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View Full Version : Il credito al consumo...piaga dei nostri tempi ?



Mangus
16-01-2007, 09:01
Dal blog di beppe grillo di oggi....credo che valga la pena scambiarsi qualche opinione al riguardo.


15 Gennaio 2007

I cravattati



L’istigazione al debito non è un delitto. Ma dovrebbe esserlo. Interessi del 15/20% non sono considerati usura. Ma sono usura. I produttori guadagnano sugli interessi delle rate, non sul valore del prodotto. Quello che dà più fastidio di questi pifferai del debito, di questi apripista della bancarotta familiare, di questi usurai con la cravatta da manager, di questi avvoltoi del TAEG è la loro faccia da c..o. La lira vinse l’Oscar della moneta quando l’Italia risparmiava. C’era la giornata del risparmio. L’Italia non aveva debito pubblico. Ai bambini si regalava il porcellino. Adesso c’è la giornata del debito. Dura 365 giorni all’anno. Gli interessi da usura sono l’obiettivo di chi vende. L’auto, lo schermo al plasma, la cucina sono accessori al credito al consumo. Se il risparmio era il motore dello sviluppo, il debito è il motore del sottosviluppo.
Il Bollettino statistico della Banca d’Italia: “Istituzioni monetarie e finanziarie: banche e fondi monetari (http://www.bancaditalia.it/statistiche/consultazione/supplementi/pimeba/pimeba07/sb02_07/suppl_02_07.pdf;internal&action=_framecontent.action&Target=_blank)” spiega con le sue tabelle come le famiglie italiane si stiano trasformando in accattoni. Negli anni ’60 eravamo poveri, ma senza debiti. Oggi siamo precari, ma con i debiti. Nel mese di novembre 2006 sono stati accordati prestiti per 431 miliardi di euro (http://it.biz.yahoo.com/06012007/2/bankitalia-popolo-rate-cresce-credito-consumo-3.html), il 10% in più rispetto al 2005. La balla che siamo indietro rispetto agli altri Paesi. Che dobbiamo indebitarci di più per stare al passo. E’ una mascalzonata.
Il Mondo ha pubblicato una tabella dell’indebitamento:


e una serie di interviste sui nostri debiti. Personaggi in cerca di uno psichiatra.

“Un Paese come l’Italia di oggi, in cui si hanno maggiori garanzie, di guadagno, di sanità, di servizi, ha meno bisogno di risparmiare”. Giuseppe Zadra, direttore generale dell’Associazione bancaria italiana.

“Una volta le rate avevano una valenza morale, non si dovevano fare, mentre ora il ricorso ai prestiti si è laicizzato. E questo è un elemento di modernizzazione dell’Italia”. Giampaolo Fabris, sociologo e docente università San Raffaele di Milano.

“Il credito al consumo è partito come alternativa alla cambiale degli anni sessanta, quindi era considerato psicologicamente un indebitamento. Negli ultimi anni è diventato uno strumento di pagamento...ed è forte la richiesta di introdurlo anche per spese come traslochi, funerali e spese mediche in generale”. Massimiliano Becheroni, direttore generale di Prestitempo.

“Se in una fase di recessione il credito aumenta vuol dire che una parte degli italiani è riuscita a smussare le fluttuazioni del proprio reddito. E questo è un segnale di salute dei mercati”. Tullio Jappelli, docente di Economia università Federico II Napoli, redazione lavoce.info.

Invito chi abbia avuto esperienze negative con il credito al consumo di scriverle in un commento al post. Le testimonianze più importanti di insolvenza, bancarotta, usura saranno raccolte in un libro: “I cravattati”.


Personalmente ritengo il credito al consumo una piaga dei nostri tempi...altro che segno di stabilita' e di sviluppo !!
Tanta gente mette assieme rate su rate non perche' sicura della propria condizione economica, ma al contrario, perche' guardagna poco, le rate sono "piccole piccole", e al popolino ignorante fanno perdere la percezione del valore dei soldi !! Cosi si ritrovano poi con tante rate "piccole piccole" che gli assorbono meta' del gia' basso stipendio (magari precario), che hanno.

Mio padre ha lavorato decenni in banca, nel settore FIDI, ed e' inutile che vi stia a raccontare lo spaccato dell'italia che veniva fuori dal suo lavoro. E non si tratta certo solo di pezzenti precari....

Caccamo
16-01-2007, 10:17
Ma si sa.....cioè non è una cosa nuova....molto è andato a crescere con l'euro..ma già da 10 anni quest'opera era in forte sviluppo....ripeto ha preso molto più piede e si è allargata di più con l'avvento dell'euro....per loro è stata una mano santa.......perchè? facile no...all'inizio han trovato un popolo scontento che ancora non si rendeva conto del reale valore della moneta....tutti gridavano alla salita dei prezzi e la maggior parte no narrivava a fine mese...quale migliore occasione per gli usrai? % più alte per rate più numerose ma più "piccole".Nuova moneta su cui valorizzare ancor di più il proprio guadagno....ed ecco il risultato...

Purtroppo il fatto è questo....ma la cosa ancor più grave non è tanto loro....perchè se non ci fosse la gente che acquisterebbe tutto i nrate loro no nci sarebbero...loro esistono grazie al popolo...quante volte vi è capitato di entrare in casa di qualcuno che avete sempre giudicato qualcuno che stringe al cinghia per arrivare a fine mese....in un casa modestissima o addirittura di quelle date dal comune insomma le case "popolari" entrare e trovare un lcd da 2'000€ oppure un mega impianto....o qualsiasi altra cosa...o anche la macchina....insomma loro esistono grazie alla mentalità del popolo italiano e purtropo anche alla sua ignoranza...che appunto crede che le "rate" sia un metodo economico e vantagioso di pagamento, mentre non si rendono conto che sono solo uno strumento per far comprare un prodotto non adatto alla propria situazione economica....
Senza rate un prodotto come un lcd da 3000€ sarebbe destinato al 35% della popolazione italiana!? in quel modo si arriva al 60%!! c'è poco da fare....finchè non cambia la mentalità ci sarà sempre qualcuno che accontenterà a "modo suo" la mentalità degli italiani approfittandone della loro ignoranza....


Ps: sorry errori andavo di fretta

r3DkM3R
16-01-2007, 11:41
Sono daccordo con quello che dice grillo nella sua settimana del 21 o del 18 dicembre in cui propone di vietare le pubblicità dei debiti come quelle del fumo.


@caccamo:
Ma non credi che lo stato dovrebbe garantire i cittadini (ignoranti e spendaccioni) da squali spietati che lucrano su questa mancanza della gente?

