View Full Version : «Deus caritas est»
«Dio è amore, chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui». «Solo il matrimonio riflette l'amore di Dio» e «uno Stato senza la giustizia è una banda di ladri». Della prima enciclica di papa Ratzinger (Deus caritas est) che parla dell'amore di Dio e del concetto di carità cristiana nel mondo d'oggi, forse è prudente non citare molto più. È infatti coperta da copyright e la Libreria Editrice Vaticana ne detiene tutti i diritti, come li detiene su tutte le parole scritte dal papa.
Secondo le norme emanate dal Segretario di Stato Angelo Sodano qualche mese fa (volute fortemente da Ratzinger) qualunque altro editore voglia pubblicare questa o un’altra enciclica (oppure un'esortazione apostolica, o un discorso) deve pagare. Anzi deve presentare prima un progetto di edizione alla Lev (il rapporto fra testo dell'enciclica e commento dovrebbe essere di 1 a 2: 1/3 del volume occupato dal documento e 2/3 dal commento teologico/filosofico) e poi deve pagare. E neppure poco: dal 3% al 5% del prezzo di copertina di ogni copia venduta con anticipo da concordare caso per caso in base alla tiratura. Fatti i calcoli, le parole del papa più costose sono proprio quelle scritte nelle encicliche, le meno costose quelle pronunciate nei discorsi, Angelus, catechesi del mercoledì, allocuzioni varie.
Ma non è tutto. Il copyright che fa delle parole di papa Benedetto XVI delle vere e proprie merci a pagamento ha anche un valore retroattivo. Secondo le norme della Santa Sede «sono sottoposti a copyright tutti gli scritti, i discorsi e le allocuzioni del Papa. Sia di quello felicemente regnante che dei predecessori, fino a 50 anni addietro».
E a questo punto la domanda che sorge spontanea è quella relativa ai diritti d’autore sulle parole del precedessore di Ratzinger, Giovanni Paolo II. Solo in lingua inglese sono 2.770 i titoli di libri che
portano la sua firma, oltre mille in lingua spagnola, intorno ai 370 quelli in italiano. Per queste innumerevoli edizioni e traduzioni verranno reclamati nuovi diritti d'autore? In Vaticano, a quanto pare, nessuno lo sa o nessuno vuol dirlo.
«Ci verrebbe voglia di chiedere al Vaticano i danni economici per tutti i libri posti all'indice e dei quali è stata impedita la diffusione, a cominciare dal Dialogo dei Massimi Sistemi di Galileo – ha commentato con ironia l’antropologa Ida Magli - La retroattività vale soltanto per i Papi?'.
Comunque sia gli effetti del copyright voluto da Ratzinger hanno già dato i primi risultati economici per la Santa Sede. Alla casa editrice Baldini & Castoldi, che aveva usato in un’antologia un testo di Papa Ratzinger (tra l’altro di trenta righe e precedente alla sua elezione a Pontefice), è già arrivata l’ingiunzione a pagare 15 mila euro per i diritti di copyright a cui dovranno aggiungere la percentuale sul prezzo di copertina per ogni copia venduta dell’antologia.
:|
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/topnews/news/2006-01-22_2439593.html
Floorfilla
28-01-2006, 13:08
i retroscena della chiesa ormai non mi stupiscono più, è una cosa schifosa e ridicola.
comunque
«Ci verrebbe voglia di chiedere al Vaticano i danni economici per tutti i libri posti all'indice e dei quali è stata impedita la diffusione, a cominciare dal Dialogo dei Massimi Sistemi di Galileo – ha commentato con ironia l’antropologa Ida Magli - La retroattività vale soltanto per i Papi?'.
direi che li ha ownati abbastanza con questa frase
Braddock
28-01-2006, 13:44
Avevo già postato sul mio blog :asd:
Cmq non posso che ribadire: se in questo modo intendono rendere ancora più difficoltosa la diffusione della loro storiella, non posso che essere d'accordo con il provvedimento :D
Gargoyle`88
28-01-2006, 14:57
Queste sono briciole. Avete presenti le Edizioni Paoline? :rolleyes:
that's church?
deve guadagnare su una persona che è morta, che ha dato la vita per fare del bene nonchè minimizzarlo (vedi la rettifica delle famose ultime parole) perchè lui non potrà MAI essere all'altezza del vecchio papa...
