View Full Version : Destra e Sinistra ?_?
Ha ancora senso parlare di destra e sinistra ?_?
Storicamente agli albori destra e sinistra erano ambedue frange di borghesi, la cui minima differenza risiedeva in un programma politico, per la sinistra, volto alla riforma elettorale e sensibile al problema sociale, per la destra, volto alla conservazione e all'accentramento del potere ( Destra e Sinistra storica 1861 - 1914 ). Poi cn la nascita del comunismo Destra ha significato un modello liberale e poi filoamericano , Sinistra un modello comunista filo-URSS. ( 45 --> )
Con la caduta dell' URSS e il tramonto del modello comunista, oggi, che cosa è rimasto a distinguere destra e sinistra ? Ha ancora senso parlare in questi termini ?
per chi nn lo sapesse, la distinzione Destra e Sinistra è nata durante la rivoluzione francese per la disposizione fisica in parlamento.
Salciccia dura
19-02-2005, 02:24
Se gia´non lo fai, ti cosiglio di drogarti.
Ragazzi, a voi questo sembrera´spam, capisco.
Ma sinceramente, non sono del tutto scherzoso, nel senso che certe domande DEVONO morire in un bicchiere di vino o giu´di li´, secondo me.
Scusate lo sfogo antipolitico, gia´mi conoscete.
*HellRaiser*
19-02-2005, 03:13
Se gia´non lo fai, ti cosiglio di drogarti.
Ragazzi, a voi questo sembrera´spam, capisco.
Ma sinceramente, non sono del tutto scherzoso, nel senso che certe domande DEVONO morire in un bicchiere di vino o giu´di li´, secondo me.
Scusate lo sfogo antipolitico, gia´mi conoscete.
il punto e' proprio questo, e' uno sfogo antiPOLITICO...
destra progressista, sinistra conservatrice, spero di averti risposto nonostante la serata alquanto alcoolica, 3 minuti abbondanti per scrivere sto messaggio senza erroti...
FuckAuthority
19-02-2005, 04:48
Se gia´non lo fai, ti cosiglio di drogarti.
Ragazzi, a voi questo sembrera´spam, capisco.
Ma sinceramente, non sono del tutto scherzoso, nel senso che certe domande DEVONO morire in un bicchiere di vino o giu´di li´, secondo me.
Scusate lo sfogo antipolitico, gia´mi conoscete.
bah salsì 6 sempre il migliore, non ce ne sono.
Riesci sempre a dire cose serie in modo scherzoso e ad ogni tuo post mi ci scappa sempre la rista lol :rotfl:
@hell senza erroti eh già :sisi2:
1. Ha ancora senso parlare di destra e sinistra ?_?
2.Con la caduta dell' URSS e il tramonto del modello comunista, oggi, che cosa è rimasto a distinguere destra e sinistra ?
3. Ha ancora senso parlare in questi termini ?1. no
2. niente
3. no
mi spiego meglio :)
la classe politica di oggi è un coacervo di riciclati della prima repubblica (i peggiori, ovviamente), assieme a un mucchio di gente assolutamente incompentente "che andava sistemata".
se fino ad un certo punto aveva senso parlare di destra e sinistra, di ideologie, ora queste si dicono solo a parole:
l'importante è quello che i politici fanno credere alla gente, non quello che fanno.
L'immagine prevale sulla sostanza delle cose, quindi il lavoro dei politici oggi è quello di presenziare agli eventi di maggior rilievo della vita politica (e non) dell'Italia.
Dal mio punto di vista ci fanno solo credere di avere idee differenti, quando invece sanno benissimo che per governare, e quindi acquisire potere, servono i voti e null'altro.
Quando va bene la preoccupazione maggiore dei nostri politici è raccattare voti a destra e a manca; null'altro..
cercano tutti di beccarsi la fetta più grossa della torta elettorale, e in quale modo?
dicendo le cose che il loro elettorato vuole sentirsi dire.
altro che ideologie, rutelli in cuor suo potrebbe anche essere un nostalgico di Mussolini, tanto che importanza ha? l'importante è quello che dice in conferenza stampa, che coincide con quello che pensa la maggior parte della gente che vota centrosinistra.
E gli elettori se la bevono. :spomp:
Altro esempio, Berlusconi, che dice "meno tasse per tutti".. e vince le elezioni.
e cazzo, lo sapevamo che non è possibile abbassare le tasse per tutti :|
però lo abbiamo votato, lui ha vinto, ed ha "abbassato le tasse", almeno secondo la conferenza stampa post Finanziaria, che poi è quello che conta.
E gli elettori se la bevono :spomp:
a fronte di questa realtà, in cui i rimasugli ideologici sono rimasti solo a supporto della "retorica elettoralistica", ha ancora senso parlare di destra e sinistra?
la mia risposta è no.
Gargoyle`88
19-02-2005, 10:22
...
Ti quoto in pieno. non ho veramente altro da aggiungere.