Braddock
16-01-2007, 11:57
Si ma se la gente fa le rate per prendersi lo schermo al plasma da 800 pollici, i cerchi in lega dell'auto, il telefonino che fa la pasta e così via per me sono anche cavolacci loro.

L'ignoranza non è mai una scusa.

Caccamo
16-01-2007, 12:15
Sono daccordo con quello che dice grillo nella sua settimana del 21 o del 18 dicembre in cui propone di vietare le pubblicità dei debiti come quelle del fumo.


@caccamo:
Ma non credi che lo stato dovrebbe garantire i cittadini (ignoranti e spendaccioni) da squali spietati che lucrano su questa mancanza della gente?

sicuramente.....infatti lo stato assicura alla gente la salvaguardia da i veri e propri strozzini...ma ricordati che il mercato la fa la richiesta....allroa se la gente vuole comprarsi i televisori da 3000€ e pagarli in 50 anni con 3000 rate...le agenzie sono "costrette" ad usare certi tassi nei limiti legali...nessuno regala niente...è la gente che lo vuole...per far vedere agli "altri" che anche loro possono avere in casa un televisore al plasma un impianto stereo ultramoderno e qualsiasi cosa di ultramoderno ci sia in commercio....anche se però il tetto della casa sta per cedere -.-

il fatto non è ripeto le agenzie...il 90% delle agenzie fa tutto questo nei limiti della legge...e le altre agenzie lavorano un anno al massimo poi vengono scovate e chiudono....
il problema è la richiesta...non l'offerta.


cmq bada bene ehhh io no nsto andando contro a quello che dice grillo...ansi...ma il problema reale...è la gente...non chi glie lo offre...

r3DkM3R
16-01-2007, 12:53
Ma che vuol dire scusa??
Il problema non è la gente che compra i televisori ma chi lucra vendendo rate invece che televisori al plasma... Non bisogna permettere lo sfruttamento, mica far passare la voglia di televisori... E se anche fosse legale significa che c'è da cambiar le leggi... Inizia a non fare publicità a riguardo, a non inserire il bisogno tranite tv giornali e quant'altro di villazze e pensionazze e poi vedi che i buffi la gente nonli fa più...

Cioè la gente è ignorante ma nessuno mi da il diritto di metterglielo in culo per questo...
Ripeto il problema è lo sfruttamento non certo il deisderio...
Anche alcune dellle truffe agli anziani sono spesso "a norma di legge", non so ad esempio i cari incauti acquisti o simili) ma approfittare di certe situiazioni di disagio è cmq un plagio ed andrebbe punito...
E se permetti sono molto più sacndalizzato da uno stato che non punisce certi abusi, che da uno stato di gente che vuole il plasma e il macchinone...

Caccamo
16-01-2007, 13:24
forse non ci siamo capiti....

Allora la gente vuole il televisorone....e vuole le rate....cioè capito le VUOLE proprio il cittadino....bene...allora il mercato richiede e il mercato si adegua e nascono agenzie di prestiti bene....Adesso fai finta tu di essere un agenzia...hai i tuoi dipendenti la tua impresa le tue TASSE e quindi hai delle SPESE....se adesso tu fai prestiti a interessi 0% da miliardi di rate....mi spieghi dove sta il guadagno? come paghi l'azienda come paghi i tuoi dipendenti? le tasse come le paghi?
Allora tu offri un servizio di prestito...ma è normale che anche tu hai delle spese...e quindi ci devi come minimo rientrare giusto? Adesso...tu apri l'agenzia il primo mese fai 10 prestiti...però tutti sono con pagamenti in 3 anni... vuol dire che il primo mese tu riceverai circa il 2% di quello che hai anticipato...di questo 2% se ci aggiungi un tasso basso riceverai il 2% da te già anticipato più un guadagno del circa 4% del 2% quindi circa il 0.60% di quello che ti hanno restituito i tuoi clienti....quindi facciamo un semplice calcolo ok? hai fatot prestiti per 10'000€ il primo mese ti rientrano 200€ che sarebbe il 2% + 60€ di guadagno....totale 260€....adesso con il solo guadagno di 60€ ci mandi avanti un agenzia? e chi sono loro i buoni samaritani che ti regalano i servizi?
adesso tu mi dirai si vabbè ma un agenzia non fa solo 10000€ di prestiti...ok fai finta 100000€ avrai un totale di 600€ di guadagno....a mala pena ci paghi lo stipendio di un tuo dipendente....e ti posso garantire che le piccole agenzie non sono così lontane da queste cifre...poi naturalmente ci stanno anche le agenzie importanti che al mese arrivano ad un milione...ma è sempre tutto bilanciato con la grandezza dell'impresa e il suo costo da portare avanti....poi è normale che più richiesta c'è più loro lavorano più guadagnano...ma non sono cose scandalose....sono solo calcoli per qualcosa che la gente vuole e poi vuole pagarla in 5 anni -.-

Mangus
16-01-2007, 13:37
Io dico che la verita' sta nel mezzo.

Da una parte la gente e' stupida a infilarsi in certe rogne (debiti).

Dall'altro le ditte che forniscono questi servizi se ne approfittano in maniera molto discutibile.

Il governo sono d'accordo che dovrebbe intervenire riguardo alla pubblicita' di questi finanziamenti.

Perche' se la gente rimane sul lastrico perche' si riempie di debiti, cio' a lungo termine influisce anche sull'economia del paese, e non certo in senso positivo.

Quindi se da una parte il governo fa le campagne pro cinture/casco per limitare i danni degli incidenti, e di conseguenza abbassare le spese sanitarie.
Allo stesso modo dovrebbe fare 2 righe che vietino su tv e giornali la pubblicita' di queste forme di finanziamento.

Mangus
16-01-2007, 13:38
Oddio ho scritto da culo... scusate :asd: non c'ho voglia di sistemare il testo, piuttosto sto perdendo lo stesso tempo scrivendo queste due righe :asd:

r3DkM3R
16-01-2007, 14:01
Faccio un esempio.
Vanna Marchi.

La gnura che compra a 20 milioni il rametto di edera lo vuole comprare, ma anche se lo vuole comprare lo stato dovrebbe impedirlo.

Sene sono accorti, lo hanno impedito...

Ora, se ci rendiamo conto che un determinato comportamento legale è nocivo per l'acquirente mi pare naturale cambiare le cose...

Ed è ovvio che non parliamo di tassi del 2% o di operazioni comuni, ma di cose come "il tg di prestitò" che ho visto in onda sulle reti mediaset tanto per fare un esempio, con la vecchietta che dice che ha preso subito i 20k euri per il bar del caro nipotino... E' rendere consueta una pratica dannosa e speculativa...

E non dimentichiamo che i soldi "guadagnati" sugli interessi sono soldi tolti alle imprese che danno lavoro e creano ricchezza per portarli nelle tasche di chi non produce altro che povertà...