С а ч ч и о
28-01-2006, 15:03
Comuque sia il fatto che sia arrivata un'ingiunzione a pagare non accerta l'esistenza del diritto della Santa Sede al pagamento del diritto d'autore.
Fino a prova contraria il pagamento dei diritti d'autore che pretendono deve essere riconosciuto dal nostro sistema giuridico non dal loro presunto.
Braddock
28-01-2006, 15:08
Ah beh stai pur tranquillo che in tempo di elezioni si chineranno tutti a 90 per non scontentare i cattolici, come al solito.
Per me invece possono fare come gli pare... i commenti servono solo per accendere dibattiti, ancora una volta, anti-clericali.
Giovanni Paolo II qualche tempo prima della sua morte HA AMMESSO GLI ERRORI DELLA CHIESA E HA CHIESTO SCUSA, non so se vi rendete conto dell'importanza che ha avuto, che ha e che continuerà ad avere quest'affermazione.
Tommino, ma i libri che si trovano in giro, e tutta la nostra storia di gente che è morta nn se la fanno pagare? Andiamo sii serio... sei circondato da libri scritti da gente morta che fanno parte della nostra letteratura e che continuano a fare successo ancora oggi, e sia gli eredi che case editrici li vendono facendoseli pagare pure abbastanza.
Smettetela di vedere le "cose negative" solo quando vi pare a voi e per chi vi pare a voi, è ipocrisia questa.
Braddock
28-01-2006, 15:45
Giovanni Paolo II qualche tempo prima della sua morte HA AMMESSO GLI ERRORI DELLA CHIESA E HA CHIESTO SCUSA, non so se vi rendete conto dell'importanza che ha avuto, che ha e che continuerà ad avere
quest'affermazione.
Ti fornisco un punto di vista alternativo (http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/giornata_del_perdono/) su questa faccenda ... giusto per porsi qualche dubbio eh ...
Mi sembra più un punto di vista DI PARTE a dirla tutta :rolleyes:
Braddock
28-01-2006, 18:47
Certamente ... tanto quanto dire che le scuse di GPII hanno un'importanza epocale. La verità sarà probabilmente in mezzo :asd:
Tommino, ma i libri che si trovano in giro, e tutta la nostra storia di gente che è morta nn se la fanno pagare? Andiamo sii serio... sei circondato da libri scritti da gente morta che fanno parte della nostra letteratura e che continuano a fare successo ancora oggi, e sia gli eredi che case editrici li vendono facendoseli pagare pure abbastanza.
bhè se non fosse che la chiesa è un'entità NON a scopo di lucro e nonostante questo è in possesso di uno dei più grandi capitali del mondo, senza che li usi o li metta a disposizione per le missioni per cui è dichiarata... :rolleyes:
io non vedo cose negative in gpII, vedo cose negative in QUESTO papa, da quando è lì ha fatto più minchiate lui di un coglione qualsiasi.
e questa ne è la prova.
Certamente ... tanto quanto dire che le scuse di GPII hanno un'importanza epocale. La verità sarà probabilmente in mezzo :asd:
No aspetta ora GPII doveva piazzare una bomba in vaticano e scappare così faceva contenti tutti... andiamo Braddock... che cosa avrebbe dovuto fare? C'è sempre la tendenza di addossare colpe a qualcuno che nn era manco nato quando i predecessori hanno commesso azioni nn proprio felici (esempio i Savoia).
Non è da tutti ammettere le proprie colpe, specialmente se parliamo della Chiesa. E nn credo l'abbia fatto a scopo "pubblicitario", specialmente ricordando chi è stato GPII.
