PDA

View Full Version : Pena di morte, lavori forzati e sistema attuale



MAZZU
03-06-2005, 11:42
Giustizia, una parola così profonda quanto inutile se serve ad indicare le pene da scontare nelle carceri italiane attualmente.

Vi chiedo ora di postare come sarebbe la vostra giustizia ideale.

Non voglio sapere se siete favorevoli alla pena di morte.

Vi faccio come esempio la mia impressione.

Io penso che, ora come ora, le pene non sono adeguate ai crimini.

Non può essere normale che un ladro o uno stupratore passino lo stesso tempo in galera come spesso succede.

O meglio, potrebbe essere normale e giusto se però le pene fossero diverse.

Io direi che il ladro potrebbe tranquillamente stare in cella tutto il giorno (sempre che sia la prima volta) mentre lo stupratore dovrebbe come minimo passare lo stesso tempo li ma facendo dei lavori forzati molto pesanti anche se inutili, anche spaccare se necessario.

Niente pena di morte, sarebbe troppo facile, ma ad un pedofilo, dategli 15 anni di lavori forzati, vedete poi se quando finisce ha ancora il coraggio di guardare una bambina in faccia.

Un assassino, dategli lavori forzati a vita con la promessa di poter uscire dal carcere dopo aver piccato 10.000 tonnellate di pietre, vedete se poi dentro il carcere crea problemi con la scusa "tanto può andarmi peggio".

Voi che ne pensate?

С а ч ч и о
03-06-2005, 11:54
Innanzitutto continuo a ribadire che le pene "sarebbero" anche adeguate ai crimini, per lo meno per quanto riguarda la tempistica delle stesse più che la loro effettività, quello che è inadeguato è come vengono applicati gli strumenti giudiziari a disposizione.

Purtroppo credo che 2 siano i grandi mali della nostra giustizia :

- incompetenza di una larga parte del corpo giudicante
- carico di lavoro eccessivo e mala organizzazione del sistema giustizia

Detto questo, che sono considerazione puramente scientifiche, io sono sempre stato un fautore del lavoro coattivo, per la semplice ragione economica.
Un detenuto che deve farsi l'ergastolo causa allo stato un notevole dispendio economico, tale dispendio economico potrebbe essere in parte sanato impiegando il detenuto in attività lavorative coattive che garantiscano un certo ritorno economico allo stato.
Il rovescio della medaglia potrebbe essere un disturbo di riflesso nel mercato privato del lavoro che subirebbe un'ingiusta concorrenza da parte del datore di lavoro pubblico che si potrebbe avvalere di manodopera a costo 0 abbattendo i costi della propria opera lavorativa rendendosi di fatto + appetibile in sede di appalto.

Al limite potrebbe privatizzarsi l'intero sistema carcerario, accollando il mantenimento dei detenuti ad istuti privati e limitando l'intervento sul mercato di questi istituti a solo determinati settori economici garantendo a questi istituti la sfruttabilità della manodopera.

Cili
03-06-2005, 12:23
ti dico solo che i pedofili in carcere sono controllati a vista perchè appena è possibile vengono ammazzati o cmq ridotti mooolto male da quel codice d'onore che vige lì.

Voi che ne pensate ? bhe Mazzu dalla premessa che hai messo nel topic non hai dato molta libertà di opinione hehe, indi mi astengo

MAZZU
03-06-2005, 12:25
ti dico solo che i pedofili in carcere sono controllati a vista perchè appena è possibile vengono ammazzati o cmq ridotti mooolto male da quel codice d'onore che vige lì.

Voi che ne pensate ? bhe Mazzu dalla premessa che hai messo nel topic non hai dato molta libertà di opinione hehe, indi mi astengo


Quella è la mia posizione, se la tua è diversa, mi piacerebbe conoscerla magari se l'argomenti bene è meglio così mi fo un'idea precisa di come la pensi.

Mi sembra innegabile che il sistema legale italiano ha delle falle...

