Cili
10-02-2005, 16:39
Ahhhhhhh finalmente è uscito :rulez: :rulez:
Recensione:
Il primo Knights of the Old Republic è stato in grado di vincere più di 35 premi come "miglior gioco dell'anno" e si è garantito un successo di pubblico notevole, per mantenere questi standard anche nel seguito (The Sith Lords), Lucas Arts si è affidata a una softwarehouse di notevole peso: la Obsidian Entertainment, che in passato è stata in grado di mettere in cantiere titoli come "Fallout", "Planescape: Torment" e "Baldur's Gate Dark Aliance". Il nuovo titolo cerca di intaccare il meno possibile il vecchio sistema di gioco, introducendo però quelle inevitabili espansioni - narrative e di gameplay - che sono mirate a soddisfare la comunità dei fan. Sotto il profilo della storia ci troviamo a 5 anni dal primo capitolo e a oltre 4mila anni dagli eventi narrati nell'Episodio 1. I Sith hanno praticamente sterminato tutti i cavalieri Jedi, ne rimane soltanto uno, ma questi (che è poi il personaggio di cui il giocatore assumerà il controllo) non ha ancora scelto la sua strada: nel corso del gioco potrebbe unirsi ai Sith, abbracciando il lato oscuro della Forza, o rimanere l'ultimo baluardo della Repubblica. Il gioco inizia come sempre scegliendo, sesso e classe del personaggio (ce ne sono 3) e allocando i punti statistica, secondo le configurazioni consigliate, o in modo personalizzato. Dopo di che si partirà con il primo livello: il pianeta Telos, che nel primo Knights of the Old Republic era soltanto nominato e che invece questa volta può essere esplorato fino in fondo (insieme ad altri 9 pianeti, che costituiscono un totale di 17 nuove ambientazioni). Il primo dei 10 compagni che spalleggerà il protagonista sarà l'avventuriera Mira, una combattente equipaggiata con un utilissimo lanciagranate da polso. Il motore grafico ha subito molte migliorie: sono stati aggiunti effetti ambientali come neve e pioggia e le locazioni sono ora più ampie e popolate. Tra nuovi poteri della forza e nuove mosse sono stati inseriti una sessantina di aggiornamenti, ma i primi vengono scelti in modo contestuale, saranno cioè le scelte del giocatore a determinare se avrà accesso al lato oscuro, o a quello della luce; questo cambiamento "morale" avrà anche una ricaduta fisica: per esempio, passando al lato oscuro le vesti tenderanno al nero e la carnagione diventerà sempre più pallida e slavata. Tra i poteri jedi meritano senz'altro una menzione il nuovo "Force Sight", che consente di focalizzare la vista - una sorta di visione a infrarossi - sui propri obbiettivi, e il terribile "Force Crush", derivato dal lato oscuro, che ricorda lo strangolamento effettuato da Dart Vader nella seconda trilogia. A livello interfaccia i cambiamenti di peso sono pochi e mirati a rendere i comandi più funzionali, più che apprezzabile, in tal senso, l'introduzione di una doppia configurazione dell'armamento, tra cui alternare grazie alla pressione di un solo tasto. I mini-giochi, infine, sono stati conservati, ma non sono più essenziali al raggiungimento degli obbiettivi principali, in questo capitolo sono stati concepiti piuttosto come una ricompensa nei confronti degli utenti più bravi.
Requisiti Minimi:
Windows 98/98SE/ME/2000/XP;
Intel PIII 1 GHz o AMD Athlon 1 GHz (1.6 GHz raccomandati);
256 MB RAM (512 MB RAM raccomandati)
Scheda video 3D compatibile PCI o AGP con 32 MB (64 MB raccomandati) di memoria supporto T&L
Enjoy ; )
Recensione:
Il primo Knights of the Old Republic è stato in grado di vincere più di 35 premi come "miglior gioco dell'anno" e si è garantito un successo di pubblico notevole, per mantenere questi standard anche nel seguito (The Sith Lords), Lucas Arts si è affidata a una softwarehouse di notevole peso: la Obsidian Entertainment, che in passato è stata in grado di mettere in cantiere titoli come "Fallout", "Planescape: Torment" e "Baldur's Gate Dark Aliance". Il nuovo titolo cerca di intaccare il meno possibile il vecchio sistema di gioco, introducendo però quelle inevitabili espansioni - narrative e di gameplay - che sono mirate a soddisfare la comunità dei fan. Sotto il profilo della storia ci troviamo a 5 anni dal primo capitolo e a oltre 4mila anni dagli eventi narrati nell'Episodio 1. I Sith hanno praticamente sterminato tutti i cavalieri Jedi, ne rimane soltanto uno, ma questi (che è poi il personaggio di cui il giocatore assumerà il controllo) non ha ancora scelto la sua strada: nel corso del gioco potrebbe unirsi ai Sith, abbracciando il lato oscuro della Forza, o rimanere l'ultimo baluardo della Repubblica. Il gioco inizia come sempre scegliendo, sesso e classe del personaggio (ce ne sono 3) e allocando i punti statistica, secondo le configurazioni consigliate, o in modo personalizzato. Dopo di che si partirà con il primo livello: il pianeta Telos, che nel primo Knights of the Old Republic era soltanto nominato e che invece questa volta può essere esplorato fino in fondo (insieme ad altri 9 pianeti, che costituiscono un totale di 17 nuove ambientazioni). Il primo dei 10 compagni che spalleggerà il protagonista sarà l'avventuriera Mira, una combattente equipaggiata con un utilissimo lanciagranate da polso. Il motore grafico ha subito molte migliorie: sono stati aggiunti effetti ambientali come neve e pioggia e le locazioni sono ora più ampie e popolate. Tra nuovi poteri della forza e nuove mosse sono stati inseriti una sessantina di aggiornamenti, ma i primi vengono scelti in modo contestuale, saranno cioè le scelte del giocatore a determinare se avrà accesso al lato oscuro, o a quello della luce; questo cambiamento "morale" avrà anche una ricaduta fisica: per esempio, passando al lato oscuro le vesti tenderanno al nero e la carnagione diventerà sempre più pallida e slavata. Tra i poteri jedi meritano senz'altro una menzione il nuovo "Force Sight", che consente di focalizzare la vista - una sorta di visione a infrarossi - sui propri obbiettivi, e il terribile "Force Crush", derivato dal lato oscuro, che ricorda lo strangolamento effettuato da Dart Vader nella seconda trilogia. A livello interfaccia i cambiamenti di peso sono pochi e mirati a rendere i comandi più funzionali, più che apprezzabile, in tal senso, l'introduzione di una doppia configurazione dell'armamento, tra cui alternare grazie alla pressione di un solo tasto. I mini-giochi, infine, sono stati conservati, ma non sono più essenziali al raggiungimento degli obbiettivi principali, in questo capitolo sono stati concepiti piuttosto come una ricompensa nei confronti degli utenti più bravi.
Requisiti Minimi:
Windows 98/98SE/ME/2000/XP;
Intel PIII 1 GHz o AMD Athlon 1 GHz (1.6 GHz raccomandati);
256 MB RAM (512 MB RAM raccomandati)
Scheda video 3D compatibile PCI o AGP con 32 MB (64 MB raccomandati) di memoria supporto T&L
Enjoy ; )