A me rimane semplicemente indifferente, ma molti la vedono come una minaccia che incombe costantemente, nel 2006 se la filano pochi la Chiesa... compresi i cristiani, nn vi credete che abbia ancora quel potere che aveva precedentemente, alcuni valori prescindono dall'essere cristiano, cattolico e prescindono dalla chiesa, sono valori che esistono da prima di queste istituzioni.
Inoltre Tommino ti vorrei contraddire dal momento che pare che la Chiesa nn abbia tutto questo patrimonio nelle proprie casse, escludendo chiaramente le strutture e gli edifici.
E cmq le pubblicazioni nn è che le fa "la Chiesa", ma autori, teologi, studiosi, che probabilmente vogliono anche guadagnarci, giustamente. Tutto ha un prezzo... se se vogliono far pagare, sono cazzi di chi compra. Del resto se vuoi una cosa la devi pagare per averla, questa è una regola generale.
Minchiate? Di che minchiate parli? Guarda che nn stiamo parlando di Berlusconi eh :asd:
Gargoyle`88
29-01-2006, 10:02
Ti fornisco un punto di vista alternativo (http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/giornata_del_perdono/) su questa faccenda ... giusto per porsi qualche dubbio eh ...
Fonte UAAR: Unione degli Atei Agnostici Razionalisti
sicuramente una fonte misurata per parlare dell'argomento. Praticamente facevi prima a prendere come fonte alternativa un a considerazione di FuckAuthority o del campione in carica della gara di bestemmie natalizie.
Poi la raccolta di opinioni non allineate... :asd:
ENZO MAZZI (Manifesto)
DOMENICO TOMASETTO (presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane)
AMOS LUZZATTO (Comunità ebraiche italiane)
HANS KUNG (teologo dissidente) :lol:
BARBARA RAGGI (Manifesto)
FRANCO GRILLINI (Arcigay) :tajo:
FILIPPO GENTILONI (Manifesto)
E da gnostico (non da a-gnostico) ti faccio le controconsiderazioni alle considerazioni dell'UAAR:
1) Il perdono viene chiesto a Dio perchè:
a) Nell'atto della confessione solo Dio può perdonare perchè solo Lui è Pace, Amore e Carità. In una confessione non si chiede perdono alla persona cui si è fatto torto, ma a Dio per la salvezza della propria anima. Poi se il peccatore vuole andare ANCHE da chi ha subito il torto è libero di farlo ma non entra più nell'ambito della confessione come sacramento.
b) si è nell'ambito della confessione dei peccati da parte delle gerarchie ecclesiastiche e del papa stesso, una forma rituale simile a quella della confessione ma fatta in pubblico: nella confessione il cristiano chiede perdono a dio per i suoi peccati tramite il confessore che, per investitura concede il perdono a nome di Dio, non in suo nome. Nel tipo di confessione celebrata le gerarchie ecclesiastiche e il papa stesso che è PONTIFEX MAXIMUS ossia la massima autorità che può conferire con Dio, chiede perdono a Dio direttamente senza intermediari.
2) "I peccati non sono della Chiesa-istituzione, ma dei figli della Chiesa."
La Chiesa Istituzione è quella basata sull'insegnamento basato sulle Sacre Scritture. E' ideologia religiosa e non può commettere peccati. L'uomo può commettere peccati applicando male l'ideologia religiosa. Quindi solo i "figli della Chiesa" possono commettere peccati, perchè la Chiesa è Dio, e Dio non commette peccati. Quando leggete Chiesa in ambito teologico non dovete intenderlo come edificio o come insieme di persone.
3) Vedi sopra: per chiesa si intende la comunità dei battezzati in amito non teologico.
4) Si contesta che "nessun nome di colpevole è stato pronunciato":
Fare la lista degli uomini che hanno partecipato ad azioni inquisitorie o criminali in duemila (oh dico duemila) anni di storia credete sia possibile? Considerazione ridicola, così coem sarebbe ridicolo prendere una manciata di nomi tanto per dare il contentino.
