View Full Version : Mandiamoli a lavorare!!!
Joe_battista
20-07-2005, 02:40
Mandiamo a lavorare!! E che campino con 1000 euro al mese (quando va bene!!)
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MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
Today, 02:29
l'aumento di stipendio risale a inizio legislatura e se ne parlò eccome , e sta mail gira da un po di mesi x internet
Massiccio67
20-07-2005, 13:38
ma e' la terza volta che lo riapri? ne vedo uno in cs, uno in trash e uno in politica...
Salciccia dura
20-07-2005, 13:46
ma e' la terza volta che lo riapri? ne vedo uno in cs, uno in trash e uno in politica...
E´Joe Battista, batte alla cazzo sulla tastiera :dunno:
Joe_battista
20-07-2005, 13:55
Sorry se ho postato su tre forum diversi.......non sapevo che girava da un po su internet.........ma quando ho letto sta notizia mi sono talmente arrabbiato che ho postato dappertutto!!!!!
Ragazzi basta con ste storie dobbiamo reagire!!!!
Sti qua so i piu pagati d'europa!!!
in alto le ghigliottine!! :mad:
Wrangler
20-07-2005, 15:12
Noi non possiamo farci piu di tanto, troveranno sempre un modo per mettercelo nel culo.
Massiccio67
20-07-2005, 15:55
Sorry se ho postato su tre forum diversi.......non sapevo che girava da un po su internet.........ma quando ho letto sta notizia mi sono talmente arrabbiato che ho postato dappertutto!!!!!
Ragazzi basta con ste storie dobbiamo reagire!!!!
Sti qua so i piu pagati d'europa!!!
si ma non e' questa grande scoperta.. lo sanno tutti che i parlamentari non pagano le tasse, hanno stipendi da paura, non pagano le cene, hanno scorte inutili ecc ecc ecc. E' uno schifo, e' sempre stato cosi' e non ci si puo' fare niente..
Si ma lasciateli stare se li meritano.
Sono un portaborse :look:
-F!zban-
20-07-2005, 16:30
spero muoiano,
e non in senso figurato.
Non vedo come il non fare nulla e decidere a cazzo per gli altri possa essere il lavoro piu retribuito dallo stato.
Gargoyle`88
20-07-2005, 17:34
tutti in medicine gli devono andare i soldi
Bl4ckL1ght
20-07-2005, 17:56
tutti in medicine gli devono andare i soldi
tanto gliele danno gratis :asd:
tanto gliele danno gratis :asd:
:asd:
senza contare che qualcuno oltre ad essere parlamentare italiano è anche parlamentare europeo, per cui ha lo stipendio doppio.
ho trovato il lavoro che voglio fare da grande :asd:
eternity
21-07-2005, 13:14
Ragazzi basta con ste storie dobbiamo reagire!!!!
Sti qua so i piu pagati d'europa!!!
Quindi cosa proponi? Io non avrei la più pallida idea da dove cominciare. Il semplice parlarne non serve a nulla visto che sta roba gira da anni internet :dunno:
Proposte?
SciPiozZo
21-07-2005, 13:17
andiamo per le strade, sputiamo dappertutto, sfasciamo tutto quanto! :mad:
eternity
21-07-2005, 13:29
:uhm:
ok, va bene se passo da casa tua, prendo a mazzate la tua auto e ti brucio la casa? ah ovviamente anche il cassonetto, e quelle dei vicini.
parlavo di proposte serie :|
SciPiozZo
21-07-2005, 13:38
:uhm:
ok, va bene se passo da casa tua, prendo a mazzate la tua auto e ti brucio la casa? ah ovviamente anche il cassonetto, e quelle dei vicini.
parlavo di proposte serie :|
da paura, magari prima di passare fammi uno squillo così assicuro tutto, poi facciamo a metà e con i soldi dell'assicurazione scappiamo insieme verso un paese migliore! :shy:
*edit: la mia è una proposta serissima :|
eternity
21-07-2005, 13:52
Quindi se è una proposta serissima come intendi procedere? Io sinceramente non l'ho capita. Andiamo per le strade, sputiamo per terra e sfasciamo tutto. OK, con tutto intendi tutto? quindi chiunque può distruggere quello che si trova davanti, che sia suo o meno?
Oppure intendi solo ciò che è di competenza delle amministrazioni comunali, provinciali,regionali,statali? cassonetti, segnali stradali, fioriere, e già che ci siamo se passiamo davanti ad un ospedale sfasciamo pure quello, e se vicino ad una ferrovia, mettiamoci pure una bombetta così facciamo prima? :asd:
sinceramente non capisco la tua "seria" proposta" ce la potresti spiegare? pls :shy:
SciPiozZo
21-07-2005, 14:01
Quindi se è una proposta serissima come intendi procedere? Io sinceramente non l'ho capita. Andiamo per le strade, sputiamo per terra e sfasciamo tutto. OK, con tutto intendi tutto? quindi chiunque può distruggere quello che si trova davanti, che sia suo o meno?
Oppure intendi solo ciò che è di competenza delle amministrazioni comunali, provinciali,regionali,statali? cassonetti, segnali stradali, fioriere, e già che ci siamo se passiamo davanti ad un ospedale sfasciamo pure quello, e se vicino ad una ferrovia, mettiamoci pure una bombetta così facciamo prima? :asd:
sinceramente non capisco la tua "seria" proposta" ce la potresti spiegare? pls :shy:
posso spiegarla solo a te in privato? credo di essermi innamorato di te :shy: :bua:
eternity
21-07-2005, 14:04
Io stavo parlando seriamente quando ho chiesto delle proposte, questa non è una forum chat,quindi se hai delle proposte serie falle, altrimenti non intervenire.
Gargoyle`88
21-07-2005, 14:05
*
tanto più che poi per riparare quello che sfasci tu usano i miei soldi (e di quelli che pagano le tasse).
E gli andrebbe alla grande perchè per rifare i cassonetti fanno la gara d'appalto e ci prendono le mazzette. Se sfasci macchine e cazzi vari ci guadagnano le assicurazioni (e sono peggio loro dei politici). Poi visto che ci sarà gente che non gli va giù la tua mossa inizia a fare denunce su denunce ( e ci guadagnano gli avvocati, che sono peggio di politici ed assicuratori). Nel frattempo la stampa ci fa il suo bel ricamino su e ci guadagnano i giornalisti (peggio dei politici, degli assicuratori e degli avvocati). Il tutto fa venire la nausea e l'esaurimento alla popolazione che si inizierà a farsi di Tavor e altri calmanti, alimentando le casse delle case farmaceutiche (peggio di politici, assicuratori, avvocati, giornalisti) e tutti noi dovremo ricomprarci le auto o i motorini e visto che i soldi non girano andremo a chiedere un mutuo in banca alimentando le casse dei banchieri (peggio di politici, assicuratori, avvocati, giornalisti e farmacisti).
Quindi boccio la proposta di Scipiozzo perchè è volta a far guadagnare la peggior feccia dell'umanità.
Avanti la prossima proposta.
SciPiozZo
21-07-2005, 14:11
tutto nasce da quì (http://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_latte_&_i_suoi_derivati_3183/testo_canzone_boh!_115928.html), (più precisamente dalla terza e dalla nona riga).
Tornando IT, cercate soluzioni? Avete sbagliato paese.
Gargoyle`88
21-07-2005, 14:12
non votare? :look:
Risposta esatta!
-f4b vince un set di porcellini in porcellana :D
è stato bellissimo quando al mio 18esimo compleanno mi è stata recapitata la bandana di forza italia...da li ho capito tutto :asd:
Gargoyle`88
21-07-2005, 14:16
Tornando IT, cercate soluzioni? Avete sbagliato paese.
Quindi sei uno di quelli decisi ad accettare passivamente tutto quello che viene deciso da quella gente?
In questo paese (ancora) ci vivi. Non ti viene un pochino la voglia di cambiare qualcosa?