Un tempo le banche ti dicevano di dargli 40 milioni per 2 anni per poi comprarti la bmwazza da 50... Oggi ti dicono prenditi subito la bmwazza da 50 e dacci 75 tra 2 anni...
Siccome aprire banche o agenzie non è ne un obbligo ne un dovere mi pare palese che qui si debba tutelare la sicurezza del cittadino più di quella della banca...

Deviad
16-01-2007, 14:52
Allora, inizio col dire che il fenomeno del "pagamento rateale", da quello che mi risulta, è un fenomeno anche Inglese (e quindi scommetterei anche americano).
In Inghilterra anzi fanno di peggio.
Fanno una carta di credito, finiscono il credito che possono avere su quella carta e pagano il debito contratto con la prima carta facendone una seconda e contemporaneamente acquistano qualcos'altro poi fanno una terza carta e così via.
C'è da dire però che all'estero le banche, le società di servizi come quelle della luce o del gas tipermettono di pagare ratealmente le bollette o di dilazionare il debito del tuo CC, quindi una persona tipo evita di andare in galera se ha un lavoro e magari il figlio è stato 3 ore all'144 o se tipo è in rosso di 1000 € perché il figlio s'è dovuto operare di un qualcosa.
Detto, questo ciò che guadagnano le banche è ciò che un tempo guadagnavamo anche noi in Italia all'epoca di Craxi...
Bastava prendere i BOT e si guadagnavano belle cifre che ti permettevano di comprare la casa, l'automobile, i vestiti di armani, il cappotto di cammello, ecc.
Poi c'è stato mani pulite, dovevamo stare tutti meglio e invece... invece, ha continuato a guadagnare mediante speculazioni solo una piccola parte della popolazione, quella che per intenderci c'ha il parente ai piani alti della FIAT e ha le informazioni in anteprima su ciò che accadrà al titolo.
Risultato, oggi in TV senti:
"conto arancio ti dà il 4% bla bla bla", peccato che sia il 4% lordo a cui vanno tolte le tasse e l'inflazione del 2,1%, morale della favola non ci guadagni 1 sega.
Le banche invece prestano il denaro a tassi che oggi consideriamo usurai perché noi comuni mortali non possiamo prestare il denaro allo stesso prezzo ad alti privati, stati, ditte, ecc.

Mangus
16-01-2007, 15:28
Ed è ovvio che non parliamo di tassi del 2% o di operazioni comuni, ma di cose come "il tg di prestitò" che ho visto in onda sulle reti mediaset tanto per fare un esempio, con la vecchietta che dice che ha preso subito i 20k euri per il bar del caro nipotino... E' rendere consueta una pratica dannosa e speculativa...

:teach:

Braddock
16-01-2007, 19:18
Io dico che la verita' sta nel mezzo.
Da una parte la gente e' stupida a infilarsi in certe rogne (debiti).
Dall'altro le ditte che forniscono questi servizi se ne approfittano in maniera molto discutibile.
Giusto.

E'vero che certe pubblicità sono odiose, sembra che ti regalino i soldi.

Però la gente non può fare i prestiti e non leggere i contratti. Non può fare prestiti e non sapere che cosa sta firmando.

Se firmi senza sapere cosa stai firmando o lo sai e accetti il rischio (te ne freghi) oppure sei una testa di cazzo.

Wanna Marchi va perseguita ma sinceramente gente che butta via 100-200 K€ per un talismano meriterebbe di andare in miniera per il resto della sua vita.

Nick Fury
16-01-2007, 20:47
Non paragoniamo Vanna Marchi e il rametto a un TV plasma comprato a rate, perchè sono cose molto diverse.
Nel primo caso l'acquirente per 2000 € compra un pezzettino di legno che non vale un cazzo, perchè tramite circonvenzione ed abuso della credulità e dell'ignoranza, gli viene spacciato per un potente talismano che scaccia il malocchio; nel secondo caso l'acquirente per 2000 € compra un televisore che effettivamente vale quella cifra.
Il primo caso è una truffa e giustamente lo stato interviene e punisce il truffatore, nel secondo caso lo stato non può impedire a una persona di indebitarsi o fare le rate per comprare un bene che teoricamente non potrebbe permettersi.
Sono cose molto diverse.

r3DkM3R
16-01-2007, 22:13
MI sembrava abbastanza ovvio che fosse un paragone assurdo, l'assurdo aiuta a comprendere il mio discorso anche se quelli di "prestitò" li arresterei lo stesso...

Resta il fatto che cmq a mio avviso farti credere che tu puoi permetterti "teoricamente" un televisore quando cosi non è (o lo sarebbe fra 2 anni) è circonvenzione di incapace perchè non vedo altro modo di chiamarti diverso da incapace se perdi la casa per vederti il 40 pollici nel tuo salotto di 4 metri quadri (sempre esagerando ;) )...

Cioè mi vieti di fumare al bar perchè non mi fa bene e poi consenti a certa gente di fare soldi sulle necessità represse di un popolo di morti di fame...

Nick Fury
16-01-2007, 23:14
Il punto è che lo stato non può negare alla gente la libertà di disporre/spendere i propri soldi, finchè si rimane nella legalità.
C'è gente che butta un casino di soldi nei casinò, nel lotto o nei gratta e vinci, almeno chi compra una TV qualcosa gli rimane...
Io sinceramente non vedo chissà quale mostro dietro alle rate o ai finanziamenti, semplicemente il mercato si adatta ai tempi.
Così come si fa un mutuo per comprare la casa, non vedo perchè non si debba fare un finanziamento per comprare una TV o un cellulare hitech, l'importante è non fare il passo più lungo della gamba, ed essere sempre in grado di pagare le rate senza farsi protestare.
Credo (forse ho capito male io) che l'articolo del blog di Grillo non volesse condannare più di tanto i finanziamenti in se stessi, o chi ci guadagna sopra, ma il fatto che la società di oggi da una parte spinge i redditi verso il basso, e dall'altra quasi "impone" il consumismo sfrenato e a tutti i costi.

r3DkM3R
17-01-2007, 06:31
raga i mutui sono un altra cosa...
Secondo voi cosa resterebbe se dopo sei mesi dall'acquisto un 'agenzia si vedesse costretta a pignorare 200 plasma per insolvenza degli acquirenti? A mio modestissimo avviso avrebbe poco da tirare avanti, dato che i 200 plasma a sei mesi hanno un valore di mercato che si sarà più che dimezzato e che all'asta sicuramente frutterà molto di meno del debito contratto... Questi infatti giocano sul fatto che saranno in pochi quelli a voler risultare come insolventi, potestati o falliti, e quindi in caso di bisogno venderanno qualcosa per risarcire l'agenzia di quei metti 2000 euro prestati per la tv. Questo si traduce in un minimo rischio di investimento (se qualcosa fa male il cliente 2k euro li trova sicuro) a fronte di un altissimo tasso di interesse in relazione alle somme erogate di entità sempre sottile proprio per far notare meno una elevata percentuale.
Nel caso di beni immobili il discorso è ovviamente diverso per motivi di mantenimento del valore nel tempo.
Cmq imho un tetto massimo dell'indebitamento in rapporto agli introiti sarebbe la prima cosa da fare seguito immediatamente da una riforma delle banche che le faccia tornare a comprare denaro invece che a venderlo...