:approved: fapi
piuttosto oggi penso si stiano svilppando frangesti estremistici sia a destra che a sinistra, gente ignorante che pensa di saper pensare
С а ч ч и о
19-02-2005, 12:53
Salsiccia altri post del genere porteranno all'allontanamento definitivo dall'area politica. Ti avverto qui e non con pm così che anche gli altri capiscano che non c'è spazio per interventi del genere.
Torno IT, sono su tutta la linea daccordo con Fapi. Facendo un'ulteriore riflessione potrei constatare come inoltre la politica di oggi non sia costruttiva ma sempre diffamatoria e distruttiva, prima di pensare a proporre qualcosa si pensa sempre come screditare l'altro. E questo è una conseguenza di quando Fapi afferma che la politica di oggi è tutta facciata, all'opinione pubblica, alla maggioranza del popolo arriva meglio una sparata diffamatoria che un articolato discorso costruttivo su una proposta.
Purtroppo credo che la nostra classe politica sia anche uno specchio della maggioranza della popolazione italiana.
il punto e' proprio questo, e' uno sfogo antiPOLITICO...
destra progressista, sinistra conservatrice
non era il contrario ??
comunque per me ha ancora senso sicuramente parlare di destra e sinistra, i programmi e le ideologie sono molto differenti. Basti guardare ora come la politica di berlusconi avantaggi i più ricchi, e come sia conservatrice rispetto a temi quali procreazione assistita e cose simili. Basterebbe informarsi di più ( ovviamente non dalla tv ) per capire quali siano le differenze.
-F!zban-
19-02-2005, 14:51
Ma la gente di destra lo schifa berlusconi.
L' idea che la destra sia una corrente filoamericana/pseudo-liberale da signorotto borghese è , come ha giustamente detto zephyr, una deformazione dovuta agli anni della guerra fredda.
Il vero senso della distinzione ideologica tra destra e sinistra va ricercata negli anni precedenti la seconda guerra mondiale e alla rivoluzione di ottobre , in quanto dopo questi eventi il senso delle due divisioni è stato in qualche modo viziato da fattori esterni quali le alleanze/simpatie convenienze in politica estera e talmente tante altre cose che sarebbe impossibile elencare.
Ad ogni modo tutta questa menata era per dire che al giorno d'oggi fa sorridere sentire parlare ancora di destra e sinistra.
Penso che nessuna persona di "destra" al mondo possa sentirsi rappresentata da gente come Berlusconi o Fini , come specularmente nessuna persona di "sinistra" possa sentirsi rappresentata da gente come ciccio Prodi
non era il contrario ??
comunque per me ha ancora senso sicuramente parlare di destra e sinistra, i programmi e le ideologie sono molto differenti. Basti guardare ora come la politica di berlusconi avantaggi i più ricchi, e come sia conservatrice rispetto a temi quali procreazione assistita e cose simili. Basterebbe informarsi di più ( ovviamente non dalla tv ) per capire quali siano le differenze.
:rotfl:
Ne sei veramente sicuro delle ideologie diverse? Per il resto quello da te esposto è più uno stereotipo che altro.
Per il resto quoto fapi :)
Oggi la differenza tra destra e sinistra sta esclusivamente nel punto di partenza da dove ce la mettono nel culo.
Come continuo a dire io...Dei due grandi mali dell'italia alla fine uno sceglie quello che reputa "il minore" e poi vada come vada.
cut
cut
tanto giusto quanto inutile quello che dite, si sa che la politica è cosi' è un po' come aver scoperto l'acqua calda.
Il fatto di limitarsi a dire:"i politici fanno solo i propri interessi..." oppure "i politici sono tutti uguali gira rigira...." è un modo come un altro per lavarsene le mani e non interessarsi di un qualcosa che invece riguarda tutti noi e anche da vicino.
Il problema credo sia proprio questo.
Il dire ''tanto è uguale'' invece di essere i primi a dire ''adesso basta''.
AnArKy67
19-02-2005, 23:14
Salsiccia altri post del genere porteranno all'allontanamento definitivo dall'area politica. Ti avverto qui e non con pm così che anche gli altri capiscano che non c'è spazio per interventi del genere.
Ma che ha fatto? Oo
ok salsiccia e' uno spammer ma in questo caso ha solo dato un giudizio con una battuta, pero' il suo era pur sempre un giudizio, anzi a grandi linee sono daccordo ^^
SciPiozZo
19-02-2005, 23:24
Ma che ha fatto? Oo
ok salsiccia e' uno spammer ma in questo caso ha solo dato un giudizio con una battuta, pero' il suo era pur sempre un giudizio, anzi a grandi linee sono daccordo ^^
*
tanto giusto quanto inutile quello che dite, si sa che la politica è cosi' è un po' come aver scoperto l'acqua calda.
Il fatto di limitarsi a dire:"i politici fanno solo i propri interessi..." oppure "i politici sono tutti uguali gira rigira...." è un modo come un altro per lavarsene le mani e non interessarsi di un qualcosa che invece riguarda tutti noi e anche da vicino.io dico la mia, e mi limito a questo.
sarà anche come dici, ma effettivamente per fare qualcosa di concreto l'unico modo è entrare in prima persona in politica.