E non pensiare che "non cambia mai nulla" perchè altrimenti saremmo ancora sotto il Sacro Romano Impero.
Le cose cambiano, basta avere la volontà di farle cambiare.
Quindi sei uno di quelli decisi ad accettare passivamente tutto quello che viene deciso da quella gente?
In questo paese (ancora) ci vivi. Non ti viene un pochino la voglia di cambiare qualcosa?
E non pensiare che "non cambia mai nulla" perchè altrimenti saremmo ancora sotto il Sacro Romano Impero.
Le cose cambiano, basta avere la volontà di farle cambiare.
sinceramente sul cambiamento non ci credo nemmeno un po :asd: :pessimismo:
insomma se ci pensi sono tantissime le cose "storte"...dovresti trovare un modo per manifestare il tuo sdegno x tt queste cose...quindi occhio a che compri al supermercato, dove fai benzina, quale banca scegli, dove investire i soldini, dove andare in vacanza, non votare....ormai siamo troppo narcotizzati/assuefatti dal "eh fa schifo ma che ci vuoi fare"...per carità c è anche gente con le palle quadrate che fa queste cose..però nn credo basti..
cmq sono fermamente convinto che la prossima rivoluzione avverra tramite internet ^^ è l informazione la cosa piu importante di tutte...grillo, (si mi piace parecchio eh :P ) lo disse anni fa...se hai il controllo di informazione/comunicazione sei il padrone del mondo...il manipolare le informazioni che pervengono è un arma potentissima...e la cosa che piu rattrista è che come "singoli" ..non esistiamo....valiamo solo come numero..piu zeri ci sono nel tuo corteo e "forse" piu ascolto ti danno...
boooh =(
eternity
21-07-2005, 14:26
tutto nasce da quì (http://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_latte_&_i_suoi_derivati_3183/testo_canzone_boh!_115928.html), (più precisamente dalla terza e dalla nona riga).
Tornando IT, cercate soluzioni? Avete sbagliato paese.
Allora è inutile postare e leggere quanto guadagnano i nostri politici,con il lamentarsi e basta non si risolve nulla.Quindi questo thread non ha senso di esistere, perchè "tanto non cambierà nulla" :asd:
A chi non va di stare in questo paese, se n'è già bell' e andato. Senza star qui a dire: avete sbagliato paese. Senza dire: non ho i soldi per andarmene,aspetto di finire la scuola, università.
@fab : bella proposta, peccato che non si riesca a convincere tutti gli italiani a non votare, e che le nostre elezioni politiche non necessitino di un quorum.
SciPiozZo
21-07-2005, 14:31
Quindi sei uno di quelli decisi ad accettare passivamente tutto quello che viene deciso da quella gente?
In questo paese (ancora) ci vivi. Non ti viene un pochino la voglia di cambiare qualcosa?
E non pensiare che "non cambia mai nulla" perchè altrimenti saremmo ancora sotto il Sacro Romano Impero.
Le cose cambiano, basta avere la volontà di farle cambiare.
e non votare secondo te è un modo per cambiare le cose? se è per questo io non ho mai votato e non è mai cambiato un cazzo: se il mondo in cui vivi ti fa schifo e sei stufo delle solite mafiate all'italiana accumula un po di soldi e parti, l'unico modo per cambiare il mondo che ti sta intorno è muoverti in un altro posto, fosse per me vivrei a copenhagen
Gargoyle`88
21-07-2005, 14:32
sinceramente sul cambiamento non ci credo nemmeno un po :asd: :pessimismo:
insomma se ci pensi sono tantissime le cose "storte"...dovresti trovare un modo per manifestare il tuo sdegno x tt queste cose...quindi occhio a che compri al supermercato, dove fai benzina, quale banca scegli, dove investire i soldini, dove andare in vacanza, non votare....ormai siamo troppo narcotizzati/assuefatti dal "eh fa schifo ma che ci vuoi fare"...per carità c è anche gente con le palle quadrate che fa queste cose..però nn credo basti..
cmq sono fermamente convinto che la prossima rivoluzione avverra tramite internet ^^ è l informazione la cosa piu importante di tutte...grillo, (si mi piace parecchio eh :P ) lo disse anni fa...se hai il controllo di informazione/comunicazione sei il padrone del mondo...il manipolare le informazioni che pervengono è un arma potentissima...e la cosa che piu rattrista è che come "singoli" ..non esistiamo....valiamo solo come numero..piu zeri ci sono nel tuo corteo e "forse" piu ascolto ti danno...
boooh =(
Anche a me piace molto grillo, e ti ringrazio per le "palle quadrate" :asd: effettivamente sto sempre molto attento a ciò che compro, dove lo compro, come lo pago, da dove proviene. Conosco moltre altre persone in modo diretto che fanno la stessa cosa. Nel nostro piccolo cerchiamo di cambiare qualcosa. Poi più siamo meglio è, e se non bastasse potremo sempre guardarci allo specchio e non provare vergogna al pensiero di non aver cercato di fare nulla e aver seguito il gregge.
Gargoyle`88
21-07-2005, 14:37
e non votare secondo te è un modo per cambiare le cose? se è per questo io non ho mai votato e non è mai cambiato un cazzo: se il mondo in cui vivi ti fa schifo e sei stufo delle solite mafiate all'italiana accumula un po di soldi e parti, l'unico modo per cambiare il mondo che ti sta intorno è muoverti in un altro posto, fosse per me vivrei a copenhagen
Scipio non è che se non voti TU cambiano le cose: mica chiamano tutti i partiti e dicono "cazzo scipiozzo non ha votato, siamo delle merde, ha perso la fiducia in noi". Lo devono fare tutti. Semmai dovesse accadere che alle elezioni si reca alle urne il 30% degli aventi diritto, vedrai che qualcosa cambia: o nel modo di porsi, o con la comparsa di nuovi partiti con NUOVE PERSONE capaci di prendere in mano argomentazioni valide per il futuro. Se nascono nuove liste ma con i soliti buffoni è tutto inutile.
Tanto se te ne vai dall'italia non credere che cabia qulcosa, semplicemente ti estranei dal problema. Andrai solo in un'altra nazione, con altri politici, e altri buffoni. Non è il suolo che migliora la politica, ma l'uomo.
ah per carità...ma dove trovo cosa comprare e dove comprarlo? nn so se rendo il problema (non mi va di scrivere :| )
metto una cosa se la trova...una cosina audio
SciPiozZo
21-07-2005, 14:41
Allora è inutile postare e leggere quanto guadagnano i nostri politici,con il lamentarsi e basta non si risolve nulla.Quindi questo thread non ha senso di esistere, perchè "tanto non cambierà nulla" :asd:
A chi non va di stare in questo paese, se n'è già bell' e andato. Senza star qui a dire: avete sbagliato paese. Senza dire: non ho i soldi per andarmene,aspetto di finire la scuola, università.
Mi fa schifo l'idea che i soldi che lo stato prende da me finiscono nelle tasche dei politici quindi cambio paese: piu gente se ne va meno soldi prende lo stato, meno soldi prende lo stato meno guadagnano i nostri politici, è una soluzione, cè a chi piace.
non l ho trovata audio..la metto scritta come l'ho trovata, secondo me rende bene l idea...ed è MERAVIGLIOSO LEGGERE COSE DEL GENERE. almeno x me.
20 gennaio 2003
"Il più grande filosofo della sinistra, Umberto Eco ha scritto un mese fa: “In fondo per fermare questo governo bisognerebbe segnarsi bene tutti gli spot che vanno in onda su Mediaset e non comprare quello che pubblicizzano”.
Ecco, il primo filosofo della sinistra si è accorto un mese fa che esiste il boicottaggio. Il primo filosofo della sinistra; pensate il secondo!