5) Il secondo millennio parte dall'anno 1001 ad oggi. L'inquisizione copre un periodo storico che va dal 1184 ad oggi, tutta incentrata sul secondo millennio. Le persecuzioni ai pagani rientrano in questo periodo. Nel primo millennio i crimini religiosi erano ben bilanciati vista l'espansione della chiesa che non era certo ai livelli odierni e non godeva della stessa potenza che assunse nel secondo millennio. Quindi rispetto a ciò che ha causato l'Inquisizione nel II millennio, ciò che è avvenuto prima sono veramente bazzecole.
6) Il Papa chiede inoltre perdono per: «…l’uso della violenza che alcuni di essi hanno fatto… per gli atteggiamenti di diffidenza e di ostilità assunti talora nei confronti dei seguaci di altre religioni», salvo poi lamentarsi delle «innumerevoli volte che […] hanno subìto angherie, prepotenze e persecuzioni a motivo della loro fede»
L'uso della violenza non è stato fatto da TUTTI i religiosi della Chiesa, è OVVIO che è stato fatto da ALCUNI. L'UAAR vule far credere che tutti i Cristiani usavano violenze sui non Cristiani? Ridicoli.
Gli atteggiamenti di ostilità sono stati assunti TALORA, ed OVViAMENTE visto che la Chiesa non si occupava (e non si occupa) SOLO di inquisizione, quindi asserire che la Chiesa ha assunto SEMPRE atteggiamenti ostili è ridicolo.
Per quanto riguarda l'ultima frase, forse l'UAAR non è a conoscenza delle persecuzioni ai cristiani nel primo secolo, e forse gli farebbe bene una passeggiata per le catacombe di Roma.
7) "Si chiede perdono per «…i mezzi dubbi per i fini giusti», ma non per i fini ingiusti (qual era il fine «giusto» nel bruciare le streghe?)."
Il fine giusto per la religione della Chiesa è la divulgazione della parola del Signore mirata alla conversione ed al proselitismo. Un prete che predica la parola del Signore per cercare di convertire una strega usa un mezzo giusto per un fine giusto. Un prete che tortura una strega per convertirla usa un mezzo dubbio per un fine giusto. Quindi la domanda che pone alla fine è incompleta o, come direbbe DepilSig, capziosa.
8) Il regime nazista era aperto al paganesimo odinista: gli accordi fatti politicamente con uomini di hiesa rientrano in un ambito politico in tempo di guerra e non possono di certo essere discussi in un ambito teologico. Quindi si sottace su fatti ch con la religione non c'entrano nulla.
9) "L’ateismo è il male principale del giorno d’oggi e si invitano i non credenti a purificare anch’essi collettivamente i loro risentimenti (?)."
Agli occhi della religione (qualsiasi) l'ateismo è un male perchè una società che non riconosce una controparte spirituale è una società meccanica e materialistica, tesa quindi verso il basso identificato da più religioni come il male (inferno, demoni e cazzi varii).
Si invitano poi gli atei a purificare loro stessi dai loro risentimenti, quindi li si invita a confessare i loro peccati collettivamente, non verso Dio o verso un Dio, ma verso la collettività. Il punto interrogativo posto alla fine di questo invito la dice lunga sulla capacità nell'ambito dello "scire" da parte del redattore dell'articolo.
Scusate se vi ho tediato.
HANS KUNG (teologo dissidente) :lol:
FRANCO GRILLINI (Arcigay) :tajo:
credo che queste faccine siano di cattivo gusto a fianco di rispettabilissimi nomi/associazioni..
e spiegami che hai sottolineato a fare l'arcigay..... mah... lasciamo stare va..
Gargoyle`88
29-01-2006, 11:45
credo che queste faccine siano di cattivo gusto a fianco di rispettabilissimi nomi/associazioni..
e spiegami che hai sottolineato a fare l'arcigay..... mah... lasciamo stare va..
perchè certamente non è un'associazione che può commentare in maniera distaccata la questione.