Cosa che, dopo esserermene avvicinato ed aver capito come funziona, non mi sento di fare. :sisi2:
A te le cose sembrano diversamente?
spiegaci :)
ah, il topic è questo
Originally Posted by Zephyr
1. Ha ancora senso parlare di destra e sinistra ?_?
2.Con la caduta dell' URSS e il tramonto del modello comunista, oggi, che cosa è rimasto a distinguere destra e sinistra ?
3. Ha ancora senso parlare in questi termini ?
:)
Salciccia dura
20-02-2005, 10:02
Oggi la differenza tra destra e sinistra sta esclusivamente nel punto di partenza da dove ce la mettono nel culo.
*
Oggi la differenza tra destra e sinistra sta esclusivamente nel punto di partenza da dove ce la mettono nel culo.
questo è uno stereotipo non il mio
С а ч ч и о
20-02-2005, 12:51
Vi ricordo che questa sezione ha un regolamento, che sta appositamente in standing, + ferreo e rigido delle altre sezioni.
E vi invito a leggerlo, lungi da me avere qualcosa contro Salsì, anzi. Però qui funziona così.
AnArKy67
20-02-2005, 13:40
bhe secondo me salsi con la frase "certe domande DEVONO morire in un bicchiere di vino o giu´di li´" e' riuscito a sintetizzare tutto quello che ha detto fapi su piu' righe. Ovvero (forse interpreto male io) destra e sinistra sono uguali da anni, e' inutile porsi certe domande visto che sono anni che la politica in italia e' morta.
Tanto per citare Bukowsky: "La differenza tra democrazia e dittatura e' che in democrazia vai a votare per poi ricevere ordini, in dittatura non fai neanche la fatica di andare a votare"
С а ч ч и о
20-02-2005, 14:47
No, il punto è la maniera in cui ci si esprime.
E poi come hai avuto modo di vedere dalle risposte date dai vari utenti, non per tutti la posizione assunta da Fapi coincide alla realtà.
Alcuni hanno risposto che ancora vedono una differenza e in cosa la vedono, ed è una loro opinione e come tale condivisibile o meno ma sicuramente non oggettivamente sbagliata.
Inoltre siamo in un forum, e si presume che quando si esprime una propria opinione la si argomenti pure, in modo da dare spunti di riflessione (come ha fatto Fapi), invece di sparar lì una frase fatta e via. Se tutti facessero così allora non avrebbe senso aprire un forum, apriamoci un file .txt e ci scriviamo : Politici ladri, tutti uguali, la politica è una puttana.
AnArKy67
20-02-2005, 15:29
Insomma quello che volevo dire dall'inizio era proprio che la risposta di salsiccia secondo me lascia spazio a spunti di riflessione e non e' solo una frase buttata li' del genere "politici di merda" ma lascia aperte molte argomentazioni. Il modo di esprimersi imho nn aveva niente di offensivo verso gli utenti del forum ne' tantomeno contro i politici. Saccio ovviamente non ti sto accusando di accusare ingiustamente salsi ma forse sono punti di vista diversi (la politica e' questo) a farci pensare che quello che per me e' un giudizio obbiettivo per te non lo e'. Ad esempio secondo me il decidere di non interessarsi di politica e' una scelta politica e di conseguenza inerente alla suddetta area.
SciPiozZo
20-02-2005, 19:48
Ad esempio secondo me il decidere di non interessarsi di politica e' una scelta politica e di conseguenza inerente alla suddetta area.
se non fosse per la varietà dei non votanti, i non interessati si potrebbero unire in un "partito neutrale" ( :look: ) che avrebbe la maggioranza assicurata :eek:
sporchi neutrali :mad:
troppo futurama :help:
La vera "sinistra" è morta con Marx.
La destra è morta con "Mussolini".
Secondo il mio punto di vista ki fà politica oggi lo fà solo per i suoi interessi :)
io dico la mia, e mi limito a questo.
sarà anche come dici, ma effettivamente per fare qualcosa di concreto l'unico modo è entrare in prima persona in politica.
Cosa che, dopo esserermene avvicinato ed aver capito come funziona, non mi sento di fare. :sisi2:
A te le cose sembrano diversamente?
spiegaci :)
non ho mai detto che tu fapi non potevi dire la tua, ognuno è liberissimo di pensarla come vuole...
Per quanto riguarda l'argomento del 3D sono in parte d'accordo con voi ( anche se ripeto è inutile perchè tanto la politica è sempre stata cosi' e MAI cambiera' ) ma devo anche dire che secondo me ha molto piu' senso oggi parlare di destra e sinistra piuttosto che prima degli anni 90'.Secondo me la divisione è molto piu' netta oggi rispetto a quando quelli che votavano per la destra votavano DC e quelli di sinistra per i socialisti.