Anni fa la Shell voleva affondare una piattaforma petrolifera in pieno mare perché – diceva – gli conveniva da un punto di vista economico. Il cancelliere Koll andò in televisione e spiegò la questione concludendo: se questo accadrà moriranno tutti i pesci e io non farò più benzina alla Shell e invito tutti i tedeschi a fare altrettanto. Baldovino, il re del Belgio fece la stessa cosa. Qualche giorno dopo l’amministratore delegato della Shell telefonò a Koll e disse: “abbiamo rifatto i conti, ci conviene ritirare le piattaforme e smontarcele per i cazzi nostri”.
Mentre accadeva questo in Germania noi in Italia facevamo un referendum per decidere se durante i film dovevano andare in onda 3 o 5 spot. In Germania salvavano il pesce e noi facevamo un referendum su Capitan Findus, un referendum su Una Cosa Che Non Esiste, e quel che è peggio è che adesso quella Cosa Che Non Esiste è il Presidente del Consiglio! "
SciPiozZo
21-07-2005, 14:52
Scipio non è che se non voti TU cambiano le cose: mica chiamano tutti i partiti e dicono "cazzo scipiozzo non ha votato, siamo delle merde, ha perso la fiducia in noi". Lo devono fare tutti. Semmai dovesse accadere che alle elezioni si reca alle urne il 30% degli aventi diritto, vedrai che qualcosa cambia: o nel modo di porsi, o con la comparsa di nuovi partiti con NUOVE PERSONE capaci di prendere in mano argomentazioni valide per il futuro. Se nascono nuove liste ma con i soliti buffoni è tutto inutile.
Tanto se te ne vai dall'italia non credere che cabia qulcosa, semplicemente ti estranei dal problema. Andrai solo in un'altra nazione, con altri politici, e altri buffoni. Non è il suolo che migliora la politica, ma l'uomo.
Si ma che cazzo di discorso è, lo stesso magheggio si potrebbe fare per il mio ragionamento: vedrai che se l'80% della popolazione cambia paese qualcosa cambia, nel modo di porsi bla bla eccetera eccetera quelle cose che hai detto tu.
E' utopia.
E' però vero che nel sud Italia tipo l'80% della gente se ne va e le cose non cambiano... (certo, con la lega nord al governo è difficile pensare a un miglioramento di questa situazione, ma sto andando OT).
Se me ne vado dall'Italia, cioè se prendo la cittadinanza da un altra parte, fidati che già risolvo gran parte dei miei problemi (e se devo pagare le tasse preferisco pagarle ad uno stato che sia almeno capace di gestire i miei soldi per darmi dei servizi decenti, ma è sempre OT).
Gargoyle`88
21-07-2005, 15:01
Si ma che cazzo di discorso è, la stessa cosa si potrebbe dire per il mio ragionamento: vedrai che se l'80% della popolazione cambia paese qualcosa cambia, nel modo di porsi bla bla eccetera eccetera quelle cose che hai detto tu.
E' utopia.
E' però vero che nel sud Italia tipo l'80% della gente se ne va e le cose non cambiano... (certo, con la lega nord al governo è difficile pensare un miglioramento di questa situazione, ma è OT).
Se me ne vado dall'Italia, cioè se prendo la cittadinanza da un altra parte, fidati che già risolvo gran parte dei miei problemi (e se devo pagare le tasse preferisco pagarle a uno stato che è capace di gestire i miei soldi in maniera decente, ma è ancora OT).
ma che ragionamento è? tu preferisci che se ne vada l'80% della popolazione? io preferisco che se ne vadano loro, non noi!
Innanzitutto cosa te ne frega se la situazione cambia o no se stai in "Islanda"? tanto ormai stai lì, che l'italia si riprenda o affondi non è + affar tuo.
E poi non preoccuparti che l'italia si svuota di italiani e si riempie di immiNgrati. E tu italiano non sei più italiano ma un immaiNgrato allo stesso livello.
Ora parlando di preferenze a chi pagare le tasse, qual'è il paese che conviene, e soprattutto perchè? Le tasse di cosa poi? le tue personali o di un'ipotetica società? E che tipo di società?
dai, facciamo un po' di paragoni, non parliamo superficialmente...
EDIT: per esempio salsiccia può farci un paragone sulle tasse in Svezia, prendiamo dei dati campione e li compariamo.
SciPiozZo
21-07-2005, 15:41
ma che ragionamento è? tu preferisci che se ne vada l'80% della popolazione? io preferisco che se ne vadano loro, non noi!
Innanzitutto cosa te ne frega se la situazione cambia o no se stai in "Islanda"? tanto ormai stai lì, che l'italia si riprenda o affondi non è + affar tuo.
E poi non preoccuparti che l'italia si svuota di italiani e si riempie di immiNgrati. E tu italiano non sei più italiano ma un immaiNgrato allo stesso livello.
Ora parlando di preferenze a chi pagare le tasse, qual'è il paese che conviene, e soprattutto perchè? Le tasse di cosa poi? le tue personali o di un'ipotetica società? E che tipo di società?
dai, facciamo un po' di paragoni, non parliamo superficialmente...
Sul fatto che preferisco che se ne vadano loro e non noi siamo d'accordo, però cazzo... sembri veramente uscito dalla seconda guerra mondiale!
Notizia: la società di adesso è in tutto e per tutto multiculturale, ergo non si possono più fare discorsi di MASSA perchè la MASSA, ormai, non esiste più; non è più un paradigma univoco, la polisemia dei valori che caraterizza la postmodernità fa si che una stessa azione possa prestarsi a diverse interpretazioni a seconda dei contesti e delle culture coinvolte, percui è stupido dire come fai tu "se l'80% fa questo fa questo, allora l'altro 20% fa quest'altro", non si può più ragionare così.
Non esiste un sistema culturale comune a tutti gli individui, piuttosto esistono più culture che vanno e che vengono.
Prendi il fenomeno della MIGRAZIONE (spostamento su uno spazio fisico di svariate persone). Ma deve essere perforza negativo? Ma deve perforza portare a un conflitto di valori, odio e criminalità?
E' chiaro che se le culture di appartenza e di arrivo sono profondamente diverse i sistemi culturali in arrivo faticano a mettere radice, ma questo non sottointende l'equazione immigrato=criminale, anzi: l'immigrato, potenzialmente, è un elemento sociale dinamico, speciale: come diceva Shoultz "lo straniero assume per primo la consapevolezza che la sua cultura non è al centro del mondo".
E' proprio quì il punto, io sono italiano, ma ho avuto la fortuna di girare il mondo e ho capito che non esiste solo casa mia, roma, l'italia, gli italiani, i politici mafiosi, la pasta e la pizza: ho capito che le cose in molti altri paesi (sopratutto nel nord europa) funzionano meglio, ti parlo di burocrazia, di servizi pubblici, di sicurezza, di tutte quelle cose che QUI fanno schifo e che LI sono organizzatissime.
EDIT: svari errori grammaticali e tutto ciò è altamente OT.
EDIT: e chiedigli a salsiccia come vano le cose lì, chiedigli se secondo lui l'alto costo della vita corrisponde a una migliore qualità della vita
Massiccio67
21-07-2005, 16:03
beh di tasse non si puo' proprio parlare... spendiamo il 50% dei nostri introiti in tasse e abbiamo degli stipendi ridicoli. Io sono dell'idea che se trovo lavoro all'estero me ne vado dall'italia senza pensarci 2 volte, poi ovviamente sono scelte soggettive.
FuckAuthority
21-07-2005, 17:16
Be in effetti non siamo molto messi bene.... Anche io nn vedo l'ora di evacuare.
Gargoyle`88
21-07-2005, 17:16
Sul fatto che preferisco che se ne vadano loro e non noi siamo d'accordo, però cazzo... sembri veramente uscito dalla seconda guerra mondiale!
beh cercare di far andare via i buffoni politici e rimanere in Italia per renderla migliore non è che sia da uno che è uscito dalla IIGM...