E' come se prendi come riferimento delle considerazioni fatte da Bush sulla guerra in Iraq. Cosa ti aspetti che dica?
gli smiley li ho messi per lollare sulla parzialità delle persone usate come riferimento
riguardo al primo il lol è riferito al "dissidente" com'è sottolineato.
Braddock
29-01-2006, 12:05
Fonte UAAR: Unione degli Atei Agnostici Razionalisti
sicuramente una fonte misurata per parlare dell'argomento. Praticamente facevi prima a prendere come fonte alternativa un a considerazione di FuckAuthority o del campione in carica della gara di bestemmie natalizie.
Poi la raccolta di opinioni non allineate... :asd:
ENZO MAZZI (Manifesto)
DOMENICO TOMASETTO (presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche Italiane)
AMOS LUZZATTO (Comunità ebraiche italiane)
HANS KUNG (teologo dissidente) :lol:
BARBARA RAGGI (Manifesto)
FRANCO GRILLINI (Arcigay) :tajo:
FILIPPO GENTILONI (Manifesto)
E allora? Normalmente sui media quando si chiedono opinioni su ste cose fanno parlare preti,vescovi, cattolici et similia. Come chiedere a un repubblicano convinto se approva quello che dice Bush. Forse queste persone che tanto ti fanno ridere non hanno diritto a dire la loro? Tanto più che tra di essi ci sono rappresentanti di comunità che hanno subito le angherie della chiesa (es Ebrei) o che addirittura le continuano a subire, in forma ideologica, anche oggi (gay).
1) Il perdono viene chiesto a Dio perchè:
a) Nell'atto della confessione solo Dio può perdonare perchè solo Lui è Pace, Amore e Carità. In una confessione non si chiede perdono alla persona cui si è fatto torto, ma a Dio per la salvezza della propria anima. Poi se il peccatore vuole andare ANCHE da chi ha subito il torto è libero di farlo ma non entra più nell'ambito della confessione come sacramento.
b) si è nell'ambito della confessione dei peccati da parte delle gerarchie ecclesiastiche e del papa stesso, una forma rituale simile a quella della confessione ma fatta in pubblico: nella confessione il cristiano chiede perdono a dio per i suoi peccati tramite il confessore che, per investitura concede il perdono a nome di Dio, non in suo nome. Nel tipo di confessione celebrata le gerarchie ecclesiastiche e il papa stesso che è PONTIFEX MAXIMUS ossia la massima autorità che può conferire con Dio, chiede perdono a Dio direttamente senza intermediari.
Mai sfiorata l'idea che a molte delle persone/istituzioni che sono state coinvolte in questi fatti di tutto questo non gliene può fregare di meno? A un non-credente cosa vuoi che importi se chiedi scusa a una cosa a cui nemmeno credo?
La Chiesa Istituzione è quella basata sull'insegnamento basato sulle Sacre Scritture. E' ideologia religiosa e non può commettere peccati. L'uomo può commettere peccati applicando male l'ideologia religiosa. Quindi solo i "figli della Chiesa" possono commettere peccati, perchè la Chiesa è Dio, e Dio non commette peccati. Quando leggete Chiesa in ambito teologico non dovete intenderlo come edificio o come insieme di persone.
Troppo comodo :asd: Dio non commette peccati però il Papa è ispirato direttamente da Dio e può commettere peccati perchè essendo comunque umano è imperfetto?
4) Si contesta che "nessun nome di colpevole è stato pronunciato":
Fare la lista degli uomini che hanno partecipato ad azioni inquisitorie o criminali in duemila (oh dico duemila) anni di storia credete sia possibile? Considerazione ridicola, così coem sarebbe ridicolo prendere una manciata di nomi tanto per dare il contentino.
Nella storiografia i nomi ci sono. Almeno in via simbolica, si poteva circostanziare di più questo EPOCALE atto di scuse :sisi: Tanto più che è proprio incredibile il fatto che sti zucconi ci abbiano messo 2000 anni a capire che cosa stavano facendo (e poi è inutile che ti scusi se continui a dare addosso ai gay, ad esempio).