Secondo me la divisione è molto piu' netta oggi rispetto a quando quelli che votavano per la destra votavano DC e quelli di sinistra per i socialisti.Non mi sembra che sia andata proprio così... :)
dal 1948 alla seconda metà degli anni '80 i socialisti non avevano quasi voce in capitolo, erano un partito assolutamente secondario.
La torta se la spartivano la DC (la maggioranza) e il "grande PCI" (l'opposizione), che tra l'altro negli anni della contestazione aumentò notevolmente il suo peso politico.
(Chi non si ricorda i film di Don Camillo e Peppone...)
Quelli che votavano destra votavano DC, quelli che votavano sinistra votavano PCI :)
Da quando entrò in politica Craxi (1976), le cose cambiarono, perchè si creò di fatto un terzo polo, che nel giro di una decina d'anni riuscì a portare a casa circa il 25% dei voti, assumendo tanto potere da mandare Pertini al Quirinale, formare un paio di governi ecc..ecc..
Ma i socialisti all'epoca di Craxi non rappresentavano la sinistra, quella era il PCI, nè il centro-destra, cioè la DC (essere di destra non era politically correct per un partito di maggioranza; d'altronde il sistema era ancora proporzionale).
I socialisti rappresentavano di fatto una terza via, a cavallo tra la destra e la sinistra: a parte le mangierie a destra e a manca che sono passate alla storia, hanno portato avanti un riformismo sociale, varando riforme talvolta di destra, talvolta di sinistra (Craxi era riformista, ma non era certamente uomo di sinistra).
Quelli di destra votavano di fatto DC, quelli di sinistra PCI e quelli che erano stufi sia della DC sia del PCI votavano PSI.
E di fatto il PSI diventò elemento di disturbo, sia per la DC che per il PCI, dacchè portava via voti a destra e a manca.
In ogni caso la storia ci dice che al primo passo falso non fu difficile trovare uno stratagemma (http://www.dsacqui.it/di%20pietro.jpg) che eliminasse radicalmente il fastidioso problema :sbonk: , scrivendo una delle pagine più tristi (soprattutto per le modalità) della storia politica italiana del dopoguerra. :(
Tornando al 2005, il sistema oggi è maggioritario, non più proporzionale, quindi in questo ti dò ragione Blain, c'è una differenza:
una volta ci si metteva d'accordo dopo le elezioni, oggi ci si mette d'accordo prima :sisi:
Penso che nessuna persona di "destra" al mondo possa sentirsi rappresentata da gente come Berlusconi o Fini , come specularmente nessuna persona di "sinistra" possa sentirsi rappresentata da gente come ciccio Prodi
Penso che ti sbagli qui.
Se vuoi parlo personalmente, ma potrei fare ugualmente un discorso piú generale.
Io personalmente mi sento rappresentato da un politico in particolare. Se una persona esprimendo le sue idee dice cose sulle quali io sono d'accordo per il 95%, bhe ecco per me quella persona, dal punto di vista politico, mi rappresenta.
Scusa tu da chi ti senti rappresentato?
@ Beriag: cerchiamo di evitare smile roftlanti tanto per prendere per il culo...non é bello quando qualcuno ti ride in faccia...
@ Beriag: cerchiamo di evitare smile roftlanti tanto per prendere per il culo...non é bello quando qualcuno ti ride in faccia...
a me non interessa finchè lo fa beriag :)
a me non interessa finchè lo fa beriag :)
non importa cié che tu accetti o meno, è un comportamento da evitare e basta.
soprattuto in un'area come questo dove si presuppone la discussione "seria" di certi argomenti altrimenti non trattabili in altre aree.
-F!zban-
22-02-2005, 05:06
Penso che ti sbagli qui.
Se vuoi parlo personalmente, ma potrei fare ugualmente un discorso piú generale.
Io personalmente mi sento rappresentato da un politico in particolare. Se una persona esprimendo le sue idee dice cose sulle quali io sono d'accordo per il 95%, bhe ecco per me quella persona, dal punto di vista politico, mi rappresenta.
Scusa tu da chi ti senti rappresentato?
si ma se una persona si dichiara come "di destra" o "di sinistra" non credo possa trovare al giorno d'oggi un leader politico in grado di rappresentarlo.
Di destra in senso proprio al governo non c'è nessuno , per quanto si possa dire di fini & co.
Di sinistra in senso proprio c'è massimo una persona al giorno d'oggi , la quale tutti sappiamo chi è ma che di certo non muove le grandi masse di elettorato (come invece purtroppo fa prodi).
Io , risposta scontata , non mi sento ovviamente rappresentato da nessuno avendo idea politiche alquanto miste :P
Mi spiace ammettere che al giorno d'oggi non c'è differenza tra destra e sinistra... .
Massiccio67
23-02-2005, 01:17
Mi spiace ammettere che al giorno d'oggi non c'è differenza tra destra e sinistra... .
io ste frasi non le capisco. Ma allora quando vai a votare metti una X a caso tanto uno vale l'altro?
Se un non votante dice: "non voto perche' secondo me la differenza tra destra e sinistra e' inesistente e mi fanno schifo" ok lo capisco, ha una logica.