Deviad
17-01-2007, 07:41
*
Ma perché dovete vedere le cose in maniera così tragica: "le rate sono il maleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!! Vade retro satana!!".
Come in tutte le cose dipende. Ad esempio, dipende dagli interessi richiesti, non tutti applicano interessi usurai prima di tutto.
Ciò che però conviene sempre fare è evitare di prendere un bene per 24 o + rate, se l'oggetto costa poco, perché gli interessi sono più alti e nei contratti c'è scritto che se le condizioni di mercato lo richiedono, i tassi di interesse vengono alzati di conseguenza.
Ora, c'è gente che compra a rate non perché non ha i soldi per pagare, ma perché, per comprare un bene, evitando di lapidare il proprio patrimonio, usa le rate per poter contenere le proprie spese in altri campi durante il mese e quindi poter comprare il bene interamente.
Se poi ci sono quelli che comprano un oggetto di poco valore (diciamo dai 300 ai 2000 € toh) in 36 o più rate non si può penalizzare mica la categoria qui sopra...
Io sono andato 2 volte in Inghilterra (sarei potuto andare anche una terza, ma per colpa di una troia di prof non ci sono potuto andare) e mio padre all'epoca l'ha fatto chiedendo 1 prestito alla banca da pagare a rate: adesso non siamo in bancarotta e facendo qualche sacrifico qua e là ho potuto imparare quell'Inglese che mi serve per tradurmi i libri in Italiano che se no devo aspettare 1 mese per avere già tradotti.
Il problema non sono le rate, siamo sempre là... come per il TFR "L'I-GNO-RAN-ZA NON HA MAI PA-GA-TO".
Uno che fa 36 rate senza sapere che pagherà un botto di interessi è un idiota, se poi lo fa consapevolmente perché vuole evitare di lapidarsi il conto in banca allora è OK.
Uno che non ha le garanzie necessarie per pagare il prestito e lo contrae comunque è un pazzo suicida ed è proprio questo il problema!!!. :|
Il problema è che col prestito a cui tutti possono accedere fornendo 0 garanzie si possono avere situazioni in cui le persone finiscono per suicidarsi.
Chiaramente se uno si fa avere un prestito da quelli che ti richiedono 0 garanzie per aprire una attività allora è un altro conto (il proposito è quello di avere una propria attività, certo l'attività può andare sempre male, ma almeno si salva per il proposito questa ipotesi).
Se uno contrae un prestito dello stesso tipo per comprare la tv HD ecc. e non ha un entrata fissa è un pirla.
La cosa cambia qualora la persona, nella prima ipotesi qui sopra, non abbia prima cercato di avere quei fondi a fondo perduto che stanzia l'UE per avviare ad esempio le imprese nel mezzogiorno o fondi provenienti da altre iniziative di questo genere.

r3DkM3R
17-01-2007, 09:54
Ok raga, cnessuno vuole abolire le rate mi pare sia abbastanza chiaro...
Mi pare chiaro che la critica fosse rivolta ad un certo sistema economico o se vogliamo di etica economica che per determinati fattori da qualche tempo ha investito il nostro paese... A mio avviso sottraendo soldi alle imprese ed allo stato per darli in mano agli speculatori...
Nessuno qui ha visto l'abolizione delle rate come soluzione ma magari una tassazione che castighi chi specula a favore di fondi aziendali o magari statali che non disperdono il capitale e lo fanno fruttare in ricerca manodopera opere sociali e cosi via... In questo modo ti assicuri un capitale a basso rischio (come dicevamo nessuno si fa protestare per qualche migliaio di euro) e crei ricchezza invece di "succhiarla"... E questo è solo l'esempio di un idiota alle 11 di mattina...

fapi
17-01-2007, 09:57
Detto, questo ciò che guadagnano le banche è ciò che un tempo guadagnavamo anche noi in Italia all'epoca di Craxi...
Bastava prendere i BOT e si guadagnavano belle cifre che ti permettevano di comprare la casa, l'automobile, i vestiti di armane, il cappotto di cammello, ecc.
Poi c'è stato mani pulite, dovevamo stare tutti meglio e invece...
attenzione, non rimpiangiamo i periodi in cui i titoli di stato fruttavano il 20%:
è una delle pagine più gravi della sconsiderata gestione finanziaria di bankitalia. :|

per la maggior parte, il nostro mostruoso debito pubblico si è consolidato all'epoca (non è difficile capire perchè): ora stiamo pagando e pagheremo tutte le conseguenze di questo, della scala mobile, e di tutte le piccole e grandi zozzerie che hanno trovato larga applicazione in tempo di vacche grasse (boom economico del dopoguerra)

Deviad
17-01-2007, 10:05
attenzione, non rimpiangiamo i periodi in cui i titoli di stato fruttavano il 20%:
è una delle pagine più gravi della sconsiderata gestione finanziaria di bankitalia. :|

per la maggior parte, il nostro mostruoso debito pubblico si è consolidato all'epoca (non è difficile capire perchè): ora stiamo pagando e pagheremo tutte le conseguenze di questo, della scala mobile, e di tutte le piccole e grandi zozzerie che hanno trovato larga applicazione in tempo di vacche grasse (boom economico del dopoguerra)

Sì, ma la morale della favola è che la gente comune cmq se lo piglia nel culo, mentre prima con un piccolo sacrificio potevi comprare 1 casa (bastava prendere parte dello stipendio, campare un po' a pane e acqua o pane e latte, e metterlo nei BOT).
Per cui si stava meglio quando si stava peggio, io personalmente rimpiango quel periodo.
Adesso c'è chi comunque guadagna il 20% sui prestiti ed io non posso prestare il denaro legalmente a quelle cifre, perchè?
Se guardi i bond emessi da quest'anno ti danno max il 4 - 5%.
Prima ti davano il 15% e passa. Si sono tipo accordati.
Gli unici che guadagnano bene oggi sono quelli che quando l'Argentina è andata in banca rotta non si sono fatti prendere dal panico e hanno lasciato i soldi nei bond brasiliani che a tutt'oggi si sono rivelati un affare.
In TV dicono sempre il fatto dell'argentina bla bla, nessuno però dice che i bond brasiliani rendono il 15% e passa e oggi per avere quei bond bisogna avere un santo in paradiso.
Chi ci ha guadagnato da tutto ciò secondo voi?
Le stesse banche che si sono appropriate dei bond di tutti quelli che presi dalla paura li hanno venduti ed hanno venduto a costoro dei pacchetti ridicoli.
Titoli della cocacola, cirio e poi parmalat che tutti abbiamo visto com'è andata a finire. :|
L'anno scorso in banca volevano proporre un pacchetto che puntava sulla rivalutazione del dollaro!!! Ridicoli!!! hahahaha