Nel primo millennio i crimini religiosi erano ben bilanciati vista l'espansione della chiesa che non era certo ai livelli odierni e non godeva della stessa potenza che assunse nel secondo millennio.
Ah beh, occhio per occhio, dente per dente. Mi sembra proprio un tipico insegnamento cristiano :asd: si vede che Dio ogni tanto si è ubriacato e ha ispirato male i Papi?
L'uso della violenza non è stato fatto da TUTTI i religiosi della Chiesa, è OVVIO che è stato fatto da ALCUNI. L'UAAR vule far credere che tutti i Cristiani usavano violenze sui non Cristiani? Ridicoli.
Semplicemente non hai colto il punto. Qui si vuol far capire che il modo con cui è stato chiesto "scusa" è alquanto opinabile: "chiedo perdono per quello che abbiamo fatto, eeh però ci hanno provocato anche noi siamo stati perseguitati!!". Il punto è che ti stai scusando, non si sta parlando delle persecuzioni che hai subito tu. Un modo di sviare via il discorso.
Un prete che tortura una strega per convertirla usa un mezzo dubbio per un fine giusto.
Ma sticazzi.
8) Il regime nazista era aperto al paganesimo odinista: gli accordi fatti politicamente con uomini di hiesa rientrano in un ambito politico in tempo di guerra e non possono di certo essere discussi in un ambito teologico. Quindi si sottace su fatti ch con la religione non c'entrano nulla.
L' istutizione "Chiesa" è responsabile dell'operato del suo vertice e dei suoi sottoposti. Come dici tu, di teologico c'è veramente poco.
9) "L’ateismo è il male principale del giorno d’oggi e si invitano i non credenti a purificare anch’essi collettivamente i loro risentimenti (?)."
Anche qui non hai colto il punto. Nell'ambito di una scusa epocale che era attesa da secoli, è di indubbio gusto parlare di altre cose. Come sopra, un altro modo per divergere l'attenzione dal soggetto principale del discorso.
(?) IMHO sta per "che c'azzecca sta frase con il resto??"
Saluti
Gargoyle`88
29-01-2006, 12:42
Mai sfiorata l'idea che a molte delle persone/istituzioni che sono state coinvolte in questi fatti di tutto questo non gliene può fregare di meno? A un non-credente cosa vuoi che importi se chiedi scusa a una cosa a cui nemmeno credo?
E allora scrivi "non me ne frega un cazzo", non che ti (ti discorsivo, non tu Braddock) metti a sindacare su forme liturgiche che non ti competono. Hanno chiesto in pubblico perdono al loro Dio ammettendo di aver sbagliato.
Troppo comodo :asd: Dio non commette peccati però il Papa è ispirato direttamente da Dio e può commettere peccati perchè essendo comunque umano è imperfetto?
Non è comodo, è semplicemente che non puoi condannare una religione per il modo in cui la applicano gli uomini. Puoi condannare gli uomini.
Nella storiografia i nomi ci sono. Almeno in via simbolica, si poteva circostanziare di più questo EPOCALE atto di scuse :sisi: Tanto più che è proprio incredibile il fatto che sti zucconi ci abbiano messo 2000 anni a capire che cosa stavano facendo (e poi è inutile che ti scusi se continui a dare addosso ai gay, ad esempio).
Ok, vorresti farmi credere che avrebbero dovuto fare i nomi di tutti i personaggi che nel corso di duemila anni hanno commesso i crimini?
E' un EPOCALE atto di scuse perchè in duemila anni nessuno ha avuto le palle di farlo. Certo che è EPOCALE, è l'unico in 2000 anni, come vuoi chiamarlo? Consueto o quotidiano?
Ah beh, occhio per occhio, dente per dente. Mi sembra proprio un tipico insegnamento cristiano :asd: si vede che Dio ogni tanto si è ubriacato e ha ispirato male i Papi?