Ma se uno dice: "eh non c'e' differenza tra destra e sinistra" ma puntualmente va a votare o a destra o a sinistra, non capisco il signoficato della frase.
Non mi riferisco a te HiM, ho preso la tua frase come esempio.
C'e' una minima differenza tra destra e sinistra poi sta alla gente scegliere quale preferire. La cosa che mette tristezza della politica odierna e' sempre sta lotta a "chi ce l'ha piu' lungo" sembra di guardare dei bambini mentre litigano
al momento nn trovo alcuna ideologia politica che rispecchi il mio pensiero.
sia destra che sinistra hanno punti positivi e negativi (anche se alla fine fanno come je pare) però in alcune cose mi trovo d'accordo a sx e in altre a dx....diciamo che la politica andrebbe SEMPRE interpretata in base all argomento in discussione visto che nn c è una visione destrorsa universale come nn ve n è una di sinistra.
perciò essendo votante mi comporto nel seguentte dei modi:
vado ai seggi eseguendo il mio dovere di cittadino di presenziare alle elezioni.
scelgo poi di farmi annullare la scheda proprio per la motivazione citata nell apertura del mio post.
credo di nn sfociare nell ipocrisia...credo..
direi che al momento sono simpatizzante sinistra anche se fondamentalmente nessun politico mi aggrada piu di tanto, in quanto a mio avviso è tutto un magna magna in italia...
non ci sara' mai un fazione che mi rappresentera' piu di tanto...penso si sia capito che non ci credo piu di tanto in questa cosa
Massiccio67
23-02-2005, 12:45
vado ai seggi eseguendo il mio dovere di cittadino di presenziare alle elezioni.
scelgo poi di farmi annullare la scheda proprio per la motivazione citata nell apertura del mio post.
credo di nn sfociare nell ipocrisia...credo..
cosi' si fa se non vuoi votare per nessuno
andare e farsi annullare....a mio avviso è come non andare...ma tengo a precisare che è un mio parere personale :)
Massiccio67
23-02-2005, 12:52
no perche' hai il dovere di andare a votare e il diritto di fare scheda nulla
infatti ho detto imho :)
bhe in realtá nei casi in cui sia richiesto il quorum, il voto nullo ha la sua valenza.
quindi la tua puó essere anche un'opinione personale, ma non corretta. :king:
che si voglia o no, si deve votare. Il problema è tutto nell'educazione: essere italiano nn significa solo mangiare la pasta a pranzo, prendere il caffe la mattina cn il corriere dello sport o parlare italiano. Essere italiano significa far parte di una nazione Italia provvista di un pezzo di carta ( la Costituzione ) che stabilisce cosa bisogna fare per vivere in Italia. Il tuo voto è simbolo del tuo esercizio della libertà. Anche votare nullo ha il suo significato. Io da neo18enne la vivo così, anche grazie a quello che ho studiato, imparato, discusso a scuola ( ho un'insegnante di filosofia che in questo senso è molto stimolante ). Oggi vai a votare e leggi il giornale per capire chi votare. Domani potresti essere tu a candidarti e cominciare a cambiare le cose ;). Non si puo concludere è un magnamagna nn voto sticazzi nn è un mio problema. Devi farti un'idea e cominciare ad usare la testa altrimenti vai bene per Benito, o il dittatore di turno, che ti risparmia la fatica di pensare :|
С а ч ч и о
23-02-2005, 23:48
che si voglia o no, si deve votare. Il problema è tutto nell'educazione: essere italiano nn significa solo mangiare la pasta a pranzo, prendere il caffe la mattina cn il corriere dello sport o parlare italiano. Essere italiano significa far parte di una nazione Italia provvista di un pezzo di carta ( la Costituzione ) che stabilisce cosa bisogna fare per vivere in Italia. Il tuo voto è simbolo del tuo esercizio della libertà. Anche votare nullo ha il suo significato. Io da neo18enne la vivo così, anche grazie a quello che ho studiato, imparato, discusso a scuola ( ho un'insegnante di filosofia che in questo senso è molto stimolante ). Oggi vai a votare e leggi il giornale per capire chi votare. Domani potresti essere tu a candidarti e cominciare a cambiare le cose ;). Non si puo concludere è un magnamagna nn voto sticazzi nn è un mio problema. Devi farti un'idea e cominciare ad usare la testa altrimenti vai bene per Benito, o il dittatore di turno, che ti risparmia la fatica di pensare :|
ti invidio.
pensavo di dover raggiungere almeno i 60 anni per stancarmi definitivamente di votare, son rimasto sorpresa di quanto prima questo sia successo.
a me non interessa finchè lo fa beriag :)
Chiedo scusa a r4z non era mia intenzione offenderlo, io e il diretto interessato, tengo a sottolinearlo siamo amici di vecchia data e pensavo di scherzare un attimo :) Evidentemente ho sbagliato modi e area ma l'ho visto postare solo qua... Detto questo tolgo il disturbo e torno a lurkare..
r4z fatti sentire in irc :love:
С а ч ч и о
23-02-2005, 23:50
no perche' hai il dovere di andare a votare e il diritto di fare scheda nulla
non ho alcun dovere di andare a votare, almeno inteso in senso giuridico.