Caccamo
17-01-2007, 10:06
Ok raga, cnessuno vuole abolire le rate mi pare sia abbastanza chiaro...
Mi pare chiaro che la critica fosse rivolta ad un certo sistema economico o se vogliamo di etica economica che per determinati fattori da qualche tempo ha investito il nostro paese... A mio avviso sottraendo soldi alle imprese ed allo stato per darli in mano agli speculatori...
Nessuno qui ha visto l'abolizione delle rate come soluzione ma magari una tassazione che castighi chi specula a favore di fondi aziendali o magari statali che non disperdono il capitale e lo fanno fruttare in ricerca manodopera opere sociali e cosi via... In questo modo ti assicuri un capitale a basso rischio (come dicevamo nessuno si fa protestare per qualche migliaio di euro) e crei ricchezza invece di "succhiarla"... E questo è solo l'esempio di un idiota alle 11 di mattina...

concordo...


purtroppo la nostra economia non è basta sui fatti ma sull' "apparenza"!
Lo stato italiano purtroppo "deve apparire" benestante al cittadino e all'europa e per fare questo hanno scelto la linea più semplice per loro...che avrebbe permesso cmq una continuazione della speculazione dei soldi statali...


oddio vabbè mi son reso conto che detto così è bruttissimo...ma mi devo asciugare i capelli :look:

Deviad
17-01-2007, 10:15
concordo...


purtroppo la nostra economia non è basta sui fatti ma sull' "apparenza"!
Lo stato italiano purtroppo "deve apparire" benestante al cittadino e all'europa e per fare questo hanno scelto la linea più semplice per loro...che avrebbe permesso cmq una continuazione della speculazione dei soldi statali...


oddio vabbè mi son reso conto che detto così è bruttissimo...ma mi devo asciugare i capelli :look:

Scusa e ma se è per questo l'economia di tutti gli stati oggi è basata sull'apparenza, non criminalizziamo lo stato Italiano.
Lo stato Italiano ha fatto quello che quatti quatti stanno facendo tutti gli stati oggi.
In un certo senso mi trovo d'accordo con una persona che tempo fa disse che l'Italia è come un gran laboratorio dove si sperimenta prima che in altri posti ciò che accadrà.
Secondo voi le agenzie di rating dicono sempre la verità sui titoli?
Esempio, cambiando leggermente contesto, prendete i titoli della GM, hanno rating B o BB non ricordo, morale della favola la GM viene detta sempre in crisi, però sforna nuovi modelli e fa affari ed offre tassi che nella media sono accettabili.

Caccamo
17-01-2007, 10:17
Scusa e ma se è per questo l'economia di tutti gli stati oggi è basata sull'apparenza, non criminalizziamo lo stato Italiano.
Lo stato Italiano ha fatto quello che quatti quatti stanno facendo tutti gli stati oggi.
Secondo voi le agenzie di rating dicono sempre la verità sui titoli?
Esempio, cambiando leggermente contesto, prendete i titoli della GM, hanno rating B o BB non ricordo, morale della favola la GM viene detta sempre in crisi, però sforna nuovi modelli e fa affari ed offre tassi che nella media sono accettabili.

sicuramente....ma una cosa è un sottile velo....un'altra cosa son 3 trapunte più piumino :asd:

Deviad
17-01-2007, 10:20
sicuramente....ma una cosa è un sottile velo....un'altra cosa son 3 trapunte più piumino :asd:

Secondo me caccamo la realtà e che noi Italiani che ci crediamo tanto furbi siamo i più fessi in certe situazioni.
Gli altri stati semplicemente non fanno sapere i fatti loro a destra e a manca.
Il "problema" se vogliamo e che quando succede qualcosa in Italia, anche se a giochi, fatti si sà. All'estero invece no. Sono più furbi nel fare le cose.
Basta vedere che un tanzi o un fiorani si fanno intercettare quando esistono skype e wengo phone.
Skype offre addirittura la tecnologia SSL o una analoga per criptare i dati.
La cugina di mia madre che ha 50 anni e passa mi chiama dalla Francia con Skype.
Possibile che un Tanzi o un Fiorani non sono capaci?

r3DkM3R
17-01-2007, 10:22
Sì, ma la morale della favola è che la gente comune cmq se lo piglia nel culo, mentre prima con un piccolo sacrificio potevi comprare 1 casa (bastava prendere parte dello stipendio, campare un po' a pane e acqua o pane e latte e metterlo nei BOT).
Per cui si stava meglio quando si stava peggio, io personalmente rimpiango quel periodo.
Adesso c'è chi comunque guadagna il 20% sui prestiti ed io non posso prestare il denaro legalmente a quelle cifre, perchè?
Se guardi i bond emessi da quest'anno ti danno max il 4 - 5%.
Prima ti davano il 15% e passa. Si sono tipo accordati.
Gli unici che guadagnano bene oggi sono quelli che quando l'Argentina è andata in banca rotta non si sono fatti prendere dal panico e hanno lasciato i soldi nei bond brasiliani che a tutt'oggi si sono rivelati un affare.
In TV dicono sempre il fatto dell'argentina bla bla, nessuno però dice che i bond brasiliani rendono il 15% e passa e oggi per avere quei bot bisogna avere un santo in paradiso.
Chi ci ha guadagnato da tutto ciò secondo voi?
Le stesse banche che si sono appropriate dei bond di tutti quelli che presi dalla paura li hanno venduti ed hanno venduto costoro dei pacchetti ridicoli.
Titoli della cocacola, cirio e poi parmalat che tutti abbiamo visto com'è andata a finire. :|
L'anno scorso in banca volevano proporre un pacchetto che puntava sulla rivalutazione del dollaro!!! Ridicoli!!! hahahaha

Fai tutta un'analisi fighissima, incentrata un po su quello che vuoi tu più che sul tema stretto, e poi ti perdi nel non considerare che quello che rimpiangi tu è proprio quello che stiamo pagando ora...

