s4t4n
04-09-2004, 06:09
Si esatto... una notte infernale.. una di quelle notti dove la vita può cambiare da un momento all'altro... una notte che ha segnato un qualcosa di importate... una notte che all'inizio sembrava una delle tante passate davanti al pc, al bar con amici, in discoteca, si dai, una di quelle notti "normali" che si complicano, che ti condannano a qualcosa che non vuoi affrontare ma sei consapevole di ciò che succederà.
Sono consapevole del fatto che molta gente avrà passato notti simili, ma si, un qualcosa mi spinge a raccontarvi la mia... forse si per cercare comprensione o forse per riuscirne a venire a capo.
ore 19: Suona il telefono.. è mia madre... la sento agitata un qualcosa non và... presentimento esatto, mio padre stà per essere trasportato in terapia intensiva.
ore 20: Suona ancora il telefono... è mia nonna... anche lei è agitata e preoccupata... è a casa da sola, mia zia è corsa in ospedale... ok, prendo e corro subito giu da lei a confortarla e a farle compagnia.
ore 22.30: E' giunto il momento di andare, si ma andare dove? il pensiero di mio padre mi frusta in una maniera pazzesca... si dai, provo dagli amici.
ore 22.50: Giunto al bar vengo accolto come sempre in maniera simpatica e accogliente... ma non è questo che voglio... si, voglio andare a casa.. a pensare... si a farmi delle paranoie mentali...
ore 23.20: arriva la chiamata tanto attesa di mia madre "Lo stanno operando"
ore 23.30: non posso andarmi a letto, ci vuole un caffè del bar
ore 00.00: non arrivo a stare in casa, altro caffè al bar
ore 1.30: suona il mio migliore amico al campanello, grazie a dio, qualcuno può comprendermi.
Da qui fino alle 4.40: si, tra un film e un tubo "finalmente riesco a distrarmi, a per qualche ora, non dimenticarmi, ma accantonare un pensiero di quella telefonata maledetta.
ore 5.00: Torna a casa mia madre, scende dalla macchina, non è di certo dell'umore giusto... e chiedo come è andata... scuote la testa... "è sotto osservazione 24 ore su 24 per 2 giorni" si ok non mi ricordo come si chiama quel cazzo di reparto...
ore 5.10: Finalemente trovo la forza di chiedergli: "Che possibilità ci sono?"
UN MIRACOLO.
ore 7.00: eccomi qui a "sfogarmi" a "descrivere" a "enunciare" questa splendida notte in uno post al quanto splendido.
Si dai, vado a fare colazione... di dormire ne parleremo i prossimi giorni, la "vita" fuori da questo monitor mi aspetta,
Un saluto a tutti.
Sono consapevole del fatto che molta gente avrà passato notti simili, ma si, un qualcosa mi spinge a raccontarvi la mia... forse si per cercare comprensione o forse per riuscirne a venire a capo.
ore 19: Suona il telefono.. è mia madre... la sento agitata un qualcosa non và... presentimento esatto, mio padre stà per essere trasportato in terapia intensiva.
ore 20: Suona ancora il telefono... è mia nonna... anche lei è agitata e preoccupata... è a casa da sola, mia zia è corsa in ospedale... ok, prendo e corro subito giu da lei a confortarla e a farle compagnia.
ore 22.30: E' giunto il momento di andare, si ma andare dove? il pensiero di mio padre mi frusta in una maniera pazzesca... si dai, provo dagli amici.
ore 22.50: Giunto al bar vengo accolto come sempre in maniera simpatica e accogliente... ma non è questo che voglio... si, voglio andare a casa.. a pensare... si a farmi delle paranoie mentali...
ore 23.20: arriva la chiamata tanto attesa di mia madre "Lo stanno operando"
ore 23.30: non posso andarmi a letto, ci vuole un caffè del bar
ore 00.00: non arrivo a stare in casa, altro caffè al bar
ore 1.30: suona il mio migliore amico al campanello, grazie a dio, qualcuno può comprendermi.
Da qui fino alle 4.40: si, tra un film e un tubo "finalmente riesco a distrarmi, a per qualche ora, non dimenticarmi, ma accantonare un pensiero di quella telefonata maledetta.
ore 5.00: Torna a casa mia madre, scende dalla macchina, non è di certo dell'umore giusto... e chiedo come è andata... scuote la testa... "è sotto osservazione 24 ore su 24 per 2 giorni" si ok non mi ricordo come si chiama quel cazzo di reparto...
ore 5.10: Finalemente trovo la forza di chiedergli: "Che possibilità ci sono?"
UN MIRACOLO.
ore 7.00: eccomi qui a "sfogarmi" a "descrivere" a "enunciare" questa splendida notte in uno post al quanto splendido.
Si dai, vado a fare colazione... di dormire ne parleremo i prossimi giorni, la "vita" fuori da questo monitor mi aspetta,
Un saluto a tutti.