Chiedo scusa a r4z non era mia intenzione offenderlo, io e il diretto interessato, tengo a sottolinearlo siamo amici di vecchia data e pensavo di scherzare un attimo :) Evidentemente ho sbagliato modi e area ma l'ho visto postare solo qua... Detto questo tolgo il disturbo e torno a lurkare..
r4z fatti sentire in irc :love:
no ero serio, cioè intendo proprio che detto da un vecchio amico non mi fa arrabbiare tutti tranquilli ;)
non ho alcun dovere di andare a votare, almeno inteso in senso giuridico.
hai ragione però io aprirei un po di flames con la mitica frase
si è combattuto tanto per averlo e adesso.... :asd:
scherzo... :|
Massiccio67
24-02-2005, 13:58
non ho alcun dovere di andare a votare, almeno inteso in senso giuridico.
ma stai scherzando? fino a poco tempo fa se non votavi alle politiche ti levavano il diritto di voto.
ora vabbe' e' tutto uno scherzo la politica.
ora vabbe' e' tutto uno scherzo la politica.
:adore:
Massiccio67
24-02-2005, 14:57
ma per te sara' anche una cazzata, ma sinceramente mi sono rotto di vedere gente ridicola. Bush se va a magna' il tacchino co quelli che morono de fame con quel cazzo de cappelletto in testa. Fini se mette il cappelletto come Bush perche' fa figo. Quell'altro ha scoperto l'elisir dell'eterna giovinezza, piu' va avanti negli anni piu' capelli glie ricresono e meno rughe si ritrova. La giornalista che va a chiedere a Berlusconi durante una conferenza stampa perche' e' andato da Cesare Ragazzi venendo meno ai suoi impegni governativi. L'altro che attacca Berlusconi perche' c'ha un orologio da non so quanti milioni di lire. Berlusconi si difende raccontando una storiella per bambini di 2 anni strappalacrime. Quelli di sinistra ormai ci sciano sugli specchi come e meglio di quelli di destra. Ci sono meno tasse! Si ma paghiamo altre cose! no ma io metto i cioccolatini sotto il cuscino degli Italiani! Eh si ma il contratto con gli italiani prevedeva biscottini da the!
Andiamci a fare un bel girotondo con Nanni Moretti che ci risolleva il morale. :disgust:
Massiccio67
24-02-2005, 16:32
pensavo mi prendessi per il culo :)
С а ч ч и о
25-02-2005, 14:38
ma stai scherzando? fino a poco tempo fa se non votavi alle politiche ti levavano il diritto di voto.
ora vabbe' e' tutto uno scherzo la politica.
o bella, trovami un punto nella nostra costituzione che afferma che io sono obbligato a votare.
e ripeto parlo di obbligo giuridico , non morale o civico.
mi sembra che in tal senso l'art. 48 della Costituzione sia + che chiaro.
funziona un pò come la ripetizione dell'indebito, chi ha ottenuto qualcosa indebitamente non è tenuto giuridicamente a restituirla salvo un obbligo MORALE a farlo; a contrario chi ha ceduto indebitamente qualcosa ad altri non può agire per la ripetizione dell'indebito.
questa era per far capire la distinzione tra obbligo morale e giuridico.
ulteriore questione : come credi possano controllarmi se voto o meno? o meglio, credi sia legittimo un controllo del genere?
e poi son io che scherzo...
Massiccio67
25-02-2005, 19:12
eh oh di quello che ti pare. Fino a qualche anno fa ti veniva revocato il diritto di voto qualora non avessi votato per tot volte consecutive alle politiche (i tot te li metto perche' ho dato un esame su questo una mesata fa e ora le date precise non me le ricordo). Non possono votare per 5 anni commercianti falliti, non possono votare funzionari corrotti, ecc.
Ora non so se tu abbia studiato ste cose (puo' darsi di si) ma andarsi a cercare l'articoletto della costituzione su internet non serve a molto
e ti ripeto che oggi come oggi puoi fare quello te pare, puoi votare, non votare, sputare sui seggi, prima potevi fare lo stesso ma con delle conseguenze
С а ч ч и о
25-02-2005, 19:16
Del prima mi interessa qualcosa?
Ho forse parlato del prima nei miei post?
Non cerco articoli della Costituzione su internet, ho solo qualche libro di diritto a casa...
Le limitazioni a cui tu accenni sono limitazioni previste da una riserva di legge in tal senso e riguardano solo determinate categorie di cittadini.
L'altra serie di limitazioni ovviamente prevede un divieto per incapacità civile, e per sentenza penale passata in cosa giudicata e irrevocabile.