Deviad
17-01-2007, 10:26
Fai tutta un'analisi fighissima, incentrata un po su quello che vuoi tu più che sul tema stretto, e poi ti perdi nel non considerare che quello che rimpiangi tu è proprio quello che stiamo pagando ora...

Io dico solo che secondo me è ipotizzabile che nel contesto attuale ci siano nazioni che guadagnano meno di quello che dichiarano ed hanno un tasso di disoccupazione più alto rispetto a quello dichiarato ad esempio.
Essendo noi al centro dell'attenzione per via del Berlusca e di altri fatti a noi noti appena uno dei nostri imprenditori o politici fa un qualcosa che fanno tutti scoppia subito lo scandalo, all'estero invece quatti quatti fanno questo ed altro. :)
Per cui, alla fine, chi sta meglio e chi sta peggio?
Io non penso che tutti questi scandali e robe varie che ci sono state giovino alle nostre imprese perché in questo modo gli investitori esteri sono sempre più propensi a non investire da noi.

Caccamo
17-01-2007, 10:27
Secondo me caccamo la realtà e che noi Italiani che ci crediamo tanto furbi siamo i più fessi in certe situazioni.
Gli altri stati semplicemente non fanno sapere i fatti loro a destra e a manca.
Il "problema" se vogliamo e che quando succede qualcosa in Italia, anche se a giochi, fatti si sà. All'estero invece no. Sono più furbi nel fare le cose.
Basta vedere che un tanzi o un fiorani si fanno intercettare quando esistono skype e wengo phone.
Skype offre addirittura la tecnologia SSL o una analoga per criptare i dati.
La cugina di mia madre che ha 50 anni e passa mi chiama dalla Francia con Skype.
Possibile che un Tanzi o un Fiorani non sono capaci?

chiudo u nattimo la questione perchè si sta andando veramente OT!!

secondo me la il discorso è un altro...un tanzi un fiorani fanno quel che fanno perchè sono coperti da qualcuno....poi basta un piccolo disequilibrio del sistema che salta al copertura ed ecco che escono fuori i tanzi o i fiorani....imho non si arriva ad una determinata situazione senza avere delle coperture...pensi che lo stato non sapesse niente di un tanzi o di un fiorani? :lol:

cmq rientriamo in IT che ci siam dilungati troppo...

Deviad
17-01-2007, 10:30
chiudo u nattimo la questione perchè si sta andando veramente OT!!

secondo me la il discorso è un altro...un tanzi un fiorani fanno quel che fanno perchè sono coperti da qualcuno....poi basta un piccolo disequilibrio del sistema che salta al copertura ed ecco che escono fuori i tanzi o i fiorani....imho non si arriva ad una determinata situazione senza avere delle coperture...pensi che lo stato non sapesse niente di un tanzi o di un fiorani? :lol:

cmq rientriamo in IT che ci siam dilungati troppo...

Tornando IT il 20% di tassi di interesse non sarebbe da considerarsi usuraio se anche i risparmiatori potessero guadagnare altrettanto in maniera altrettanto facile. :)
Ovviamente questo è il mio parere, non pretendo di avere la verità rivelata.

fapi
17-01-2007, 11:23
Tornando IT il 20% di tassi di interesse non sarebbe da considerarsi usuraio se anche i risparmiatori potessero guadagnare altrettanto in maniera altrettanto facile. :)
Ovviamente questo è il mio parere, non pretendo di avere la verità rivelata.non è una questione di pareri.

un titolo di stato NON può rendere il 20%: lo stato non produce ricchezza.
questo a meno che lo stato stesso si faccia carico degli indebitamenti privati:
l'unico risultato è che gli italiani hanno faticato meno per avere una casa, ma d'altra parte lo stato ha creato un enorme debito pubblico, che grava (con gli interessi) ancora sugli stessi cittadini che hanno comprato la casa.

con un piccolo sacrificio non ti compri una casa.
se lo stato emette titoli ad alto tasso, tu puoi si comprarti la casa, ma da dove arrivano i soldi?
semplicemente, è lo stato che si indebita oggi per te, e gli interessi li pagheranno i tuoi figli, i tuoi nipoti, i tuoi pronipoti;
ti sei mai chiesto da dove arriva il debito pubblico che ci renderà sempre più poveri?


poi quella che dovremmo seguire l'esempio dell'argentina, è il colmo: esattamente quello che si dice una buona gestione dei titoli di stato, abbiamo visto a che è servita -.-

imho non siamo off topic, ma in topic.

oggi noi subiamo gli effetti devastanti delle politiche economiche di vent'anni fa, e delle modalità assurde di indebitamento statale:
siccome i cittadini hanno gli stessi bisogni di vent'anni fa, ritengo migliore la strada del credito al consumo, che almeno riguarda direttamente ogni singolo cittadino, ed ognuno deve essere capace di scegliere, sapere rinunciare, ed arrangiarsi (dovremmo imparare dai nostri nonni i questo), ma in ogni caso le proprie scelte non ricadranno pesantemente sulle generazioni future e non metteranno in crisi il sistema italia.

r3DkM3R
17-01-2007, 12:11
oggi noi subiamo gli effetti devastanti delle politiche economiche di vent'anni fa, e delle modalità assurde di indebitamento statale:
siccome i cittadini hanno gli stessi bisogni di vent'anni fa, ritengo migliore la strada del credito al consumo, che almeno riguarda direttamente ogni singolo cittadino, ed ognuno deve essere capace di scegliere, sapere rinunciare, ed arrangiarsi (dovremmo imparare dai nostri nonni i questo), ma in ogni caso le proprie scelte non ricadranno pesantemente sulle generazioni future e non metteranno in crisi il sistema italia.

Il problema non è il credito, è il creditore...
Prendi in esame il totale del fatturato di tutte le case automobilistiche dalla prima cambiale ad oggi, arrotondando al 1960 (e so stato buono).
Possiamo dire che un buon 80% delle auto comprate al mondo dal 1960 ad oggi sono state comprate a rate, con un interesse medio del 10% (voglio proprio rovinarmi oggi a bontà)... Se queste auto, e sono tante tante tante, sono costate agli abitanti del mondo il 10% in più e questo 10% è andato ad un signore che aveva tanti soldi in una cassaforte allora possiamo sottrarre alle ricchezze del mondo il 10% del valore totale della vendita delle automobili... Se questo 10% fosse invece stato erogato da fondi aziendali e statali (che so, scalare il prezzo dell'auto dalle tasse per pagarlo in 3 anni al 10% in più) le aziende e la cosa publica avrebbero beneficiato di quel 10% di ricchezza...

Deviad
17-01-2007, 12:36
poi quella che dovremmo seguire l'esempio dell'argentina, è il colmo: esattamente quello che si dice una buona gestione dei titoli di stato, abbiamo visto a che è servita -.-

imho non siamo off topic, ma in topic.