Notizia: la società di adesso è in tutto e per tutto multiculturale, ergo non si possono più fare discorsi di MASSA perchè la MASSA, ormai, non esiste più; non è più un paradigma univoco, la polisemia dei valori che caraterizza la postmodernità fa si che una stessa azione possa prestarsi a diverse interpretazioni a seconda dei contesti e delle culture coinvolte, percui è stupido dire come fai tu "se l'80% fa questo fa questo, allora l'altro 20% fa quest'altro", non si può più ragionare così.
Infatti manca un'identità nazionale che faccia andare la volontà di migliorare le cose in un'unica direzione. Hai colto il problema.
Non esiste un sistema culturale comune a tutti gli individui, piuttosto esistono più culture che vanno e che vengono.
E' vero, ma se io vado in una nazione mi attengo alle regole, usi e costumi della nazione. Non è la nazione che si deve adattare alle mie regole, ai miei usi e ai miei costumi. Quindi le differenti culture vanno e vengono ma si devono adattare all'Italia. Non l'Italia a 200 culture. Così facendo si perde l'identità nazionale e tutti fanno come è uso e costume nel proprio paese.
Prendi il fenomeno della MIGRAZIONE (spostamento su uno spazio fisico di svariate persone). Ma deve essere perforza negativo? Ma deve perforza portare a un conflitto di valori, odio e criminalità?
No, assolutamente. Le migrazioni e lo scambio culturale sono principalmente costruttivi. Non ho mai parlato di criminalità nei post precedenti...
Non è un conflitto di valori, è una differenza. L'odio e la criminalità dipendono dalle persone; tanto per fare l'esempio su quello ceh dico, è errato dire "a morte i pakistani" perchè 4 di loro hanno causato l'eccidio di Londra.
E' proprio quì il punto, io sono italiano, ma ho avuto la fortuna di girare il mondo e ho capito che non esiste solo casa mia, roma, l'italia, gli italiani, i politici mafiosi, la pasta e la pizza: ho capito che le cose in molti altri paesi (sopratutto nel nord europa) funzionano meglio, ti parlo di burocrazia, di servizi pubblici, di sicurezza, di tutte quelle cose che QUI fanno schifo e che LI sono organizzatissime.
Ed è propio qui il punto. Perchè non prendere esempio invece di trasferirsi all'estero? E ti pongo un'altra domanda alla quale ti prego di rispondere con la massima sincerità: il modo di vivere dell'italiano medio è civile come quello del norvegese medio?
Nei paesi dell'europa del Nord le istituzioni sono tutte belle ordinate e funzionali, ma lo sono anche le persone, dedite al lavoro, civili nella società, e soprattutto puntuali. Le grandi strutture funzionano con le persone. Se la persona non ha un'educazione civile adatta, la pecca si ripercuoterà sulla struttura. Prima di pensare, ad esempio, ad avere stadi di calcio senza le reti o i fossati tra il pubblico e il campo, bisognerebbe pensare se la gente che va a vedere la partita è civile abbastanza da non riversarsi tutta in campo. Lo stesso vale nei parcheggi, tanto per fare un esempio stupido: tutte le volte che sono stato in nordeuropa non ho MAI visto macchine in doppia fila. Ora vorrei sapere se in Italia esiste qualcuno che in una settimana non ha mollato la macchina in doppia fila almeno una volta al giorno, o parcheggiata sui parcheggi a pagamento senza pagare, o sulle strisce pedonali. Basta guardare anche come vanno in autostrada gli italiani: 3 corsie, tutti su quella di sinistra o al centro. Nessuno su quella di destra. Fatevi un giro in autostrada in Francia... lo riconoscete subito un italiano :asd:
Questo tanto per dire che prima di cambiare i vertici va cambiata LA BASE. Se tutti gli italiani vanno a copenaghen, ( a parte che ci buttano fuori in 24 ore), copenaghen non resta così bella.
EDIT: svari errori grammaticali e tutto ciò è altamente OT.
EDIT: e chiedigli a salsiccia come vano le cose lì, chiedigli se secondo lui l'alto costo della vita corrisponde a una migliore qualità della vita
Non è OT il discorso, anzi è interessante.
Sono d'accordo che all'alto costo corrisponde l'alto valore. Lì e altrove. Da noi è il contrario. Chi non paga le tasse vive da nababbo.
tranquillizzatevi...tra una decina di anni faremo la fine dell argentina se nn peggio
l economia e ridicola inflazione del 100% su tutto,reparto della moda a rotoli insime ad altri ovviamente
grazie al nostro "cavaliere" la maggior parte delle piccole imprese hanno chiuso e le medie tirano a campare abbiamo un debito pubblico assurdo ecc...
in piu i cinesi ci fottono anche svendendo la roba rubandoci i mercati esteri ragazzi in poche parole si puo descrivere l italia e totalmente un magna magna e alla fine se nn sei nessuno nn lo sarai mai grazie per il semplice motivo che ci sono delle leggi che impediscono ad una persona di aprire un attività senza avere un grosso budget o vai dalle banche "strozzini legalizzati" o fischi praticamente se ti va male sei rovinato
ps. mangiati dalle tasse :disgust:
e praticamente nn si puo fare niente la meglio e levarsi di culo o fare dei mega casini tipo nel 70 che poi alla fine nn hanno portato quasi niente
MRMoRRiS
21-07-2005, 19:36
gg
Joe_battista
21-07-2005, 19:39
Quindi se è una proposta serissima come intendi procedere? Io sinceramente non l'ho capita. Andiamo per le strade, sputiamo per terra e sfasciamo tutto. OK, con tutto intendi tutto? quindi chiunque può distruggere quello che si trova davanti, che sia suo o meno?
Oppure intendi solo ciò che è di competenza delle amministrazioni comunali, provinciali,regionali,statali? cassonetti, segnali stradali, fioriere, e già che ci siamo se passiamo davanti ad un ospedale sfasciamo pure quello, e se vicino ad una ferrovia, mettiamoci pure una bombetta così facciamo prima? :asd:
sinceramente non capisco la tua "seria" proposta" ce la potresti spiegare? pls :shy:
Eternity...io credo che innanzitutto sia importante sapere queste cose, non credo che tutti gia sapessero in maniera cosi dettagliata quello che io ho postato......ma la cosa piu importante sia che queste notizie vengano sempre piu divulgate.........solo per il gusto di saperle!!!!!!
Poi.........tu mi chiedi soluzioni........ma tu per conto tuo la conosci la soluzione?????.........se la conosci gia sei arrivato ad una coscienza personale del problema che poi puo essere trasferita a livello sociale!!!!!!
Soluzioni??????............ma.........io credo che per trovare una soluzione al problema dovremmo essere tutti dei perfetti giuristi ed economisti per trovarla......io pero so che i politici li votiamo noi!!!!!!.......non votarli (faccio riferimento a qualcosa detto in precedenza) sarebbe cmq un errore......ma io so che il popolo è sovrano e determina da chi farsi rappresentare in maniera degna...........dobbiamo sensibilizzarci e scendere in piazza......senza usare nessun tipo di violenza.......qualcuno ci ascoltera credo!!!!!!Perchè chi ci ascolta preferirebbe non farlo proprio........perche chi ci ascolta vuole il ns silenzio per fare i suoi giochini sulla ns pelle!!!!!
Farlo .....e farlo......e farlo......senza mai fermarci e dimenticare!!!!!!
Essere uniti!!!!!Creare una coscienza sociale anche controvoglia a chi non combatte perche in fondo sta bene e non se ne frega!!!!!!!
Pensate che in FRANCIA quando c'è una pubblica dimostranza in strada ci scendono coloro che stanno male ma anche chi sta bene!!!!!!
L'italia e na merda proprio perche il popolo, innanzitutto, non è unito!!!!
Se un giorno riuscissimo a migliorare solo questo aspetto, avremmo risolto il 50% del problema!!!!!!
PS
Quello che ho scritto in apertura di post sara scontato ma a me fa MALE!!!!!!!