Cili
03-06-2005, 15:38
c'è tanto da dire, appena mi prende la voglia scrivo : P Per ora ho caldo e sonno :D

Braddock
03-06-2005, 16:34
Boh di sicuro il mio è un discorso "a spanne" dato che non sono un addetto ai lavori. Comunque, se volete sapere la mia:


Togliere i tre gradi di giudizio. L'esito del primo processo è quello che deve valere. Per eventuali revisioni dei processi lascerei la decisione al Ministro della Giustizia (sperando che non sia sempre quel testavuota di Castelli :look: , oppure a una apposita commissione), e comunque solo nel caso in cui o viene appurata palese incompetenza/corruzione del corpo giudicante, oppure emergono prove tali da invalidare l'impianto giudiziario del processo (si dice così? :dunno:)
Legalizzare le droghe, consumo libero ma pene pesantemente aggravate per chi compie reati sotto l'effetto di stupefacenti.
Per i reati non gravi, prevedere sconti di pena per chi viene colto in flagrante la prima volta, aggravando progressivamente la pena per ogni reiterazione del reato o di un reato della stessa categoria di quello commesso.
Non meno di 20 anni senza sconti di pena per omicidio NON colposo.
Niente pena di morte, ma lavori forzati e socialmente utili. Ovvero si fanno lavorare i detenuti per mansioni e opere dello Stato.
Pene pesanti per tutti i reati di frodi,truffe, falsi in bilancio e vari reati finanziari, aggravanti se si commettono tali crimini quando si è in posizioni di potere (manager, pubblici ufficiali, politici)
Così è deciso, l'udienza è tolta :love:

С а ч ч и о
04-06-2005, 02:50
Son d'accordo su quasi tutti i punti Brad ma sul primo veramente non ce la faccio :D

I primi 2 gradi di giudizio nel merito sono fondamentali.
L'ultimo grado in Cassazione viene adìto per motivi di rito e di legittimità, quindi è un discorso un pò diverso.

Ma per poter garantire un giusto processo è fondamentale avere almeno 2 gradi di giudizio.
Uno sarebbe impensabile, almeno con l'attuale sistema giudiziario non riesco ad immaginarlo :eek:

edit: magari domani vi spiego qualche principio fondamentale del processo di primo e secondo grado, così mi serve da ripasso a me e magari ne sapete qualcosa di + voi :D

eldiabloz
04-06-2005, 22:39
Imho ai detenuti, per evitare di fare concorrenza per manodopera a costo zero ecc.., farei costruire / riparare le strade.

Voi mi solleverete 2 obiziezioni
1. Ci sono aziende che lavorano nel settore sarebbe cmq concorrenza
2. I detenuti come fanno a essere utilizzati per lavori in posti sempre diversi? ecc... rischio di fughe insomma

1. Ci sono kilometri di autostrade che sono in lavorazione da decine di anni, aziende che sono state pagate e non stanno facendo nulla, strade e autostrade trafficatissime che sono in condizioni fatiscenti e che non rispettano nessuna norma di sicurezza. Quindi visto che alla fine è lo stato che sborsa soldi per questi lavori non vedo grossi problemi (senza parlare poi della suddette aziende incaricate di costruire tali opere in mano alla mafia :| )

2. In america i detenuti vengono impiegati per svariati lavori addirittura vengono utilizzati come ausiliari dei vigili del fuoco quindi non credo in italia ci sarebbero grossi problemi a mettere detenuti con i ceppi a lavorare su una strada ovviamente sorvegliati a vista da secondini autorizzati a sparare in caso di fuga (non come i polizziotti che sparano a chi forza un posto di blocco e vanno in galera loro :| ).

-f4b!
11-06-2005, 11:14
ce lo vedo lo stupratore che salva la giovane donna dalle fiamme -.-'


:u.s.a:


le pene vanno pure bene. è la CERTEZZA DELLA PENA che manca. se tu uomo sai che facendo tale cosa e essendo colpevole a tutti gli effetti al 100% ti fai tot anni di galera chiamandoti come ti pare (l'imparzialità è chiedere troppo vè? =P ) allora forse ci si pensa due volte. x me è tutto li.

NaNNy
11-06-2005, 12:58
Il problema principale nella giustizia italiana è la poca serietà: non si può dare 15 anni di carcere e poi, per buona condotta, perchè si è leggermente pentito, viene rilasciato solo dopo 1-2 anni... è inconcepibile per me questa cosa.