Non ho scritto da nessuna parte che dovremmo seguire l'esempio dell'Argentina.
Ho solo sottolineato come le stesse banche che vi fanno pagare il 20% di interesse, impauriscono il povero risparmiatore sconsigliando investimenti che invece sono redditizi e consigliandogli investimenti che sono dei fallimenti totali e promuovono spesse volte dei loro pacchetti assicurativi come l'uovo di colombo.
Il credito al consumo, ripeto, non è un problema se uno ha i soldi fissi per pagarlo.
Il credito al consumo diventa un problema quando uno il cash non lo ha è contrae lo stesso un debito.
Una congiuntura economica in cui una persona fisica che ha un capitale per farlo fruttare (mediante gli interessi dei bond o i rialzi delle azioni) deve fare i salti mortali, al contrario delle banche, non è di certo favorevole tutto qua.
E con la nuova legge sul TFR questo problema sarà ancora più palese. Infatti che se ne fa uno del TFR subito se non può utilizzarlo per aumentare la proprià liquidità? Per farlo fruttare occorrerebbero delle agenzie di brokering (che non siano di proprietà delle banche o delle assicurazioni) che mentre tu sei a lavoro gestiscono il capitale secondo un profilo di rischio da te scelto in maniera trasparente e a te fanno pagare solo il costo delle commissioni.
In Italia invece abbiamo solo un prolifere di assicurazioni che vendono appunto titoli assicurativi che sono statici e non rendono quasi niente, anzi, mentre il mercato invece è dinamico per cui il piccolo investitore si lascia sfuggire importanti possibilità di guadagno.
Risultato: il mercato viene criminalizzato e ci sono quelli che non possono investire perché spaventati e quelli invece che informandosi o perché hanno conoscenze in banca (raccomandazioni) possono avere i titoli vincenti...
fortunatamente adesso c'è l'home banking, ma quanti Italiani sanno cos'è e lo sanno usare per poter comprare e vendere i titoli?
C'è da dire però che non tutte le banche offrono un servizio adeguato alle aspettative.

r3DkM3R
17-01-2007, 20:01
E con la nuova legge sul TFR questo problema sarà ancora più palese. Infatti che se ne fa uno del TFR subito se non può utilizzarlo per aumentare la proprià liquidità? Per farlo fruttare occorrerebbero delle agenzie di brokering (che non siano di proprietà delle banche o delle assicurazioni) che mentre tu sei a lavoro gestiscono il capitale secondo un profilo di rischio da te scelto in maniera trasparente e a te fanno pagare solo il costo delle commissioni.
In Italia invece abbiamo solo un prolifere di assicurazioni che vendono appunto titoli assicurativi che sono statici e non rendono quasi niente, anzi, mentre il mercato invece è dinamico per cui il piccolo investitore si lascia sfuggire importanti possibilità di guadagno.
Risultato: il mercato viene criminalizzato e ci sono quelli che non possono investire perché spaventati e quelli invece che informandosi o perché hanno conoscenze in banca (raccomandazioni) possono avere i titoli vincenti...
fortunatamente adesso c'è l'home banking, ma quanti Italiani sanno cos'è e lo sanno usare per poter comprare e vendere i titoli?
C'è da dire però che non tutte le banche offrono un servizio adeguato alle aspettative.

Allora, continuo a non trovare il nesso tra tema della discussione e i bot, i cct e brokeraggio...
Ma cmq in qualsiasi caso mentre vi fate una cultura in titoli vi vorrei far notare che la cosa assurda dell emodifiche al tfr sono che vostro nonno ha lavorato una vita e si è preso la sua giusta liquidazione, in ditta o no non gliene fregava niente perchè i soldi li aveva garantiti... Quello che passa inosservato è che con i nuovi metodi la NOSTRA liquidazione non è più garantita, ma è a rischio come tutti gli altri tipi di investimento...
E' come se il tuo capo va alla snai e si gioca un cavallo, se lui vince tu prendi la liquidazione (e non più grossa di quella di tuo nonno, ma misera come la sua), se lui perde tu tela prendi nel di dietro e arriva un tizio e ti dice :"be cosa vuoi dovevi studiarti le quote di capannelle e agnano prioma di giocarti lo stipendio". Però lo stipemdio non lo avete giocato voi, lo ha giocatoi lcapo...

Deviad
17-01-2007, 21:14
Allora, continuo a non trovare il nesso tra tema della discussione e i bot, i cct e brokeraggio...
Ma cmq in qualsiasi caso mentre vi fate una cultura in titoli vi vorrei far notare che la cosa assurda dell emodifiche al tfr sono che vostro nonno ha lavorato una vita e si è preso la sua giusta liquidazione, in ditta o no non gliene fregava niente perchè i soldi li aveva garantiti... Quello che passa inosservato è che con i nuovi metodi la NOSTRA liquidazione non è più garantita, ma è a rischio come tutti gli altri tipi di investimento...
E' come se il tuo capo va alla snai e si gioca un cavallo, se lui vince tu prendi la liquidazione (e non più grossa di quella di tuo nonno, ma misera come la sua), se lui perde tu tela prendi nel di dietro e arriva un tizio e ti dice :"be cosa vuoi dovevi studiarti le quote di capannelle e agnano prioma di giocarti lo stipendio". Però lo stipemdio non lo avete giocato voi, lo ha giocatoi lcapo...

Non funziona proprio così, ti invito a documentarti per bene prima.
Facendo richiesta entro i modi e i tempi previsti puoi entrare in possesso dei tuoi soldi e non partecipare ai fondi pensione che terzi scelgono per te.
A questo punto per farli fruttare devi sbatterti 3/4 al giorno impiegandole ad interessarti di economia piuttosto che motociclismo o automobilismo.

r3DkM3R
17-01-2007, 21:27
Non funziona proprio così, ti invito a documentarti per bene prima.
Facendo richiesta entro i modi e i tempi previsti puoi entrare in possesso dei tuoi soldi e non partecipare ai fondi pensione che terzi scelgono per te.
A questo punto per farli fruttare devi sbatterti 3/4 al giorno impiegandole ad interessarti di economia piuttosto che motociclismo o automobilismo.
Sti cazzi che tu lo vuoi investire!! Secondo te mo domani passiamo 3/4 ore al giorno a cercare di non perdere la pensione?? E ti sembra da stato del primo mondo??

Poi che se uno è fighissimo è meglio che seli investe lui siamo daccordo, ma lo stato deve pensare agli stupidi non ai fighissimi ok????