Il problema è che la maggioranza della gente se lo leggesse cmq rimarebbe inerme........io questo non lo posso tollerare.......ma se agissi singolarmente sarai probabilmente arrestato come un sovversivo se solo parlassi con piu di 5 persone in pubblico in mezzo ad una piazza, oppure come un teppista se sfondo tutto.......nun se po fa......ho bisogno di unità.....quella del popolo!!!
SciPiozZo
21-07-2005, 19:45
E' vero, ma se io vado in una nazione mi attengo alle regole, usi e costumi della nazione. Non è la nazione che si deve adattare alle mie regole, ai miei usi e ai miei costumi. Quindi le differenti culture vanno e vengono ma si devono adattare all'Italia. Non l'Italia a 200 culture. Così facendo si perde l'identità nazionale e tutti fanno come è uso e costume nel proprio paese.
E questa è secondo me la più grande contraddizzione dei nostri tempi, globalizzazione da una parte e salvaguardia delle tradizioni dall'altra. E' vero che chi è straniero si deve "adattare" alla nostra cultura, ma è altrettento vero che non può dimenticare le sue origini, deve in qualche modo mantenere le sue cultura\usanze\tradizioni. Parlando di "identità nazionali" alcune sono in via di sviluppo (palestina\afghanistan\iraq), altre sembrano destinate al declino (o se preferisci alla "fusione" o "contaminazione della purezza ariana" se ti suona più familiare), una cosa è certa: il processo di globalizzazione non si fermerà mai.
Ed è propio qui il punto. Perchè non prendere esempio invece di trasferirsi all'estero? E ti pongo un'altra domanda alla quale ti prego di rispondere con la massima sincerità: il modo di vivere dell'italiano medio è civile come quello del norvegese medio?
Nei paesi dell'europa del Nord le istituzioni sono tutte belle ordinate e funzionali, ma lo sono anche le persone, dedite al lavoro, civili nella società, e soprattutto puntuali. Le grandi strutture funzionano con le persone. Se la persona non ha un'educazione civile adatta, la pecca si ripercuoterà sulla struttura. Prima di pensare, ad esempio, ad avere stadi di calcio senza le reti o i fossati tra il pubblico e il campo, bisognerebbe pensare se la gente che va a vedere la partita è civile abbastanza da non riversarsi tutta in campo. Lo stesso vale nei parcheggi, tanto per fare un esempio stupido: tutte le volte che sono stato in nordeuropa non ho MAI visto macchine in doppia fila. Ora vorrei sapere se in Italia esiste qualcuno che in una settimana non ha mollato la macchina in doppia fila almeno una volta al giorno, o parcheggiata sui parcheggi a pagamento senza pagare, o sulle strisce pedonali. Basta guardare anche come vanno in autostrada gli italiani: 3 corsie, tutti su quella di sinistra o al centro. Nessuno su quella di destra. Fatevi un giro in autostrada in Francia... lo riconoscete subito un italiano
Questo tanto per dire che prima di cambiare i vertici va cambiata LA BASE. Se tutti gli italiani vanno a copenaghen, ( a parte che ci buttano fuori in 24 ore), copenaghen non resta così bella.
Grazia, Graziella, e Grazie al cazzo che hanno stili di vita diversi, uno è norvegese e l'altro è italiano, sono portatori di culture differenti, e con ciò cosa vorresti dirmi Mr.Spocchia? (se lo rietieni offensivo dimmelo, col tuo permesso pensavo di chiamarti sempre così da oggi in poi, Mr.Spocchia)
Apparte che non è scritto da nessuna parte che "l'italiano medio" (fantozzi? è lei?) all'estero debba perforza saltare la fila (a me è capitato di farlo più volte, più o meno in tutte le capitali europee) o stare fisso sulla corsia di sinistra (ma poi perchè uno dovrebbe stare sulla corsia di destra se ci stanno solo tir e vecchiette che vanno a 1km\h?).
Però è vero che il "turista" (è questo il termine più appropiato per ciò che hai descritto) italiano all'estero spesso... ok quasi.... ok si fa sempre riconoscere, ma lo stesso vale per i tedeschi, per gli inglesi e per gli spagnoli. Ma se ad esempio un italiano si trasferisce in inghilterra, prima o poi deve perforza adattarsi a guidare in un certo modo se nn vuole crepare spalmato su un parabrezza. Ecco, lo stesso discorso vale per le file e per i parcheggi con l'unica differenza che se percaso ti sbagli non muori in un incidente stradale ma fai la figura dell'italiano cafone
E' vero che quì in italia si creano file chilometriche perchè la gente fa gli impicci, tipo "faccio passare prima il mio amico invece di quel tizio che aspetta da 2 ore e mezza col numero 1... però merda! aspetta! nel frattempo un altro tizio ha visto tutta la scena e adesso sono costretto a farlo imbucare sennò mi sputtana" ed è vero, per esempio, che è più facile trovare lavoro per conoscenze che per concorso: che ti piaccia o no è così che funziona e tu, caro Mr.Spocchia, non puoi farci proprio un bel niente.
La cultura di un popolo non cambia da un giorno all'altro, è una cosa lunga e tanto, troppo complicata: secondo me per ottenere cambiamenti percepibili è necessario favorire lo scambio fra culture globali, quindi non solo degli europei con gli europei, ma degli europei con gli africani, degli africani con gli asiatici, degli asiatici con gli europei e via dicendo... no, non è una crociata "procomunismo", ne tanto la pubblicità della benetton, stò solo dando un consiglio a tutte quelle persone che sono stufe del modo in cui funzionano le cose da noi: girate un po il mondo e poi tirate voi le somme.
SciPiozZo
21-07-2005, 20:09
tranquillizzatevi...tra una decina di anni faremo la fine dell argentina se nn peggio
l economia e ridicola inflazione del 100% su tutto,reparto della moda a rotoli insime ad altri ovviamente
grazie al nostro "cavaliere" la maggior parte delle piccole imprese hanno chiuso e le medie tirano a campare abbiamo un debito pubblico assurdo ecc...
in piu i cinesi ci fottono anche svendendo la roba rubandoci i mercati esteri ragazzi in poche parole si puo descrivere l italia e totalmente un magna magna e alla fine se nn sei nessuno nn lo sarai mai grazie per il semplice motivo che ci sono delle leggi che impediscono ad una persona di aprire un attività senza avere un grosso budget o vai dalle banche "strozzini legalizzati" o fischi praticamente se ti va male sei rovinato
ps. mangiati dalle tasse :disgust:
e praticamente nn si puo fare niente la meglio e levarsi di culo o fare dei mega casini tipo nel 70 che poi alla fine nn hanno portato quasi niente
senti un pò "skill = velocità di esecuzione" ma ci sei stato in argentina? io fra prima e dopo la crisi 3 volte, mio padre ci ha lavorato per circa 10 anni: la loro situazione adesso è gravissima, ma ti assicuro che c'azzecca proprio con l'italia di adesso, tanto per cominciare abbiamo l'euro e non il dollaro, il resto te lo quoto ma perfavore lascia perdere l'argentina.
tranquillizzatevi...tra una decina di anni faremo la fine dell argentina se nn peggio
l economia e ridicola inflazione del 100% su tutto,reparto della moda a rotoli insime ad altri ovviamente
speriamo di no, anche se non mi sembra che ci siano assolutamente gli stessi presupposti perchè succeda una cosa tipo l'argentina. lo dico perchè sono italo-argentino e là ho una parte di famiglia, quindi un po' mi dicono come vanno le cose
grazie al nostro "cavaliere" la maggior parte delle piccole imprese hanno chiuso e le medie tirano a campare abbiamo un debito pubblico assurdo ecc...
no no stop, qui stai sbagliando di grosso:
vivo dentro la realtà della piccola impresa italiana e fidati, il "cavaliere" non c'entra niente, o meglio c'entra come tutti gli altri.
