Gargoyle`88
26-01-2006, 20:53
Senato, sì definitivo a modifiche reati opinione
Approvato il ddl relativo alle modifiche del Codice penale. Prevista la multa per vilipendio alla bandiera
25/1/2006
ROMA. Via libera definitivo del Senato alla legge che modifica il codice penale in materia di reati d'opinione. Il provvedimento prevede la riduzione o l'eliminazione del carcere per molte fattispecie di reato. Ad esempio quello vilipendio alla bandiera non sarà più punito con il carcere ma con il pagamento di una multa fino a 10mila euro.
Ammenda, anche se di entità minore, se l'offesa è rivolta alla bandiera di uno Stato estero. Resta invece il carcere per tutti i casi in cui alla espressione del pensiero vengano accompagnati atti di violenza ma il tetto massimo della pena, anche in questi casi, è stato abbassato. Non ci sarà più quindi l'ergastolo, ma al massimo dieci anni di reclusione, per gli attentati contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità della nazione.
Previste anche modifiche sulle espressioni di razzismo: sarà possibile punire con la multa o la reclusione fino ad un anno e mezzo la propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, oppure chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Infine si stabilisce che è punibile con la reclusione da 6 mesi a 4 anni chi istiga (anzicché 'incità) a commettere o commette violenze o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Approvato il ddl relativo alle modifiche del Codice penale. Prevista la multa per vilipendio alla bandiera
25/1/2006
ROMA. Via libera definitivo del Senato alla legge che modifica il codice penale in materia di reati d'opinione. Il provvedimento prevede la riduzione o l'eliminazione del carcere per molte fattispecie di reato. Ad esempio quello vilipendio alla bandiera non sarà più punito con il carcere ma con il pagamento di una multa fino a 10mila euro.
Ammenda, anche se di entità minore, se l'offesa è rivolta alla bandiera di uno Stato estero. Resta invece il carcere per tutti i casi in cui alla espressione del pensiero vengano accompagnati atti di violenza ma il tetto massimo della pena, anche in questi casi, è stato abbassato. Non ci sarà più quindi l'ergastolo, ma al massimo dieci anni di reclusione, per gli attentati contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità della nazione.
Previste anche modifiche sulle espressioni di razzismo: sarà possibile punire con la multa o la reclusione fino ad un anno e mezzo la propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, oppure chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Infine si stabilisce che è punibile con la reclusione da 6 mesi a 4 anni chi istiga (anzicché 'incità) a commettere o commette violenze o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.