spietta del televisore, videoregestratore ecc, consumano quantità di energia mostruose!
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