quando c'era la sinistra era la stessa cosa, quando c'era il primo governo berlusconi era la stessa cosa: le piccole imprese sono molto stimate per le tante tasse che pagano (il 60% dell'utile circa finisce in tasse), quando chiudono nessuno se ne fotte. i politici preferiscono fare "politica" e creare consensi salvando la fiat o chi per essa, d'accordissimo che lasciare a casa 7000 persone non è bello, ma quando 7000 persone delle piccole imprese rimangono a casa nessuno se le caga.
i sindacati? i sindacati fanno politica ormai, i sindacalisti secondo me usano troppo il sindacato come strumento di fama personale per poi andare in politica. i sindacati fanno casino in piazza quando c'è di mezzo la fiat, l'alitalia e simila, ma della piccola impresa se ne fottono. un'amica di mia mamma è andata in pensione qualche anno fa, la ditta in cui lavorava è stata da poco chiusa, questa donna si è informata dai sui ex-colleghi e la risposta è stata: "ci hanno offerto di andare a lavorare a Latina o di stare a casa". dov'erano i sindacati? non hanno aperto bocca... intanto parrebbe (potrebbe essere infondata la cosa) che a latina abbiano poi assunto amici/parenti di qualche sindacalista, chissà perchè il sindacato non ha battuto ciglio (mi farò spiegare meglio la cosa e se ho capito male edito).
primo edit: prima di far partire flame stupidi ci tengo a precisare che non sto dicendo: "roma ladrona tutti corrotti e vivete con i nostri soldi, noi a milano invece ci facciamo il culo" ma ho solo riportato un esempio.
in piu i cinesi ci fottono anche svendendo la roba rubandoci i mercati esteri ragazzi in poche parole si puo descrivere l italia e totalmente un magna magna e alla fine se nn sei nessuno nn lo sarai mai grazie per il semplice motivo che ci sono delle leggi che impediscono ad una persona di aprire un attività senza avere un grosso budget o vai dalle banche "strozzini legalizzati" o fischi praticamente se ti va male sei rovinato
i cinesi sono una piaga per tutti (in senso economico) oltre al dazio e alla qualità temo che ci poco da fare contro i loro prodotti. Aprire un'attività? non è tanto il problema dei costi, c'è il problema della burocrazia che è schiacciante, permessi, non permessi, cazzate, palleggiamenti di colpe, è un inferno, davvero. un esempio?
da noi un responsabile dei vigili del fuoco ci ha detto di costruire una specie di "bunker" (in pratica una parte del capannone è stata murata in maniera particolare, usando anche vernici antifuoco particolari, porta apposita) per lo stoccaggio di un certo tipo di materie prime: ovviamente è stato fatto, seguendo esattamente le direttive, con il duplice intento di essere a norma con le regole e salvaguardare le persone che lavorano.
dopo qualche mese cambia il responsabile e quello nuovo dice: ah no, non serviva.. anzi forse può essere pericoloso. avevo voglia di prendere una spranga e spaccarla in faccia ad entrambi.
per quanto io non sopporti le banche devo dire che negli ultimi tempi i prestiti sono fatti ad un tasso ragionevole, non mi sento di dargli addosso solo perchè "sono banche"
io credo che nel giovane d'oggi non si stia insinuando lo schifo verso una certa classe (casta?) politica, ma la disillusione, lo sconforto, il senso di non appartenenza. cosa pessima, che non porta al non voler cambiare nulla, o quasi
С а ч ч и о
21-07-2005, 20:30
oddio ripper....hai fatto la scansione della mia mente!!!
sarà che viviamo realtà simili, la penso in toto come te.
hai ragione ma nn al 100% :)
io lavoro in una piccola impresa come te e sono all artigianato piu piccola di cosi nn si puo....e inutile che fanno le agevolazioni se poi nn tuti le possono sfruttare.
i dazi sono praticamente inutili a parer mio almeno che nn mettano un costo altissimo per l importazione all esterno del paese....ma cosi rischiamo di chiudere la nostra commercializzazione
i laureati in italia mi pare il 60% o forse anche di piu e praticamente senza occupazione se guardate in america o altri paesi molti scenziati medici o altro
sono italiani, nn mi sembra giusto che una persona si faccia il culo e poi si trova con le chiappe atterra perche il paese nn offre d + , ci vorrebbe un cambio radicale praticamente quasi in tutto ma si puo rischiare di far peggio troppe cose assieme e al momento dei nostri "politici"penso che nn ce ne sta nemmeno 1 all altezza centro destra si rimpizza le tasche e la sinistra sa solo criticare.... nel 2006 si vota ok..ci andra la sinistra o la destra? fa lo stesso i primi ad essere penalizzati sul fatto delle tasse dovrebbero essere loro
e proprio un sistema sbagliato quindi il 70% di noi dovra lavorare arrivare a 61 anni per versare i contributi praticamente un lavoratore a 60 anni nn rende e cosi facendo nn ce cambio di personale ammesso che ci arrivi a 60 anni asd
gli incentivi sulle pensioni ridicoli praticamente prendi nn so di preciso la cifra in piu e poi nn hai gli aumenti regolari...
l
С а ч ч и о
21-07-2005, 23:11
le pensioni sono il nostro grande fardello.
e parlo di quelle statali non private.
io non vedo assurdo che uno lavori fino a 60 anni, già 66 è diverso ma 60 ci sta.
una cosa che non ho mai sopportato sono stati i prepensionamenti dei 35\40enni.
la gente che protesta oggi per le pensioni dovrebbe innanzitutto incazzarsi con questi piuttosto che con lo stato (inteso come stato-apparato non come destra di governo)
Gargoyle`88
22-07-2005, 10:08
E questa è secondo me la più grande contraddizzione dei nostri tempi, globalizzazione da una parte e salvaguardia delle tradizioni dall'altra. E' vero che chi è straniero si deve "adattare" alla nostra cultura, ma è altrettento vero che non può dimenticare le sue origini, deve in qualche modo mantenere le sue cultura\usanze\tradizioni. Parlando di "identità nazionali" alcune sono in via di sviluppo (palestina\afghanistan\iraq), altre sembrano destinate al declino (o se preferisci alla "fusione" o "contaminazione della purezza ariana" se ti suona più familiare), una cosa è certa: il processo di globalizzazione non si fermerà mai.
A parte che la "purezza della razza ariana" con le identità nazionali c'entra come i cavoli a merenda, Il fulcro della questione è che è giusto mantenere le proprie usanze culturali, ma rispettando in primis quelle del Paese che ti ospita. Non come, per esempio, far togliere il crocefisso dall'aula della scuola perchè turba la coscienza religiosa di chi non è della stessa fede.
Grazia, Graziella, e Grazie al cazzo che hanno stili di vita diversi, uno è norvegese e l'altro è italiano, sono portatori di culture differenti, e con ciò cosa vorresti dirmi Mr.Spocchia? (se lo rietieni offensivo dimmelo, col tuo permesso pensavo di chiamarti sempre così da oggi in poi, Mr.Spocchia)
Vorrei dirti che a culture differenti, o a educazioni civili differenti corrisponde un differente livello di efficienza nelle organizzazioni statali e non.
Quindi prima di cambiare il modo di funzionamento delle Poste Italiane, per esempio, bisogna cambiare il modo di ragionare delle persone che ci lavorano.
Non ritengo offensivo che mi chiami Mr.Spocchia. Semplicemente dimostri immaturità a rivolgerti verso il prossimo in un discorso usando nomignoli con l'intento (inutile) di innervosire.
(ma poi perchè uno dovrebbe stare sulla corsia di destra se ci stanno solo tir e vecchiette che vanno a 1km\h?).
Perchè lo dice la legge è una risposta sufficiente o ti serve un'analisi dettagliata?