Massiccio67
25-02-2005, 19:23
ma che centra?
del prima ne ho parlato io, se non ti interessava il prima potevi evitare di quotarmi e rispondermi un paio di post fa
С а ч ч и о
25-02-2005, 19:27
no perche' hai il dovere di andare a votare e il diritto di fare scheda nulla
ti quoto di nuovo.
se stai studiando legge sai benissimo che devi essere il + preciso possibile. se tu dici che ho il DOVERE di votare, non sei stato preciso.
io ho il dovere CIVICO, di votare. E non è una sottile differenza, perchè dalla mancata ottemperanza del primo dovere (quello meramente giuridico) derivano delle conseguenze, dall'inottemperanza del secondo no.
Ecco perchè ti ho tirato in ballo, io non ho alcun DOVERE di votare, sia ben chiaro. Tutt'al + ho un dovere civico.
Parlare del prima ha un interesse limitato nella questione, dato che si stava parlando del votare o non votare al giorno d'oggi in merito alle differenze, presunte o non, tra i vari partiti.
Massiccio67
25-02-2005, 19:31
ho detto DOVERE e basta non ho detto ne CIVICO ne GIURIDICO. L'esempio del prima era per far capire solamente che oltre a essere un dovere civico era implicito anche il dovere giuridico cosa che ora non c'e' piu'. Poi se vuoi trovare scritto da qualche parte che sei obbligato a votare, beh non lo trovi da nessuna parte e ti prendi cosi' tutte le ragioni del mondo. L'unica cosa che volevo fare io era semplicemente di far capire che e' un dovere del cittadino andare a votare e un proprio diritto fare scheda nulla (tutto sto macello e' partito da sta frase).
edit: e' rilevante parlare del prima per vedere le trasformazioni del modo di pensare e di agire delle persone di oggi, rispetto alla trasformazione della politica odierna. ovviamente imo, se poi non ve ne frega un cazzo si cambia discorso. ISI
С а ч ч и о
25-02-2005, 19:34
Il punto è che se stiamo parlando di legge, e si parla di Dovere è sottinteso che si parla di dovere giuridico e non civico.
A riprova di quello che sostengo vi è niente + che la Costituzione stessa che ha sentito il bisogno di precisare che si tratta di un dovere Civico, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di una precisazione.
Non mi sono infervorato, infatti io avevo solo risposto che non ho alcun dovere di votare. Se poi stato tu a dire che stavo scherzando, e allora in quanto studente di legge ci tenevo particolarmente a precisare quello che era stato detto.
Massiccio67
25-02-2005, 19:38
vabbe si vede che abbiamo una concezione diversa di dovere, sia inteso anche come civico, morale o come lo vuoi chiamare
С а ч ч и о
25-02-2005, 19:39
non è che abbiamo una concezione diversa, il concetto di dovere quando si parla di diritto non è soggettivo.
è quello e basta.
poi possiamo star a parlare per ore di quello che è il dovere per noi, ma non attiene a quello che è per la legge (attuale argomento di discussione).
s4ccio il problema è che se nn voti nn ti riconosci come italiano. Votare nn ne un diritto ne un dovere, è un diritto/dovere. Poi se non ci crediamo noi che siamo giovani chi ci deve credere. ( Perche sei giovane vero ? )
С а ч ч и о
27-02-2005, 19:30
ma certamente, io mi auguro che ci siano milioni di persone che la pensano come me piuttosto che come te.
qualche anno fa non esisteva persona + patriota di me, oggi come oggi non vedo l'ora di andarmene perchè non mi riconosco in questo paese.
o meglio mi riconosco nella bellezza di questo paese, naturale e artistica, ma non di certo in quella che è oggi la classe politica e che lo sarà negli anni a venire.
Salciccia dura
28-02-2005, 03:04
qualche anno fa non esisteva persona + patriota di me, oggi come oggi non vedo l'ora di andarmene perchè non mi riconosco in questo paese.
o meglio mi riconosco nella bellezza di questo paese, naturale e artistica, ma non di certo in quella che è oggi la classe politica e che lo sarà negli anni a venire.
Ueee, facciamo progressi!
No perche a me dall´´ Italia mica mi hanno mandato via sai? Sono io che sono andato finalmente fuori dai coglioni......
Sei benvenuto qui da me, pensaci ( e non scherzo).
FuckAuthority
28-02-2005, 05:30
io ho 24 anni e solo 1 volta ho votato, scheda nulla ;)
E credo proprio che non andro' piu'.