Solo questo voglio dire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E soprattutto BISOGNA garantire a una persona il suo tfr, mentre solo chi vuole farlo fruttare dovrebbe correre il rischio di perderlo... E purtroppo con il silenzio assenzo non sarà cosi...

Deviad
17-01-2007, 22:22
Sti cazzi che tu lo vuoi investire!! Secondo te mo domani passiamo 3/4 ore al giorno a cercare di non perdere la pensione?? E ti sembra da stato del primo mondo??

Poi che se uno è fighissimo è meglio che seli investe lui siamo daccordo, ma lo stato deve pensare agli stupidi non ai fighissimi ok????

Solo questo voglio dire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E soprattutto BISOGNA garantire a una persona il suo tfr, mentre solo chi vuole farlo fruttare dovrebbe correre il rischio di perderlo... E purtroppo con il silenzio assenzo non sarà cosi...

Io penso che il discorso che tu fai eticamente è giusto.
A chi non piacerebbe avere una pensione senza doversi preoccupare di altro se non lavorare?
La verità è che ciò non è possibile allo stato attuale delle cose.
Oggi, fai conto, con i pensionati che ci sono oggi, che sono meno di quelli che ci saranno domani, la tua pensione non te la danno subito e imbrogliano in mille modi (liquidazione che ti mandano dilazionata dopo un sacco di tempo e non sai mai quando, variazioni che non sai mai a che cosa sono dovute ecc.)
Per ognuna di queste cose, ad esempio gli aumenti previsti, nei testi c'è scritto che vengono recapitati nei modi e nei tempi previsti.
Peccato che nessuno, se non quelli che stanno davvero in alto nell'INPS, sanno quali essi siano.
Facendola breve, uno che va in pensione oggi o è andato in pensione pochi anni fa, se non manda 10000 lettere e si fa venire qualche malanno, tutta la pensione senza ritardi nel calcolo esatto e tutta la buona uscita che gli spetta non le ha!!! Qui a Bari istituti come l'INPS sono commissariati e non penso che altrove sia tanto meglio la situazione.
Quindi, quelli che non capiscono un cazzo, categoria che ci sta tanto a cuore, si trovano già oggi con 200 - 300 € in meno di pensione perché a quelli dell'INPS di darci la pensione che ci spetta non gliene frega un cazzo e la pensione la danno agli amici loro con i soldi che sottraggono a noi (motivo per il quale a Bari l'INPS o l'INPDAP non ricordo è commisariata). Una dichiarazione in questo senso è stata fatta pubblicamente; ad esempio, i soldi dei contributi che vanno persi, come nel caso di una persona che versa i contributi per 10 anni e non lavora più, vanno a finire nelle pensioni degli altri e colui che li ha versati non può riprenderseli.
A questa situazione già presente e consolidata devi aggiungere il fatto che nel 2020 - 2030 - 2040 e così via ci saranno sempre più vecchi, la vita si allunga, hanno pure trovato il gene da modificare per rallentare di molto l'invecchiamento. Diventeremo dei vecchi bicentenari come in Futurama fino alla fine. Come cazzo deve fare lo stato a pagare le pensioni di tutti?
Ecco che è meglio prendersi i soldi adesso, visto che con la nuova legge c'è la possibilità di farlo, che non aspettare nella mano di qualche santo lì su.
Poi se uno li vuole far fruttare bene se no sti cazzi.

r3DkM3R
17-01-2007, 22:53
Io penso che il discorso che tu fai eticamente è giusto.
A chi non piacerebbe avere una pensione senza doversi preoccupare di altro se non lavorare?
La verità è che ciò non è possibile allo stato attuale delle cose.
Oggi, fai conto, con i pensionati che ci sono oggi, che sono meno di quelli che ci saranno domani, la tua pensione non te la danno subito e imbrogliano in mille modi (liquidazione che ti mandano dilazionata dopo un sacco di tempo, variazioni che non sai mai a che cosa sono dovute ecc.)
Per ognuna di queste cose, ad esempio gli aumenti previsti, nei testi c'è scritto che vengono recapitati nei modi e nei tempi previsti.
Peccato che nessuno, se non quelli che stanno davvero in alto nell'INPS, sanno quali essi siano.
Facendola breve, uno che va in pensione oggi o è andato in pensione pochi anni fa, se non manda 10000 lettere e si fa venire qualche malanno, tutta la pensione senza ritardi nel calcolo esatto e tutta la buona uscita che gli spetta non le ha!!! Qui a Bari istituti come l'INPS sono commissariati e non penso che altrove sia tanto meglio la situazione.
Quindi, quelli che non capiscono un cazzo, categoria che ci sta tanto a cuore, si trovano già oggi con 200 - 300 € in meno di pensione perché a quelli dell'INPS di darci la pensione che ci spetta non gliene frega un cazzo e la pensione la danno agli amici loro con i soldi che sottraggono a noi (motivo per il quale a Bari l'INPS è commisariata). Questo detto papale papale (e non proprio in questo modo ma una cosa del genere l'hanno dichiarata pubblicamente, cioè i soldi dei contributi che vanno persi, ad esempio una persona che versa i contributi per 10 anni e non lavora più, vanno a finire nelle pensioni degli altri).
A questa situazione già presente e consolidata devi aggiungere il fatto che nel 2020 - 2030 - 2040 e così via ci saranno sempre più vecchi, la vita si allunga, hanno pure trovato il gene da modificare per rallentare di molto l'invecchiamento. Diventeremo dei vecchi bicentenari come in Futurama fino alla fine. Come cazzo deve fare lo stato a pagare le pensioni di tutti?
Ecco che è meglio prendersi i soldi adesso, visto che con la nuova legge c'è la possibilità di farlo, che non aspettare nella mano di qualche santo lì su.
Poi se uno li vuole far fruttare bene se no sti cazzi.

Si ma non vedo il nesso tra non avere i soldi per le pensioni e buttar via anche quelli della liquidazione...
Senza aggiungere che in qualsiasi caso togliere soldi alle aziende che lavorano per darli alle banche che speculano è un'operazione a lungo temrine ovviamente deficitaria...
E in questi casi non si possono prendere le decisioni più redditizie a breve termine altrimenti continiuamo sempre a fare come dalgli anni 50 ad oggi, alzando debito e inflazione per vendere tfr al 10% di interesse quando invece un tfr quello è e quello rimane...
Solo guardando le pene per falso in bilancio come ti fidi di una finanziaria?? Almeno la tua ditta se non lavora chiude, quelli se chiudono si portano via la cassa...
E cmq la possibilità di prendersi in anticipo il tfr maturato è sempre esistita, i patiti dell'alta finanza erano già al sicuro... Il problema ripeto per la 400esima volta è il silenzio assenso che toglierà un botto di liquidità alle industrie, che gia so poche ...