Però è vero che il "turista" (è questo il termine più appropiato per ciò che hai descritto) italiano all'estero spesso... ok quasi.... ok si fa sempre riconoscere, ma lo stesso vale per i tedeschi, per gli inglesi e per gli spagnoli. Ma se ad esempio un italiano si trasferisce in inghilterra, prima o poi deve perforza adattarsi a guidare in un certo modo se nn vuole crepare spalmato su un parabrezza. Ecco, lo stesso discorso vale per le file e per i parcheggi con l'unica differenza che se percaso ti sbagli non muori in un incidente stradale ma fai la figura dell'italiano cafone[quote]
Si è vero, si riconoscono anche i turisti di altre nazioni. Ma non è il farsi riconoscere, ma il COME si riconoscono. L'italiano non certo per la civiltà e l'educazione.
[quote]E' vero che quì in italia si creano file chilometriche perchè la gente fa gli impicci, tipo "faccio passare prima il mio amico invece di quel tizio che aspetta da 2 ore e mezza col numero 1... però merda! aspetta! nel frattempo un altro tizio ha visto tutta la scena e adesso sono costretto a farlo imbucare sennò mi sputtana" ed è vero, per esempio, che è più facile trovare lavoro per conoscenze che per concorso: che ti piaccia o no è così che funziona e tu, caro Mr.Spocchia, non puoi farci proprio un bel niente.
"non puoi farci niente": riecco la manifestazione di passività nella ita che fa si che i soprusi o le ingiustizie vadano avanti. Tu non puoi farci niente, io se qualcuno salta la fila, faccio in modo di rispedirlo da dove è arrivato. Non è certo pensare "non puoi farci niente" che miglioreranno le cose. Al governo c'è S.B. ma "non puoi farci niente". Ci immischiamo in guerre che non vogliamo ma "non possiamo farci niente". Le tasse sono alte ma "non possiamo farci niente". I politici sono corrotti e rubano i nostri soldi ma "non possiamo farci niente". L'immigrato clandestino di turno compie l'ennesimo crimine ma "non possiamo farci niente". I prezzi salgono alle stelle e pago 50 € una melanzana ma "non posso farci niente".
Ma scusa, attaccati a una corda insaponata allora!
La cultura di un popolo non cambia da un giorno all'altro, è una cosa lunga e tanto, troppo complicata: secondo me per ottenere cambiamenti percepibili è necessario favorire lo scambio fra culture globali, quindi non solo degli europei con gli europei, ma degli europei con gli africani, degli africani con gli asiatici, degli asiatici con gli europei e via dicendo... no, non è una crociata "procomunismo", ne tanto la pubblicità della benetton, stò solo dando un consiglio a tutte quelle persone che sono stufe del modo in cui funzionano le cose da noi: girate un po il mondo e poi tirate voi le somme.
E' vero, non cambia da un giorno all'altro, il processo è lungo e difficile. E' per questo che ci vuole COSTANZA e VOLONTA' nel farlo. Non come fare la raccolta differenziata per una settimana e poi tornare a buttare tutto nello stesso bidone come si è fatto fino ad oggi.
Sono d'accordo con il favorire lo scambio fra le culture, questo non è "pro-comunismo" (e se lo credi hai la visione parecchio distorta), ma se prendiamo un particolare miglioramento da un'altra cultura, non dobbiamo necessariamente prendere TUTTO di quella cultura. Dobbiamo prendere ciò che ci serve ed adattarlo alla nostra cultura.
SciPiozZo
22-07-2005, 12:43
A parte che la "purezza della razza ariana" con le identità nazionali c'entra come i cavoli a merenda, Il fulcro della questione è che è giusto mantenere le proprie usanze culturali, ma rispettando in primis quelle del Paese che ti ospita. Non come, per esempio, far togliere il crocefisso dall'aula della scuola perchè turba la coscienza religiosa di chi non è della stessa fede
Identità nazionali e scambio culturale sono strettamente connessi fra loro, a lungo andare le identità nazionali assumeranno nuove forme e nuovi aspetti che è impossibile prevedere, solo il tempo può dirci cosa accadrà: per esempio in euoropa è evidente la tendenza a far prevelare il senso di unitarietà a discapito della salvaguardia delle tradizioni, un sentimento "nazionale" troppo "forte" andrebbe in contrasto con questo orientamento e non farebbe altro che rallentare lo svolgimento di questo processo.
Non credo che la questione del crocefisso sia così importante, personalmente non lo ritengo offensivo e ne tantomeno rappresentativo della mia cultura, mi è del tutto indifferente: alle superiori dopo una votazione è stato rimosso senza nessun problema, nell'università che frequento adesso ( libera università santissima maria assunta :look: ) è pieno, ma in quella che frequentavo prima (la sapienza, il più grande ateneo d'europa) non ce n'era proprio traccia.
Perchè lo dice la legge è una risposta sufficiente o ti serve un'analisi dettagliata?
Ma sei sicuro? Al massimo non si può stare nella corsia di sinistra, ma in quella centrale sì: in italia sono sicuro al 100% che funziona così, non so all'estero.
Vorrei dirti che a culture differenti, o a educazioni civili differenti corrisponde un differente livello di efficienza nelle organizzazioni statali e non.
Quindi prima di cambiare il modo di funzionamento delle Poste Italiane, per esempio, bisogna cambiare il modo di ragionare delle persone che ci lavorano.
Non ritengo offensivo che mi chiami Mr.Spocchia. Semplicemente dimostri immaturità a rivolgerti verso il prossimo in un discorso usando nomignoli con l'intento (inutile) di innervosire.
Si ma tu mi stai dicendo che la cultura norvegese è più civile di quella italiana e su questo non sono tanto d'accordo. Calcola che le poste italiane sono state rimodernizzate di brutto e adesso la struttura ha raggiunto livelli di efficenza impensabili, oserei dire che funzionano bene ( :look: ) : questo per dirti che il problema non stà tanto nel livello di civiltà della gente ma nella macchinosità dei sistemi burocratici statali che tira fuori il peggio dalla gente. Mi piace dare nomigloli alla gente, Mr.Spocchia ti stava da dio, ti rappresenta in pieno in tutta la tua altezzosità :asd:
"non puoi farci niente": riecco la manifestazione di passività nella ita che fa si che i soprusi o le ingiustizie vadano avanti. Tu non puoi farci niente, io se qualcuno salta la fila, faccio in modo di rispedirlo da dove è arrivato. Non è certo pensare "non puoi farci niente" che miglioreranno le cose. Al governo c'è S.B. ma "non puoi farci niente". Ci immischiamo in guerre che non vogliamo ma "non possiamo farci niente". Le tasse sono alte ma "non possiamo farci niente". I politici sono corrotti e rubano i nostri soldi ma "non possiamo farci niente". L'immigrato clandestino di turno compie l'ennesimo crimine ma "non possiamo farci niente". I prezzi salgono alle stelle e pago 50 € una melanzana ma "non posso farci niente".
Direi :rotfl: per l'immigrato clandestino. Vabbè, è ovvio che se vedo che uno mi passa davanti in fila lo faccio rispedire da dove è arrivato (a calci in culo anche), ma per tutto il resto non è che "mi attacco a una corda insaponata", mi levo proprio dai coglioni (nel senso più vero della parola).
Sono d'accordo con il favorire lo scambio fra le culture, questo non è "pro-comunismo" (e se lo credi hai la visione parecchio distorta)
Ovvio che no, ho solo fatto una doverosa precisazione a scanso di equivoci visto che cè gente che mi crede l'erede marx.
se prendiamo un particolare miglioramento da un'altra cultura, non dobbiamo necessariamente prendere TUTTO di quella cultura. Dobbiamo prendere ciò che ci serve ed adattarlo alla nostra cultura.
*
Gargoyle`88
22-07-2005, 14:05
Ma sei sicuro? Al massimo non si può stare nella corsia di sinistra, ma in quella centrale sì: in italia sono sicuro al 100% che funziona così, non so all'estero.
hai l'obbligo di occupare la corsia destra quando libera. Se non lo fai e ti beccano, -3 punti. E' scritto anche sui pannelli informativi luminosi in autostrada.
Mi piace dare nomigloli alla gente, Mr.Spocchia ti stava da dio, ti rappresenta in pieno in tutta la tua altezzosità :asd:
ma quale altezzosità? scambiare opinioni la chiami altezzosità? E per di più stiamo dicendo, salvo poche differenze, la stessa cosa.
