Diablo81
11-01-2006, 02:47
Non so se vi è mai capitato di vedere su italia 1, alle 2 circa, il programma chiamato l'opinionista.
A me è capitato a volte..e voi direte...cosa interessa a noi?
Bhè, diciamo che il motivo scatenante che mi ha portato a postare, è stato il motivo di discussione di oggi del programma stesso. La domanda era: "è giusto che i minori si possano fare tatuaggi solo con autorizzazione dei genitori?".
Ora, vorrei portare avanti due discussioni, una che riguarda la "domanda" di oggi, e l'altro prettamente politico (da qui il topic in politica).
1) la domanda
Dal mio punto di vista è assurdo vietare il tatuaggio ad un minore, fondamentalmente per due cose:
a) un tatuaggio è un simbolo di un qualcosa che si sente dentro, è la rappresentazione sulla propria pelle di un qualcosa che viviamo, di un qualcosa che proviamo: la possiamo provare a 15 anni, come a 60.
b) esistono molti minori strettamente più intelligenti, maturi e responsabili dei cosiddetti adulti. (da qui un discorso puramente statistico, dal quale si potrebbe affermare esattamente il contrario: "i genitori non possono farsi un tatuaggio, se non con l'autorizzazione dei figli").
Vi faccio presente che un negozio di tatoo è stato denunciato dai genitori di un ragazzo (che aveva fatto un tatoo senza che i genitori lo sapessero) ed è stato condannato in finale dalla cassazione, perché si è ritenuto che il ragazzo abbia ricevuto lesioni fisiche da parte del tatuatore (così è stato giudicato il tatuaggio).
2) la questione politica
Molte domande del programma (durante il corso della sua programmazione), mirano a minare le basi della nostra società e della libertà sociale e dal mio punto vista andrebbe tolto dalla programmazione durante il periodo delle elezioni (cosa non successa in passato, nelle scorse elezioni). Affermo questo, perché alcuni quesiti posti al "pubblico" (persone fermate per strada ed interrogate), sono palesemente mirati a mettere in cattiva luce aspetti di una società democratica tendente a sinistra, dissimulando mostruosamente i fatti. Esempio lampante è stata la domanda posta circa la pena di morte: "la pena di morte, può essere giustificata?". A prescindere dalla mia opinione che conta come quella di tutti gli altri, la trasmissione è stata pazzescamente pilotata, mostrando solo gli eventuali aspetti positivi (se così vogliamo chiamarli) della pena di morte ed occultandone tutti i negativi. La trasmissione finisce con un commento finale dell'autore della trasmissione ed in quel caso, disse parole simili a queste: "voi dovete pensare ad un eventuale omicidio di un vostro parente, un vostro amico...". Fra l'altro tengo sempre il conto delle persone interrogate e guarda caso, la maggioranza delle risposte mostrate in trasmissione, sono SEMPRE di persone di destra o che comunque in quel frangente pensano di destra (si deduce ovviamente dal tipo di risposta data).
Ora non voglio fare polemica, assolutamente. Non affermo neanche che non esistano trasmissioni palesemente mirate ad attaccare la destra. Prendo proprio questo esempio, per dire basta, sono stufo di vedere in televisione ogni santa sera, una lotta meschina, sporca e subdola da parte dei due schieramenti, per mettere in cattiva luce il rispettivo avversario.
Sono stufo di una politica nascosta, fatta sottobanco: non c'è nessun politico attuale che sento mi possa rappresentare. Se continuano così, alle prossime elezioni voto i radicali.
A me è capitato a volte..e voi direte...cosa interessa a noi?
Bhè, diciamo che il motivo scatenante che mi ha portato a postare, è stato il motivo di discussione di oggi del programma stesso. La domanda era: "è giusto che i minori si possano fare tatuaggi solo con autorizzazione dei genitori?".
Ora, vorrei portare avanti due discussioni, una che riguarda la "domanda" di oggi, e l'altro prettamente politico (da qui il topic in politica).
1) la domanda
Dal mio punto di vista è assurdo vietare il tatuaggio ad un minore, fondamentalmente per due cose:
a) un tatuaggio è un simbolo di un qualcosa che si sente dentro, è la rappresentazione sulla propria pelle di un qualcosa che viviamo, di un qualcosa che proviamo: la possiamo provare a 15 anni, come a 60.
b) esistono molti minori strettamente più intelligenti, maturi e responsabili dei cosiddetti adulti. (da qui un discorso puramente statistico, dal quale si potrebbe affermare esattamente il contrario: "i genitori non possono farsi un tatuaggio, se non con l'autorizzazione dei figli").
Vi faccio presente che un negozio di tatoo è stato denunciato dai genitori di un ragazzo (che aveva fatto un tatoo senza che i genitori lo sapessero) ed è stato condannato in finale dalla cassazione, perché si è ritenuto che il ragazzo abbia ricevuto lesioni fisiche da parte del tatuatore (così è stato giudicato il tatuaggio).
2) la questione politica
Molte domande del programma (durante il corso della sua programmazione), mirano a minare le basi della nostra società e della libertà sociale e dal mio punto vista andrebbe tolto dalla programmazione durante il periodo delle elezioni (cosa non successa in passato, nelle scorse elezioni). Affermo questo, perché alcuni quesiti posti al "pubblico" (persone fermate per strada ed interrogate), sono palesemente mirati a mettere in cattiva luce aspetti di una società democratica tendente a sinistra, dissimulando mostruosamente i fatti. Esempio lampante è stata la domanda posta circa la pena di morte: "la pena di morte, può essere giustificata?". A prescindere dalla mia opinione che conta come quella di tutti gli altri, la trasmissione è stata pazzescamente pilotata, mostrando solo gli eventuali aspetti positivi (se così vogliamo chiamarli) della pena di morte ed occultandone tutti i negativi. La trasmissione finisce con un commento finale dell'autore della trasmissione ed in quel caso, disse parole simili a queste: "voi dovete pensare ad un eventuale omicidio di un vostro parente, un vostro amico...". Fra l'altro tengo sempre il conto delle persone interrogate e guarda caso, la maggioranza delle risposte mostrate in trasmissione, sono SEMPRE di persone di destra o che comunque in quel frangente pensano di destra (si deduce ovviamente dal tipo di risposta data).
Ora non voglio fare polemica, assolutamente. Non affermo neanche che non esistano trasmissioni palesemente mirate ad attaccare la destra. Prendo proprio questo esempio, per dire basta, sono stufo di vedere in televisione ogni santa sera, una lotta meschina, sporca e subdola da parte dei due schieramenti, per mettere in cattiva luce il rispettivo avversario.
Sono stufo di una politica nascosta, fatta sottobanco: non c'è nessun politico attuale che sento mi possa rappresentare. Se continuano così, alle prossime elezioni voto i radicali.