Mi sento italiano, ma non mi sento rappresentato o legato allo stato. Solo alla mia terra.
la penso come saccio.
identico punto di vista.
sono fiero di essere italiano, amo la mia terra.
ritengo roma la cittá piú bella che abbbia mai visto (e di mondo ne ho girato abbastanza).
non credo peró potró vivere in italia, non mi appartiene, cultura troppo ristretta.
credo che se continuerá così finiremo (finirete?) molto male (parlo in termini economici).
la politica non la ritengo poi cosi importante: 20 anni di democrazia, berlusconi, craxi...alla fine cambia poco...é l'italiano medio il problema cardine dell'italia...e mi rincuora dirlo, la enorme differenza tra nord e sud... :(
Gargoyle`88
28-02-2005, 20:51
la politica non la ritengo poi cosi importante: 20 anni di democrazia, berlusconi, craxi...alla fine cambia poco...é l'italiano medio il problema cardine dell'italia...e mi rincuora dirlo, la enorme differenza tra nord e sud... :(
mi trovo pienamente daccordo con te. mi trovo spesso all'estero e quando nei musei trovo degli italiani (o anche nei ristoranti, bar, per strada soprattutto) cerco di evitarli. Il divario col resto d'europa, per quanto concerne l'educazione civile in particolar modo, è immenso. L'ormai conosciuto Bizotto coi suoi filmatini in flash ci ha visto bene :|
Scusate se riuppo ma ho pensato per conto mio a questo tema prima di leggere il titolo del 3d, e quindi m'è venuta voglia di postare :)
Ho 17 anni, a Ottobre farò i 18, ho tentato di informarmi sulla politica perchè voglio fare il mio dovere ma soprattutto voglio tentare di cambiare qualcosa.
Innanzi tutto voglio cominciare dicendo che la mia impressione è che la politica è solo PUBBLICITA'.
Faccio un esempio: se uno dice di essere di sinistra è per forza un comunista mangiabambini. Se uno di dice di essere di destra allora è un fascista di merda.(gli aggettivi attribuiti alle 2 correnti servono chiaramente per enfatizzare e sottolineare quanto esistano effettivamente dei luoghi comuni a riguardo.)
...E se uno non fosse nè comunista nè fascista? Allora è un anarchico! E se si incazza e ti dice che non è vero allora è un anarchico insurrezionalista. O peggio, un qualunquista.
Nella mia vita odio etichettare ed essere etichettato, è stupido. Ciò nonostante non vuol dire che io non abbia dei valori in cui credo.
Secondo me quello che manca veramente in politica al giorno d'oggi è una figura che voglia far del bene alla gente, e quando dico "gente" intendo le persone sulla soglia della povertà o poco più.
Se ci fosse una figura di riferimento del genere il problema di destra o sinistra sarebbe dimenticato e passeremmo su un tipo di problema prettamente organizzativo e gestionale a seconda di ogni tematica.
...Ho poche idee e molto confuse, spero di non aver scritto troppo e di avervi scassato le palle, ma soprattutto di essermi spiegato.
Mi interessa un sacco questa discussione.
Giacomo.
С а ч ч и о
31-03-2005, 19:06
Il tuo punto di vista è nobilissimo Giacomo, ma purtroppo altrettanto utopico (utopistico?)
Per la natura dell'uomo credo che non esisterà mai una persona del genere, o per lo meno finirebbe col predicare nel deserto.
Forse uno ne è esistito, Cristo.
Cmq, come qualcuno ha detto la destra Italiana di liberale non ha una sega...
e francamente io uno che mi dice che vuole abolire la proprietà privata non lo voterò mai.
Io ne ho 20 di anni e per queste 2 ragioni non so chi cazzo votare.
L'ultima volta che ho sentito un comizio di Bertinotti, questo voleva far chiudere i McDonald perchè pagavano poco i lavoratori.
Per me uno che dice queste cose è un folle.
Cmq, come qualcuno ha detto la destra Italiana di liberale non ha una sega...
e francamente io uno che mi dice che vuole abolire la proprietà privata non lo voterò mai.
Io ne ho 20 di anni e per queste 2 ragioni non so chi cazzo votare.
L'ultima volta che ho sentito un comizio di Bertinotti, questo voleva far chiudere i McDonald perchè pagavano poco i lavoratori.
Per me uno che dice queste cose è un folle.per me invece è un furbo
come tanti altri del resto, non è certo il solo
Utopistico.
In ogni caso io sono un relativista e mi pongo singolarmente rispetto ad ogni problema (politico o no).
E' triste che i sogni di tante persone che hanno il desiderio di far del bene si affidino a dei vampiri galanti.(...Oddio, senza offesa per i padani ma dopo il "Galanti" ho pensato a Bossi e forse a lui lascio il titolo di "Vampiro Capo Minatore", in fondo fa più folk, come piace a lui.. :D)
Possibile che non esista nessuno che, al di la di destra o sinistra, non senta il desiderio di sfruttare la sua posizione molto più potente rispetto agli altri milioni di di posizioni sabbiose di far del bene?
Personalmente capisco quelli che si indignano e si incazzano, ma incazzarsi o indignarsi non è costruttivo se è fine a se stesso.. Io in qualche modo voglio rimboccarmi le maniche nella vita anche se magari non entrerò in politica..! O_o
Utopistico.[...]
Personalmente capisco quelli che si indignano e si incazzano, ma incazzarsi o indignarsi non è costruttivo se è fine a se stesso.. Io in qualche modo voglio rimboccarmi le maniche nella vita anche se magari non entrerò in politica..! O_omai dire mai.
da anni condivido queste idee che tu hai espresso nel tuo precedente post:approved:
:look:
fondiamo un partito assieme? :asd:
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