Non capisco perchè prima scrivi questo:
che è impossibile prevedere, solo il tempo può dirci cosa accadrà: per esempio in euoropa è evidente la tendenza a far prevelare il senso di unitarietà a discapito della salvaguardia delle tradizioni, un sentimento "nazionale" troppo "forte" andrebbe in contrasto con questo orientamento e non farebbe altro che rallentare lo svolgimento di questo processo.
e poi mi metti l'asterisco su questo:
se prendiamo un particolare miglioramento da un'altra cultura, non dobbiamo necessariamente prendere TUTTO di quella cultura. Dobbiamo prendere ciò che ci serve ed adattarlo alla nostra cultura.
Le tradizioni sono l'anima della cultura, quindi se da una parte sei contrario ad un sentimento nazionale forte che rallenterebbe il processo di globalizzazione culturale, perchè sei d'accordo nel prendere solo ciò che serve ed adattarlo alla nostra cultura?
SciPiozZo
22-07-2005, 14:27
Perchè è così che funzionano i tempi postmoderni: ci si "mischia" in altre culture stando però attenti a salvaguardare le proprie usanze\tradizioni, come ho già detto un paio di post fa, il processo di globalizzazione si fonda proprio su questa contraddizzione (fa pure rima).
ma quale altezzosità? scambiare opinioni la chiami altezzosità? E per di più stiamo dicendo, salvo poche differenze, la stessa cosa.
No, no, non mi riferivo allo scambio di opinioni (per altro stranamente piacevole\amichevole) in se, ma al tuo stile da "barone rosso", sempre "troppo" serio che io trovo decisamente buffo. :joker:
sono d'accordo con gargoyle :look:
è proprio la gente che dice "piglio e me ne vado" quella che condanna ulteriormente l'Italia...è menefreghismo totale...
chi ha detto che il nostro paese non potrebbe essere bello quanto gli altri? andandotene lo dici te...
imho.
SciPiozZo
22-07-2005, 16:04
Secondo me non votare è un atteggiamento ancora più menefreghista.
Io cmq sto solo dicendo di fare un giro per vedere come funziona da altre parti per poi decidere che fare.
С а ч ч и о
22-07-2005, 17:54
Io non voto più, sfrutterò l'Italia finchè posso per farmi del denaro e poi me ne andrò :)
Chiamatelo menefreghismo, chiamatelo come volete ma io penso sempre che alla base di tutto c'è la natura intrinseca dell'uomo.
Natura che poi a seconda di dove ci si trova nel mondo prende sfaccettature diverse, e di certo la natura dell'italiano avrà dei lati positivi (è ad esempio molto cordiale, amichevole, festoso) ma tanti, troppi lati negativi.
Manca di abnegazione, costanza, volontà, disciplina e via dicendo...
Anche io facendo quello che voglio fare denoto mancanza di abnegazione e volontà, di volontà di cambiare le cose.
Ma tutto questo perchè non ho fiducia nelle nuove generazioni italiane, che anzi mi sembra vadano decisamente peggiorando.
eternity
22-07-2005, 18:28
Poi.........tu mi chiedi soluzioni........ma tu per conto tuo la conosci la soluzione?????.........se la conosci gia sei arrivato ad una coscienza personale del problema che poi puo essere trasferita a livello sociale!!!!!!
Soluzioni??????............ma.........io credo che per trovare una soluzione al problema dovremmo essere tutti dei perfetti giuristi ed economisti per trovarla......io pero so che i politici li votiamo noi!!!!!!.......non votarli (faccio riferimento a qualcosa detto in precedenza) sarebbe cmq un errore......ma io so che il popolo è sovrano e determina da chi farsi rappresentare in maniera degna...........dobbiamo sensibilizzarci e scendere in piazza......senza usare nessun tipo di violenza.......qualcuno ci ascoltera credo!!!!!!Perchè chi ci ascolta preferirebbe non farlo proprio........perche chi ci ascolta vuole il ns silenzio per fare i suoi giochini sulla ns pelle!!!!!
Farlo .....e farlo......e farlo......senza mai fermarci e dimenticare!!!!!!
Essere uniti!!!!!Creare una coscienza sociale anche controvoglia a chi non combatte perche in fondo sta bene e non se ne frega!!!!!!!
Pensate che in FRANCIA quando c'è una pubblica dimostranza in strada ci scendono coloro che stanno male ma anche chi sta bene!!!!!!
L'italia e na merda proprio perche il popolo, innanzitutto, non è unito!!!!
Se un giorno riuscissimo a migliorare solo questo aspetto, avremmo risolto il 50% del problema!!!!!!
PS
Quello che ho scritto in apertura di post sara scontato ma a me fa MALE!!!!!!!
Il problema è che la maggioranza della gente se lo leggesse cmq rimarebbe inerme........io questo non lo posso tollerare.......ma se agissi singolarmente sarai probabilmente arrestato come un sovversivo se solo parlassi con piu di 5 persone in pubblico in mezzo ad una piazza, oppure come un teppista se sfondo tutto.......nun se po fa......ho bisogno di unità.....quella del popolo!!!
Soluzioni? io non ho mai parlato di soluzione, leggi bene per favore, ho chiesto "proposte". E c'è una bella differenza tra chiedere una soluzione e chiedere una proposta .
Senza accorgertene forse, tu stesso hai fatto una proposta per il cambiamento.Ma il tuo "manifestare" lo vedo come la proposta di non andare a votare. Se non c'è almeno il 70-80 % della popolazione che lo fa, nessuno lo nota.
Parli di unità, ma non è andando a sbraitare nelle piazze il "bisogna essere uniti" che si risveglia la coscienza solciale.Non in italia almeno.
eternity
22-07-2005, 18:29
Poi.........tu mi chiedi soluzioni........ma tu per conto tuo la conosci la soluzione?????.........se la conosci gia sei arrivato ad una coscienza personale del problema che poi puo essere trasferita a livello sociale!!!!!!
Soluzioni??????............ma.........io credo che per trovare una soluzione al problema dovremmo essere tutti dei perfetti giuristi ed economisti per trovarla......io pero so che i politici li votiamo noi!!!!!!.......non votarli (faccio riferimento a qualcosa detto in precedenza) sarebbe cmq un errore......ma io so che il popolo è sovrano e determina da chi farsi rappresentare in maniera degna...........dobbiamo sensibilizzarci e scendere in piazza......senza usare nessun tipo di violenza.......qualcuno ci ascoltera credo!!!!!!Perchè chi ci ascolta preferirebbe non farlo proprio........perche chi ci ascolta vuole il ns silenzio per fare i suoi giochini sulla ns pelle!!!!!
Farlo .....e farlo......e farlo......senza mai fermarci e dimenticare!!!!!!
Essere uniti!!!!!Creare una coscienza sociale anche controvoglia a chi non combatte perche in fondo sta bene e non se ne frega!!!!!!!
Pensate che in FRANCIA quando c'è una pubblica dimostranza in strada ci scendono coloro che stanno male ma anche chi sta bene!!!!!!
L'italia e na merda proprio perche il popolo, innanzitutto, non è unito!!!!
Se un giorno riuscissimo a migliorare solo questo aspetto, avremmo risolto il 50% del problema!!!!!!
Soluzioni? io non ho mai parlato di soluzione, leggi bene per favore, ho chiesto "proposte". E c'è una bella differenza tra chiedere una soluzione e chiedere una proposta .
Senza accorgertene forse, tu stesso hai fatto una proposta per il cambiamento.Ma il tuo "manifestare" lo vedo come la proposta di non andare a votare. Se non c'è almeno il 70-80 % della popolazione che lo fa, nessuno lo nota.
Parli di unità, ma non è andando a sbraitare nelle piazze il "bisogna essere uniti" che si risveglia la coscienza solciale.Non in italia almeno.
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