Non si tratta di occhio per occhio, ho fatto notare che i crimini efferati sono effettivamente appartenenti al secondo millennio. Prima ci si scannava regolarmente "ad armi pari". L'inquisizione non è nata per vendetta. Non l'ho e non sta scritto da nessuna parte. Il tuo sarcasmo sull'insegnamnto cristiano coglie il punto: non puoi condannare la chiesa pr peccati commessi dagli uomini nè puoi dire che Dio ha ispirato l'inquisizione: citami nell'insegnamento cristiano dov'è che si viene ispirati all'omicidio o alla violenza.
Semplicemente non hai colto il punto. Qui si vuol far capire che il modo con cui è stato chiesto "scusa" è alquanto opinabile: "chiedo perdono per quello che abbiamo fatto, eeh però ci hanno provocato anche noi siamo stati perseguitati!!". Il punto è che ti stai scusando, non si sta parlando delle persecuzioni che hai subito tu. Un modo di sviare via il discorso.
Infatti si è scusato, ed ha ricordato i martiri della religione cristiana. E' un loro diritto. c'è gente di certe religioni che non fa altro che piangere persecuzioni da 4.500 anni, si va a cavillare sulla memoria di 400 anni di persecuzione cristiana? :rolleyes:
Ma sticazzi.
Cosa intendi? che è una pratica brutale predicare per convertire o che è una pratica brutale bruciare pr convertire? Se intendi la seconda è stato chiesto perdono per gli atti dubbi per cause giuste.
L' istutizione "Chiesa" è responsabile dell'operato del suo vertice e dei suoi sottoposti. Come dici tu, di teologico c'è veramente poco.
Appunto cosa caspio commentano a fare sto passo boh...
Anche qui non hai colto il punto. Nell'ambito di una scusa epocale che era attesa da secoli, è di indubbio gusto parlare di altre cose. Come sopra, un altro modo per divergere l'attenzione dal soggetto principale del discorso.
Non parla di altre cose, auspica che così come loro hanno chiesto perdono a Dio gli atei chiedano perdono alla propria "comunità" per i loro peccati... Stiamo in ambito confessionale, cosa c'è di OT?
Gargoyle`88
29-01-2006, 12:52
Giusto pr rafforzare la controconsiderazione su quanto erroneamente esposto nel primo punto dalla UAAR (ossia sul fatto che viene chiesto perdono solo a Dio), riporto per intero quel paso di omelia.
«Come successore di Pietro, chiedo che in questo anno di misericordia la Chiesa, forte della santità che riceve dal suo Signore, si inginocchi davanti a Dio e implori il perdono per i peccati passati e presenti dei suoi figli...» «...i cristiani sono invitati a farsi carico, davanti a Dio e agli uomini offesi dai loro comportamenti, delle mancanze da loro commesse...» « ...Lo facciano senza nulla chiedere in cambio, forti solo dell’“amore di Dio che è stato riversato nei nostri cuori>>
Quindi c'è anche l'aggiunta dell'esortazione extraconfessional di riconciliazione...
Braddock
29-01-2006, 13:50
E allora scrivi "non me ne frega un cazzo", non che ti (ti discorsivo, non tu Braddock) metti a sindacare su forme liturgiche che non ti competono. Hanno chiesto in pubblico perdono al loro Dio ammettendo di aver sbagliato.
Il "non me ne frega un cazzo" si riferisce al fatto che loro chiedano perdono al loro Dio. Chiedano perdono alla memoria di quelli che hanno oppresso oppure ai rappresentanti dei loro discendenti. Qui non si parla di "forme liturgiche" si parla di perdono. Se io devo chiedere scusa a te per un torto che ti ho fatto, non vado a chiedere scusa al mio cane per quello che ho fatto a TE.
Ok, vorresti farmi credere che avrebbero dovuto fare i nomi di tutti i personaggi che nel corso di duemila anni hanno commesso i crimini?
E' un EPOCALE atto di scuse perchè in duemila anni nessuno ha avuto le palle di farlo. Certo che è EPOCALE, è l'unico in 2000 anni, come vuoi chiamarlo? Consueto o quotidiano?
