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View Full Version : Gov. Berlusconi: piu' riforme di tutti, e cita la bibbia -.-'



Mangus
27-10-2005, 10:04
Fonte "il resto del carlino"


Berlusconi ribatte a Ciampi
'Abbiamo fatto più riforme di tutti' Il presidente del Consiglio in visita alla nuova sede di Forza Italia all'Eur
* CIAMPI Il Presidente della Repubblica chiede al governo di legiferare a partire dalle 'reali' priorità del Paese e Berlusconi non apprezza: 'Abbiamo fatto più riforme di tutti'
* 'PADRE PERDONA LORO' Il Premier cita la Bibbia per commentare gli scontri avvenuti ieri a Roma alla manifestazione contro la riforma Moratti
* LEADERSHIP Sulla leadership nel centrodestra pieno accordo con Fini: 'Il candidato sarà chi prende più voti'
* CASO BOLOGNA 'Quando si è all'opposizione si ragiona in un modo, quando si è al governo in un altro': così il Cavaliere valuta le polemiche nate attorno a Cofferati
Roma, 26 ottobre 2005 - Ciampi chiede al governo di legiferare a partire dalle priorità del paese, e Berlusconi non apprezza.

'E cosa facciamo noi? Noi pensiamo a governare e a dare una risposta alle esigenze del paese, ed è esattamente quello che facciamo molto bene da quattro anni e mezzo a questa parte', ha detto ai giornalisti che lo hanno seguito fino alla sede del 'Motore azzurro' all'Eur. Per poi aggiungere come risentito: 'Se qualcuno non se ne è accorto, abbiamo fatto più riforme noi di tutti i governi della Repubblica messi insieme'.

Il primo capitolo della vicenda si era svolto in mattinata al Quirinale. Di fronte al premier e ai presidenti delle Camere, Ciampi hachiesto che l'agenda politica italiana 'si basi sui problemi reali del paese'. Quell'aggettivo, 'reali', fa capire che Ciampi non è affatto convinto che i provvedimenti che la maggioranza conta di discutere e approvare (a parte la legge elettorale e la devolution, la 'salva-Previti' e la par condicio) siano quelli di cui il paese ha bisogno.

In piu' Ciampi, nel suo discorso al Quirinale, ha rifatto i conti dell'economia. In questo decennio, ha osservato il presidente della Repubblica, il lavoro è diventato più flessibile e il numero degli occupati è cresciuto, ma il pil è rimasto fermo. 'Come si spiega in termini economici? Occorre approfondire', ha sottolineato.

Parlando di ripresa, Ciampi è tornato a difendere l'euro: se oggi i segnali cominciano a essere positivi il merito è della moneta unica europea 'la diga che ci ha protetto anche dalle ripercussioni di crisi di importanti imprese e dai loro riflessi'. Ciampi ha suggerito anche , come aveva fatto gia' lo scorso anno, di puntare non solo sul sostegno della domanda, ma anche dell'offerta, con la modernizzazione delle imprese e una adeguata politica dei prezzi.

Rilievi e suggerimenti che però non toccano Berlusconi. Il quale ridimensiona anche le sortite di Casini e Fini sulla sfida interna al centrodestra per la candidatura a premier. Lo schema di cui ha parlato Fini (se An o l'Udc prenderanno più voti di Forza Italia bisognera' seguire le indicazioni dell'elettorato) è stato avallato da Berlusconi, che ne ha rivendicato la primo genitura: 'E' quello che ho detto io, è quello che s'ha da fare con il sistema proporzionale'.

Poche ore prima Fini, ribadendo il pieno accordo con il premier, aveva preannunciato una 'competizione serrata e leale' nella campagna elettorale: se dovesse prendere più voti di Berlusconi il premier dovrebbe essere scelto 'dalla coalizione e dal capo dello Stato'. Il premier non si sottrae alle domande sulla riforma Moratti e gli scontri davanti alla Camera.

'Padre, perdona loro perche' non sannoquello che fanno', dice a proposito dei manifestanti protagonisti degli scontri. E poi si lancia in una difesa appassionata della riforma dell'Universita': 'E' una fantastica riforma. Abbiamo dimostrato dopo 85 anni di avere avuto la capacità di fare una riforma della scuola e di fare non so dopo quanti decenni una riforma dell'università: è una cosa straordinaria, consentirà la modernizzazione del paese e i giovani in futuro avranno la possibilità di arrivare nel mondo del lavoro con una preparazione moderna'.

Infine una battuta su Cofferati e le contraddizioni nella sinistra riguardo all'operato del sindaco di Bologna: 'Quando si è all'opposizione si ragiona in un modo, quando si è al governo in un altro. E' una questione di ruoli e anche di cambiamenti di ciò che siriteneva quando si era dall'altra parte'.



Come il fatto di aver fatto tante riforme, significa automaticamente averle fatte "buone".....ma vavava.....

Kay
27-10-2005, 11:10
.....vavavavavavavava ctrl+c ctrl+v