Ripeto, non hanno chiesto scusa ai diretti interessati oppure, nel caso i suddetti non fossero disponibili per ovvie ragioni, alla memoria di quelle persone REALMENTE ESISTITE. Non chiedo scusa a Flying Spaghetti Monster.
non puoi condannare la chiesa pr peccati commessi dagli uomini nè puoi dire che Dio ha ispirato l'inquisizione
Te lo ripeto: se nel Concilio Vaticano I si è stabilito il dogma dell'infallibilità papale, ne consegue che questo (parlando per assurdo, ovviamente :asd: )
1) E'di origine divina (non vedo come l'infallibilità possa derivare da qualcosa di non-divino)
2) E'applicabile anche ai papi precedenti il Concilio (altrimenti si svaluterebbero tutti quelli precedenti a Pio IX)
Ne consegue che le decisioni prese dai Papi (tra cui ad esempio le Crociate o l'Inquisizione, tutte derivanti da decisioni papali) sono diretta conseguenza del volere di Dio. Che poi nel libricino ci siano scritte altre cose ... beh questa è una delle innumerevoli contraddizioni della religione cristiana. I casi quindi sono due
1) O il tuo Dio è ANCHE sanguinario
2) Oppure Dio non esiste; o se esiste, non è quello raccontato dalla Chiesa Cattolica;
Io propendo per la seconda :asd:
Cosa intendi?
Che non è un mezzo "dubbio".
Non parla di altre cose, auspica che così come loro hanno chiesto perdono a Dio gli atei chiedano perdono alla propria "comunità" per i loro peccati... Stiamo in ambito confessionale, cosa c'è di OT?
Beh, mi fermo qui. Credo che in ogni caso partiamo da presupposti troppo distanti per intenderci. Io non voglio certo convincere nessuno: voglio solo sottolineare il fatto che esistono posizioni diverse da quella "mainstream" e che sono altrettanto lecite. Per me GPII non ha fatto nulla di veramente epocale: è stato un personaggio che ha fatto molte scelte "ad effetto" come visibilità, ma lo stato in cui si trova la Chiesa dopo il suo pontificato è l'evidenza più netta che ben poco è cambiato, al di là delle apparenze.
Gargoyle`88
29-01-2006, 15:14
Il "non me ne frega un cazzo" si riferisce al fatto che loro chiedano perdono al loro Dio. Chiedano perdono alla memoria di quelli che hanno oppresso oppure ai rappresentanti dei loro discendenti. Qui non si parla di "forme liturgiche" si parla di perdono. Se io devo chiedere scusa a te per un torto che ti ho fatto, non vado a chiedere scusa al mio cane per quello che ho fatto a TE.
Nel post prima del tuo c'è la specifica delle parole del Papa che fanno luce su ciò che dici.
Te lo ripeto: se nel Concilio Vaticano I si è stabilito il dogma dell'infallibilità papale, ne consegue che questo (parlando per assurdo, ovviamente :asd: )
1) E'di origine divina (non vedo come l'infallibilità possa derivare da qualcosa di non-divino)
2) E'applicabile anche ai papi precedenti il Concilio (altrimenti si svaluterebbero tutti quelli precedenti a Pio IX)
Ne consegue che le decisioni prese dai Papi (tra cui ad esempio le Crociate o l'Inquisizione, tutte derivanti da decisioni papali) sono diretta conseguenza del volere di Dio. Che poi nel libricino ci siano scritte altre cose ... beh questa è una delle innumerevoli contraddizioni della religione cristiana. I casi quindi sono due
1) O il tuo Dio è ANCHE sanguinario
2) Oppure Dio non esiste; o se esiste, non è quello raccontato dalla Chiesa Cattolica;
Io propendo per la seconda :asd:
Il concilio vaticano non è dottrina cristiana (quindi spirituale) ma dottrina cattolica (quindi politica). Non puoi giudicare una dottrina da un documento politico.
La dottrina è una cosa, la politica è un'altra. Non è la dottrina che ha detto di uccidere, lo ha detto l'uomo attraverso la politica.
E' diverso, enormemente diverso.
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